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FOSCA IN TEPIDARIO
programma

1 luglio 2016

ore 17,30_parco  Virus Kids | All! laboratorio di movimento per bambini dai 6 anni a cura di Kinkaleri

2 luglio 2016

dalle ore 14,30 alle 17,30_tepidarium* teoria e pratica di Meditazione a cura di Ewam Centro Buddista Tibetano Firenze e lezione/conferenza sul metodo Feldenkrais con Robert Bozarth

ore 17,30_parco  A merenda con Fosca_le fiabe di Esopo, installazione performativa per bambini a cura di Fosca in collaborazione con Gogmagog

ore 18,30_tepidarium* teoria e dimostrazione di Kendo a cura dell’ Ass. Jofukan

ore 19,30_loggiato lecture con assaggio su cibo e consapevolezza con la chef stellata Viviana Varese 

a seguire_tepidarium* selezione musicale per festeggiare i 10 anni di Fosca

3 luglio 2016

ore 17,30_parco Soundwalk per bambini dai 6 anni a cura di Tempo Reale conduce Caterina Poggesi

ore 18,30_loggiato Lavare stanca. Incontro esperienziale sulla stanchezza a cura di Ornella D’Agostino con Paolo De Santis e Francesca Cinalli (Carovana SMI e Tecnologia Filosofica, un progetto nell’ambito della rete Silence in the Dance Landscape / MIBACT)

ore 20,00_tepidarium* Estensioni performance di danza a cura di Marta Bellu nel progetto Iniziali_ infinity exists for all in collaborazione con Il Vivaio del Malcantone

ore 21,00_tepidarium* concerto per percussioni acustiche di Enrico Malatesta

PARTECIPAZIONE GRATUITA; prenotazione consigliata www.fosca.eu info@fosca.eu cell. 377 9693533
*ambiente climatizzato

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Giro di Stile, scambio d’abito al femminile
Sabato 21 maggio 2016
15.00 – 19.00
Hotel garden
via custoza 2, Siena

GIRO-STILE-web

Giro di Stile è un progetto al Femminile , dedicato alle donne e fatto da donne, le partecipanti si troveranno a condividere una ludica e rituale occasione di riflessione su se stesse. La giornata è pensata come un gioco all’entrata verranno consegnati alle partecipanti i bottoni/moneta per lo scambio e il passaporto di stile, che sarà compilato nel corso della giornata grazie alle consulenze (minimo 3) a cui si avrà accesso, trucco e parrucco, fattucchierie varie, consulenze di imagine, accompagneranno le partecipanti alla fase finale dello scambio dove saranno accolte e guidate nella scelta degli abiti da una personal shopper.

Con la partecipazione dei danzatori della compagnia MOTUS e gli allievi di Siena Jazz, Academia Nazionale del Jazz.

Vi aspettiamo all’Hotel garden, per una giornata di convivialità, gioco e performance per parlare di bellezza, sorseggiare un tè, ascoltare buona musica e prendersi cura di sé condividendo il semplice gesto di un cambio d’abito, di un giro di stile.

Unicoop – sezione soci siena, in collaborazione con Fosca e associazione punto e a capo, con la partecipazione dell’agenzia formativa ce.fo.art di Siena.

Per info
Sez.siena@socicoop.it
0577332020

 

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10 MAGGIO 2016 ore 20.00

Festival Fabbrica Europa, XXIII edizione
STAZIONE LEOPOLDA
via Fratelli Rosselli 5, Firenze

in collaborazione con Fosca
kirillov presenta:

2 B E E 


di Mosè Risaliti
con Sara Campinoti e Lucrezia Palandri 
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Le api come l’uomo vivono in comunità altamente strutturate. La loro società è matriarcale e matricentrica, la loro democrazia si basa su scelte condivise e contrattate tramite la waggle dance, il linguaggio delle api.
L’alveare si comporta come un unico organismo, un solo corpo formato da molti. La nostra è un’indagine sulla percezione e trasmissione del movimento. Il dispositivo coreografico che utilizziamo ricalca le regole della waggle dance per innescare dinamiche dialogiche tra le danzatrici.
La vibrazione viene indagata come condizione naturale del corpo, implicita nell’azione. L’azione è intesa come atto di comunicazione. La danza nasce dalla relazione. Lo spazio in cui ci muoviamo si trova sul limen tra rigore formale del gesto e libertà di scelta ed espressione individuale. 

scena / Eva Sgrò
suono / Tommaso Fattori, Moallaseconda
luci / Marco Santambrogio

residenze: TheaterHausMitte. Berlin, LeMurate. Progetti Arte Contemporanea, Spazio Seme, Il Vivaio del Malcantone.

produzione Fosca 2016 con il contributo di MIBACT_Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscanain collaborazione con Institut français Firenze, Kinkaleri/Spazio K  e Il Vivaio del Malcantone.

realizzato con il sostegno di Fondazione Fabbrica Europa, Le Murate.
Progetti Arte Contemporanea, Kilowatt Festival

promosso e sostenuto da Anghiari Dance Hub

per info e prenotazioni
www.fabbricaeuropa.net
tel.055/2638480; 055/2480515

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FOSCA segnala:
I-CARE.
Inter-Culture Against Racism in Europe

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Un progetto di Centro di Creazione e Cultura
Bando di partecipazione ai laboratori
Scadenza 21 febbraio 2016
Centro di Creazione e Cultura propone a giovani di età compresa tra 18 e 30 anni due laboratori creativi volti a trasmettere competenze tecniche nel campo della musica digitale e di video, fotografia e vjing, applicabili tanto nel mondo della produzione artistica, quanto nel mercato del lavoro in generale, con una costante focalizzazione su obiettivi antidiscriminatori e di cultura sociale sostenibile e inclusiva.

Il laboratorio I-CARE Musica si svolgerà presso Sonoria – Spazio Giovani & Musica (Via Chiusi 3 – 50142 Firenze) nelle giornate di sabato 5 marzo, 19 marzo, 2 aprile, 16 aprile, con orario 10:00-18:00.

Il laboratorio I-CARE Video, foto e vjing si svolgerà presso Il Vivaio del Malcantone (Via del Malcantone 15/b – 50137 Firenze) e presso ExFila connessioni metropolitane (Via Leto Casini 11 – 50135 Firenze) nelle giornate di domenica 6 marzo (Vivaio), 20 marzo (ExFila), 3 aprile (Vivaio), 17 aprile (ExFila), con orario 10:00-18:00.

La partecipazione ai laboratori è gratuita, la frequenza è obbligatoria.Non sono previsti rimborsi viaggio.

Info: Il programma dettagliato e le modalità di partecipazione sono scaricabili sul sito http://www.centrocreazionecultura.eu/progetti-3/

 

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I laboratori I-CARE sono realizzati in collaborazione con Sonoria Spazio Giovani e Musica / Cepiss cooperativa per il sociale, Il Vivaio del Malcantone, ExFila connessioni metropolitane / Arci Firenze, e con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Le attività previste si inseriscono nel contesto europeo del progetto di formazione alla cittadinanza attiva I-CARE / ewoca3, promosso da ROOTS & ROUTES Cologne (Germania) in partenariato con KITKC / Kaunas Cultural Centre of Various Nations (Lituania) e Centro di Creazione e Cultura e sostenuto da IBB – Internationales Bildungs- und Begegnungswerk e Stiftung Mercator (Germania). Il progetto europeo si basa sulla pluriennale esperienza del network ROOTS & ROUTES International.

 

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FOSCA segnala:
L’INTELLIGENZA DEL CORPO NEL CUORE DELLA DANZA
Seminario basato sulla pratica del Body Mind Centering®

Sabato 13 e Domenica 14 Febbraio ore 11.00-15.30

Il seminario attinge ad esperienze della pratica del Body Mind Centering®.

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Adatto a chiunque abbia interesse nell’ambito del movimento e della consapevolezza del corpo, è particolarmente indicato per danzatori, sia come risorsa creativa nell’improvvisazione, sia nello studio della tecnica, in quanto fornisce strumenti di supporto dal punto di vista fisico, motorio e emotivo.
Il  BMC® non è una tecnica ma un approccio innovativo ed esperienziale alla salute, al movimento e all’educazione somatica, che si evolve continuamente grazie al contributo di chi sperimenta esplorando da dentro in modo vissuto e vivente in relazione con le più recenti scoperte e teorie scientifiche e filosofiche.
Nel BMC® l’essere umano è osservato nella relazione fra tutti i sistemi, attraverso i processi di sviluppo in età evolutiva. L’ascolto e l’esperienza parte da ogni cellula nella sua funzione e nella qualità che essa manifesta, fino ad individuare nei tessuti, negli organi e nei sistemi menti specifiche che nella reciproca relazione esprimono la nostra identità.
In ambito educativo il BMC propone un metodo di apprendimento innovativo che parte dalla conoscenza di sé per conoscere il mondo, che rivoluziona il rapporto insegnante/allievo, in un percorso attivo dove il movimento è la base dell’apprendimento e dove l’obbiettivo è la domanda piuttosto che la risposta, dove la conoscenza si costruisce a partire dall’esperienza, dalla fiducia nelle proprie intuizioni e dal confrontarsi con gli altri. La sperimentazione e la ricerca durante il percorso avvengono attraverso il movimento, l’improvvisazione, il gioco, il contatto, il tocco, la meditazione, con l’ausilio di tavole anatomiche, rielaborazioni grafiche, musica, brain storming, condivisioni verbali.
Intuito e ragione, sintesi ed analisi, si supportano e si intrecciano continuamente in un percorso non formale pieno di sorprese, personale e condiviso, spesso giocoso e divertente e per questo adatto a tutte le età e a tutti i livelli di consapevolezza corporea, a bambini, ragazzi, adulti, a professionisti nell’ambito del movimento, dell’arte, dell’educazione, della terapia. In un percorso articolato e approfondito possono essere esplorati aspetti dei sistemi scheletrico, muscolare, dei legamenti, endocrino, nervoso, all’interno del sistema dei fluidi il sangue, il fluido cerebrospinale, la linfa, il grasso, la fascia, il fluido sinoviale e periorganico, il fluido cellulare (citoplasma) intercellulare e transizionale, gli organi, lo sviluppo ontogenetico, i 5 sensi e il movimento come base di tutti sensi e dell’apprendimento, gli schemi di movimento in età evolutiva, i riflessi primitivi e la loro integrazione, le reazioni di raddrizzamento e le risposte di equilibrio.

Bianca Papafava
Danzatrice e coreografa, diplomata presso l’Università delle Arti dello Spettacolo Folkwang, Essen – Germania. Ha iniziato a studiare danza presso il centro di danza contempoaranea Imago Lab a Firenze. Fondamentale nel suo percorso di interprete e autrice, l’incontro con la coreografa Raffaella Giordano, con cui ha lavorato per più di dieci anni. E’ stata docente di danza contemporanea presso la Scuola Secondaria Superiore Duncan Centre Konservator di Praga. Negli ultimi anni si dedica al teatro per bambini e ragazzi lavorando con le compagnie Piccoli Principi, TPO, Teatro all’Improvviso, Nautai Teatro. Conduce laboratori nelle Scuole d’Infanzia, Primarie e Secondarie Inferiori del Valdarno e di Bagno a Ripoli. Nel 2013 inaugura, insieme ad Andreas Froeba, SBA+C – Spazio d’Arte e Formazione, vicino ad Antella, dove cura e conduce attività per bambini, ragazzi e adulti.

Info: ilvivaiodelmalcantone@gmail.com

tel. 3409018340 (Elisa) 3405614452 (Giulia)

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APPRODI.
Festa d’Arte e Comunità | Cagliari 

SILENCE IN THE DANCE LANDSCAPE
27-29 DICEMBRE 2015

PRESSO IL LAZZARETTO DI CAGLIARI
Carovana con fosca presenta:

Giro di Stile
27-28 dicembre dalle ore 16 alle 20
Residenza di avvio del progetto di arte pubblica partecipata, volto alla produzione di un evento performativo dedicato a donne di tutte le età, sui temi del consumo e della cura del sé, in forma di swap-party, scambio di abiti, da realizzarsi nella primavera del 2016 Un progetto al Femminile dedicato alle donne e fatto da donne, che attraverso il gesto del dono e della condivisione, vogliono riflettere sulla consapevolezza di sé e anche sulla tematica dello spreco. La moda passa, lo stile resta (Coco Chanel). Con Giro di Stile si intende valorizzare l’importanza della figura femminile come vettore di cambiamento in atto nella società contemporanea attraverso un gesto semplice ma rivelatore come la scelta di un abito e la conoscenza della propria bellezza, attraverso la rivelazione della propria personalità e l’autostima che da questa deriva. Grazie a piccole e conviviali esperienze che portano alla consapevolezza del proprio essere e della propria identità, le partecipanti si troveranno a condividere una ludica e rituale occasione di riflessione su se stesse. L’iniziativa è rivolta a donne di tutte le età, appassionate di moda e alla ricerca di un’esperienza unica, con particolare attenzione alle modalità di reperimento delle partecipanti, principalmente attraverso il passaparola.
Per partecipare carovana.smi@gmail.com  o con un sms al 339 3537727

TENUE_radiodramma tattile
28-29 dicembre dalle ore 15 alle ore 19
laboratorio rivolto a persone non vedenti interessate a partecipare ad una produzione di teatro fisico e vocale a cura di Fosca,  da realizzarsi nel 2016 a Cagliari, come ampliamento dell’opera presentata a Firenze nel 2015.
A cura di Cristina Abati, Claudia Campolmi, Filippa Tolaro in collaborazione con RadioX.
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Un radiodramma che a Firenze è stato fruibile dal vivo e in diretta radiofonica con attori non professionisti non vedenti che nasce dal gesto fisico e vocale. A Cagliari proponiamo la registrazione dell’opera presentata a Firenze e un laboratorio che avvia un processo di riscrittura con persone non vedenti in Sardegna per presentare l’opera completa nel 2016 a Cagliari in  collaborazione con Radio X. Il testo, testimonianze autobiografiche, è tradotto in braille per l’esecuzione scenica. La parola si mescola nella partitura sonora, nei margini tra la narrazione e la composizione musicale. Il gesto vocale si genera dalla tattilità degli oggetti utilizzati e dalla stessa lettura del copione in Braille. Il lavoro è la risultante di un periodo di indagine in forma di laboratorio, con costruzione collettiva dell’opera. Il testo è una riscrittura originale di materiale poetico, dove la parola si fa senso, significato, ma anche solo paesaggio sonoro. Il percorso di lavoro si ispira a esperienze precedenti di Fosca sulla forma del radiodramma (Forever 2009, Mamie Ouate 2012) e degli stessi ideatori in interventi artistici con persone non vedenti presso l’Istituto dei Ciechi di Firenze e per l’Accademia sull’arte del Gesto.

 

Progetto e ideazione Fosca, regia Caterina Poggesi e Cesare Torricelli, testo Elisa Biagini, soundscape  Spartaco Cortesi, disegno luci Marco Santambrogio, assistente al progetto Claudia Campolmi, con Vanessa Cascio, Giulia Coltelli e Filippa Tolaro, voci off Luca Angelina, Gabriele Battaglia, Francesca D’Alò e Massimiliano Matteoni; produzioneFosca 2015 con il contributo di MIBACT_Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana, residenza presso Kinkaleri/Spazio K_spazio di residenza regionale, in collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (FI), Stamperia Braille Firenze, Tempo Reale, Controradio, Il Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale.

Silence in the Dance Landscape
Azioni trasversali / promozione Danza / Inclusione sociale
Sardegna, Toscana, Piemonte, Umbria, Emilia Romagna, Lazio
con il sostegno di MIBACT_Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.
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Carovana S.M.I. – Associazione Culturale- Sardegna
in cordata con
Tecnologia Filosofica – Associazione Culturale – Piemonte,
Fosca –Associazione Culturale – Toscana
CISP (Comitato Internazionale per lo sviluppo dei Popoli)- ONG – Lazio – Emilia Romagna
Cenci Casa Laboratorio – Associazione Culturale – Umbria

Nella postura del silenzio, anche del pensiero, visualizziamo le complessità del mondo e soluzioni semplici possono emergere per rispondere alle urgenze del nostro tempo.
Un progetto per ripensare e agire creativamente i processi di cura della persona e delle comunità, attraverso la mobilità consapevole del corpo, per rinforzare il senso di appartenenza sociale e di dignità individuale.
Si propone un progetto innovativo, unico nel suo genere, che raccoglie, per metterle a sistema, esperienze di alto livello artistico e di forte impatto sociale che i partner della rete realizzano con continuità e nei diversi territori d’intervento. La proposta da centralità al Corpo come luogo e veicolo di cura per l’elaborazione di processi che possano migliorare e trasformare la vita delle persone e delle comunità, soprattutto di quelle più svantaggiate e deboli, rinforzandone il potenziale espressivo e produttivo in ambito artistico e non solo.

progetto completo

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FOSCA / KINKALERI is it my world? presenta
QUANDO E’ CHE L’ARTE HA FORZA?

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restituzione pubblica di LAB.BIANCO in forma di conversazione
percorso creativo attraverso le arti performative e affini in adolescenza

20 dicembre 2015_ore 17.00
spazioK.Kinkaleri _ via s. chiara, 38/2 prato
in collaborazione con Regione Toscana, Progetto Triennale
Interregionale, anno 2015/2017

Lab.Bianco presso lo Spazio K è stato un laboratorio rivolto a giovani ed adolescenti dai 14 ai 18 anni di alcune classi del Liceo Copernico di Prato, svoltosi da ottobre a dicembre 2015 con varie attività e visioni.

Il percorso si è concentrato in un’esperienza artistica volta alla promozione della creatività e della progettualità personale, attraversando una naturale contaminazione dei diversi linguaggi artistici del contemporaneo e promuovendo uno sviluppo di consapevolezza di questo paesaggio culturale, con pratiche corporee e approfondimenti teorici. In altre parole, uno spazio di riflessione sullo stato dell’arte contemporanea e specificatamente sulla ricerca dei linguaggi nelle arti della scena, seguendo la domanda “Quando è che l’arte ha forza?” e indagandone le declinazioni possibili.

Il percorso termina con una dimostrazione di lavoro aperta al pubblico in un’atmosfera informale, dove verrano condivisi in forma di discussione alcuni temi centrali del percorso esposti dagli stessi partecipanti insieme ad alcune semplici azioni performative.

Dopo il primo appuntamento all’interno di Contemporanea Festival, il programma ha incluso la partecipazione al progetto Cinetico4x4 di Colletivo Cinetico, dispositivo ludico per la creazione performativa, e la visita alla mostra di Palazzo Pretorio in occasione della mostra SYNCHRONICITY. Contemporanei, da Lippi a Warhol.

Lab.Bianco è stato condotto da Caterina Poggesi/Fosca e Cesare Torricelli/Vivaio del Malcantone, artisti performativi e professionisti nella didattica dell’arte, con il coordinamento di Gina Monaco/Kinkaleri.

Fosca (2006) è una rete in continua definizione che mira a creare spazi di indagine e riflessione nella cultura contemporanea, attraverso creazioni nell’ambito delle arti performative e visive. Fosca è un insieme di collaborazioni e vissuti, in continua mutazione fra soggetti, linguaggi, territori e ambiti disciplinari. È uno spazio mentale che trova la sua manifestazione in azioni concrete, nella ricerca artistica e nello studio dei linguaggi della contemporaneità. La linea poetica originaria di Fosca vede la necessità di rivisitare il ruolo dell’artista all’interno del tessuto sociale, nell’incontro relazionale autentico tra le persone. Fosca è sostenuta dalla Regione Toscana e Mibact- Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo come giovane compagnia di produzione di teatro contemporaneo ed è residente presso lo spazioK di Kinkaleri. Collabora tra gli altri con Museo Marino Marini , Tempo Reale , Il Vivaio del Malcantone, ass. cult. Centro di Creazione e Cultura. _ www.fosca.net

Kinkaleri nasce nel 1996 e opera fra sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, installazioni visive, materiali sonori e performance, cercando un linguaggio non sulla base di uno stile ma direttamente nell’evidenza di un oggetto. I lavori del gruppo hanno ricevuto ospitalità presso numerose programmazioni in Italia e all’estero. Nel 2002 la compagnia riceve il “PREMIO LO STRANIERO Scommesse per il futuro”, il PREMIO UBU per lo spettacolo <OTTO> come miglior spettacolo di teatrodanza. Kinkaleri ha sede operativa a Prato nello spazioK, spazio di residenza regionale nel centro storico della città. Il gruppo è sostenuto dalla Regione Toscana, Mibact- Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo, ed è formato attualmente da Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco. _ www.kinkaleri.it

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PER MUSICA BLU
A CURA DI TEMPO REALE

Una nuova iniziativa fiorentina di musica sperimentale, che spazia dalla musica da camera, al teatro sonoro, fino ad un nuovo trittico del ciclo Klang, dedicato a musicisti elettronici emergenti.

Musica_Blu_Paolo_Quintozzi

SOLO PIANO CON DONNA #1
giovedì 17 dicembre 2015 ore 20.00

INSTITUT FRANÇAIS FIRENZE
Palazzo Lenzi – Piazza Ognissanti 2, Firenze

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foto di Tommaso Tancredi

ideazione Caterina Poggesi e Oumoulkhairy Carroy
regia Caterina Poggesi
interpretazione Oumoulkhairy Carroy (corpo e pianoforte)

Produzione Fosca 2014 con il contributo di MIBACT_Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana in collaborazione con Institut français Firenze, Kinkaleri/Spazio K (PO), Il Vivaio del Malcantone (FI) e Tempo Reale (FI).

durata 45 minuti

Proseguendo idealmente la ricerca già avviata da Fosca con “Tre studi sulla vacuità_ partitura di gesti per orchestra”, l’opera si presenta come una drammaturgia fisica in cui, in un discorso articolato ed evocativo, si compongono dialoghi corporei, vocali, musicali, simbolici, semantici tra una musicista e il suo strumento.
Una forte dicotomia ne guida la ricerca, mostrando la doppia anima del pianoforte, strumento endemicamente percussivo e ritmico, ma associato a una dimensione melodica. La pluralità biografica della protagonista, di origine senegalese, ma di cittadinanza francese e italiana, amplifica la risonanza di questa radice.
Si crea dunque una narrazione che apre alla lotta intestina tra la matrice tribale e la declinazione borghese, occidentalizzata, coloniale, del più gigante degli strumenti e della sua interprete.
Il corpo della pianista svela nell’azione scenica le intime relazioni con lo strumento, manifestandosi e nascondendosi, mentre esecuzione musicale e teatrale si fondono in una partitura di gesti e suoni, costruendo alfabeti nuovi in una loro mutualità linguistica e oggettuale. Il gesto musicale viene come vivisezionato e trasfigurato in dimensioni a volte oniriche, altre geometriche, ancora altre quotidiane, aprendo a immaginari inesplorati. Drammaturgia sonora e gestuale sono le tracce parallele e sovrapposte di tutto il lavoro e ne costruiscono un paesaggio pittorico.

Il tentativo di ricerca dimora all’interno di un codice e di un linguaggio tradizionale e tecnico, cercandone al suo interno gli interstizi e le fessure più visionarie, con sguardo nuovo su orizzonti insondati e personali, specifici e universali.

Caterina Poggesi (1974) è regista, autrice, formatrice, impegnata da anni nel teatro contemporaneo e nella didattica dell’arte sviluppando numerose creazioni e metodologie. Tra i suoi lavori la trilogia di Tangeri (2007-2009) e Rattingan Glumphoboo (2011-2013). E’ fondatrice e co-direttrice di Fosca, progetto di arte contemporanea, principalmente performativa, attivo dal 2006, con sede a Firenze presso il Frau Frisōr Fosca (www.fosca.net). Dal 2006 al 2011 è stata assistente e collaboratrice di Virgilio Sieni per l’Accademia sull’Arte del Gesto. Attualmente collabora tra gli altri con Fabbrica Europa e Tempo Reale.

Oumoulkhairy Carroy (1978), di origine franco-senegalese, è pianista e insegnante di musica da camera, privilegiando la diffusione della pratica musicale come forma di arricchimento culturale, sociale e spirituale. Dopo gli studi specialistici, si perfeziona presso l’Arts Academy di Roma con il maestro Konstantin Bogino. Parallelamente ad un’intensa attività didattica, collabora con prestigiose istituzioni quali la Scuola di Musica di Fiesole, l’Orchestra delle Piagge ed il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Da alcuni anni, grazie all’incontro con Fosca, la sua ricerca si è aperta ad una nuova indagine sulle arti performative.

PROGRAMMA COMPLETO

Mercoledi 16 dicembre 2015, ore 20
GILBERT NOUNO & FRANCOISE BERLANGER Paysage / d’azione
Incontro con Gilbert Nouno, Françoise Berlanger, Anna Romano in residenza per “Iwona, une opérette électronique”
Concerto
Anna Romano, attrice
Frauke Aulbert, soprano
Fuminori Tanada, piano
Gilbert Nouno, live electronics
Françoise Berlanger, regista
Musica di Nouno

Giovedi 17 dicembre 2015, ore 20
SOLO PIANO CON DONNA #1
di Caterina Poggesi e Oumoulkhairy Carroy
interpretazione, Oumoulkhairy Carroy (corpo e pianoforte)
regia, Caterina Poggesi

Venerdi 18 dicembre 2015, ore 19
KLANG / MUSICA SPERIMENTALE #3
a cura di Nub Project Space
Tre concerti

  1.  Andrea Borghi – Discomateria #13 Marble series
  2.  Giovanni Lami – Solo
  3.  Francesco Brasini – Meditation is a pratice of death

 

INSTITUT FRANÇAIS FIRENZE Palazzo Lenzi – Piazza Ognissanti 2, Firenze

ingresso 5€

Info prenotazioni@temporeale.it tel. 055 717270

 

temporeale.it

institutfrancais-firenze.com

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Domenica 13 dicembre ore 17.00

ARCHETIPO/Teatro Comunale dell’Antella_Progetto Piccoli

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SPETTACOLO+LABORATORIO
La scena è un grande tavolo nero. Grazie alla musica dal vivo, appaiono oggetti di uso comune e dei pupazzi. La scena si trasforma in un nuovo mondo tutto da scoprire, i pupazzi così diventano protagonisti: si cimentano in battaglie, si innamorano, si arrabbiano, partono per viaggi intergalattici… La curiosità spinge all’esplorazione degli oggetti e alla loro trasformazione, mutando le cose che conosciamo in qualcosa di altro, di fantastico. La musica dal vivo suggerisce suggestioni, condiziona la scena in un dialogo a più voci guidato ora dai pupazzi, ora dai musicisti. Lo spettacolo si mostra come un intimo e delicato gioco senza parole, adatto agli occhi e alle orecchie anche dei più piccoli. Ad accompagnare lo spettacolo ci sarà un laboratorio teatrale propedeutico sulla trasformazione degli oggetti: attraverso l’osservazione e la manipolazione scopriremo come un oggetto può assumere molteplici funzioni e raccontare così tante storie diverse.

Animazione e musica dal vivo
voce, azione e pupazzi di Silvia Sieni
musica di Tobia Fasoli (contrabbasso) e Niccolò Laconi (voce e chitarra)
illustrazione e grafica di Leonardo Mazzi
in collaborazione con Caterina Poggesi
Produzione ¾ e Fosca 2015 con il contributo di MIBACT_Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana, residenza presso Kinkaleri/Spazio K_spazio di residenza regionale, in collaborazione con Il Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale.

Durata 50 minuti

Età consigliata dai 3 anni

per info e prenotazioni

Via Montisoni, 10 Bagno a Ripoli
Tel e Fax 055.621894
Orari segreteria:
Lun. – Mer. e Ven. 10.00-12.30

teatro@archetipoac.ithttp://www.archetipoac.it

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Fosca per
COME D’AUTUNNO_rassegna di teatro diffuso
a cura di Scarlattine Teatro

27 e 29 novembre ore 18
28 novembre ore 21

Galbiate (LC), Villa Bertarelli, via Bertarelli 11

RATTIGAN GLUMPHOBOO_trilogia
liberamente ispirato al romanzo “Orlando” di Virginia Woolf
performance itinerante in 3 studi per 30 spettatori
XVI-XVII, XVII e XIX-XX sec.

RG trilogia Foto Guido Mencari

INFO E PRENOTAZIONI: prenotazione obbligatoria a Campsirago Residenza 039 9276070 – info@scarlattineteatro.it.
L’installazione prevede l’ingresso di 30 spettatori per replica.

INGRESSO:  Biglietto unico 7 €
www.scarlattineteatro.it

ideazione e regia | Caterina Poggesi
con | Laura Dondoli
costumi | Laura Dondoli e Caterina Poggesi
musiche e cura del suono | Matteo Bennici
editing audio | Spartaco Cortesi e Matteo Bennici
video | Maria Pecchioli

produzione | Fosca con il contributo della Regione Toscana
in collaborazione con | Teatro della Pergola (Firenze), Armunia (Castiglioncello), Zoom Festival (Scandicci), Kinkaleri/Spazio K (Prato).

Si rimane attoniti di fronte alla contemporaneità di un testo come l’Orlando della Virginia Woolf.
La storia si regge su un paradosso archetipico, ovvero la possibilità di vivere un tempo inumano, quasi eterno, attraverso i secoli, cambiando dallo stato di uomo a quello di donna. Vari incontri e vicissitudini si alternano fra i boschi fisici e simbolici di un vissuto di accadimenti silenti e dilatati.
Il paradosso di questa impossibile trasmigrazione temporale diventa solitudine assoluta, quanto la trasformazione di genere, che diviene visione anch’essa assoluta.
Sono le pieghe di questa intimità che intessono una narrazione sempre in bilico tra il cambiamento e la permanenza, che si espone allo sguardo.

La trilogia è l’esito di un percorso di ricerca iniziato nel 2011 e presentato in altre due tappe site specific.
Il romanzo della Woolf è reinterpretato e restituito in una forma itinerante volutamente frammentaria, dove l’unico elemento che ritorna è la figura androgina di Orlando, nelle sue metamorfosi storiche e oniriche. Il percorso si costruisce in un’intessitura di paesaggi sonori e visivi che fanno attraversare idealmente – come nel romanzo stesso – dal XVI al XX secolo, fino alla quasi sovrapposizione della/del protagonista con la scrittrice. La dimensione testuale trova spazio quale stream of consciousness del mondo immaginifico evocato dalla finzione scenica, in cui elementi di ricostruzione quasi filologica si contaminano con un tentativo più contemporaneo di drammaturgia gestuale. Rattigan Glumphoboo “descriveva uno stato spirituale molto complesso che il lettore, mettendo a nostro servizio tutta la sua intelligenza potrà scoprire da sé.

All’interno delle varie iniziative di Fosca – nata nel 2006 e costituitasi come Associazione Culturale nel febbraio del 2008 – ogni volta collaborano artisti e neofiti diversi, legati ai tratti specifici dell’opera.

Il progetto Fosca è una rete in continua definizione che mira a creare spazi di indagine e riflessione nella cultura contemporanea, attraverso creazioni nell’ambito delle arti performative e visive.

Fosca non vuole essere una formazione di persone, piuttosto un insieme di collaborazioni e vissuti, in continua mutazione fra soggetti, linguaggi, territori e ambiti disciplinari. E’ uno spazio mentale che trova la sua manifestazione in azioni concrete nella ricerca artistica e nello studio dei linguaggi della contemporaneità, occupandosi trasversalmente di cultura, educazione, socialità, scienze umane. E’ progetto di creazione, produzione e promozione artistica di spettacoli, laboratori, eventi, momenti di studio, mostre, pubblicazioni, trasmissioni radiofoniche.

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TENUE
radiodramma tattile

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7 novembre 2015 ore 22,15_Teatro Studio di Scandicci
e diretta radiofonica  CONTRORADIO fm 93.6 e 98.9, digitale terrestre, streaming

ideazione Fosca

regia Caterina Poggesi e Cesare Torricelli

testo Elisa Biagini

soundscape Spartaco Cortesi

disegno luci Marco Santambrogio

assistente al progetto Claudia Campolmi

con Vanessa Cascio, Giulia Coltelli e Filippa Tolaro

voci off Luca Angelina, Gabriele Battaglia, Francesca D’Alò e Massimiliano Matteoni

produzione Fosca 2015 con il contributo di MIBACT_Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana, residenza presso Kinkaleri/Spazio K_spazio di residenza regionale

in collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (FI), Stamperia Braille Firenze, Tempo Reale, Controradio, Il Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale.

Si assiste all’esecuzione di un lavoro acustico, in forma di radiodramma, fruibile allo stesso tempo dal vivo e in diretta radiofonica. Gli esecutori sono persone non vedenti che prestano agli astanti la loro particolare e fine percezione del suono, elemento di importanza vitale e attenzione privilegiata. Gli spettatori sono fisicamente presenti in sala oppure raggiunti dalla radio nelle loro abitazioni o in altri luoghi. La parola si mescola nella partitura sonora, nei margini tra la narrazione e la composizione musicale. Il gesto vocale si genera dalla tattilità degli oggetti utilizzati e dalla stessa lettura del copione in Braille. La luce permette di osservare in maniera intermittente l’esecuzione, oscillando tra ascolto e visione, con una sua parallela drammaturgia.

Il lavoro è la risultante di un periodo di indagine in forma di laboratorio, con costruzione collettiva dell’opera. Il testo è una riscrittura originale di materiale poetico, dove la parola si fa senso, significato, ma anche solo paesaggio sonoro. Il percorso di lavoro si ispira a esperienze precedenti di Fosca sulla forma del radiodramma (Forever 2009, Mamie Ouate 2012) e degli stessi ideatori in interventi artistici con persone non vedenti presso l’Istituto dei Ciechi di Firenze e per l’Accademia sull’arte del Gesto.

programma completo su www.compagniakrypton.it

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LAB.BIANCO
percorso creativo attraverso le arti performative e affini in adolescenza

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novembre/dicembre 2015

spazioK.Kinkaleri _ via s. chiara, 38/2 prato

in collaborazione con Regione Toscana, Progetto Triennale Interregionale, anno 2015/2017

In alcune popolazioni cosiddette “primitive”, gli adolescenti vengono dipinti di bianco e segregati, per alcuni giorni, ai limiti dei loro villaggi in apposite capanne recintate, dove trascorrono il tempo senza regole, infrangendo i tabù appartenenti alla loro collettività. Sono considerati sacri, privi di una collocazione, pericolosi, potenziali. Demoni di creatività. Si tratta di un rito di passaggio, un modo per definire la trasformazione dall’età immatura a quella adulta; un modo per dare una forma a qualcosa che invece sta tra le cose, è liminale a più mondi, regna nella disidentità.

Lab.Bianco dimora metaforicamente in questa zona di confine dove gli eccessi sono legittimati ad esprimersi per poi trovare un loro ordine, una loro forza formale, grazie alle arti performative. Il percorso oltre ad una parte pratica e fisica, si propone di essere uno spazio di riflessione sullo stato dell’arte contemporanea e specificatamente sulla ricerca dei linguaggi nelle arti della scena, seguendo la domanda “Quando è che l’arte ha forza?” e indagandone le declinazioni possibili.

Il laboratorio è gratuito, rivolto a giovani ed adolescenti dai 14 ai 18 anni e mira a fornire un’esperienza artistica volta alla promozione della creatività e della progettualità personale, attraversando una naturale contaminazione dei diversi linguaggi artistici del contemporaneo e promuovendo uno sviluppo di consapevolezza di questo paesaggio culturale.

Dopo il primo appuntamento all’interno di Contemporanea Festival, il programma include la partecipazione al progetto Cinetico4x4 di Colletivo Cinetico, dispositivo ludico per la creazione performativa, e la visita alla mostra di Palazzo Pretorio in occasione della mostra SYNCHRONICITY. Contemporanei, da Lippi a Warhol. Il percorso terminerà con un INCONTRO, aperto al pubblico in un’atmosfera informale, dove verrano condivisi alcuni temi centrali del percorso esposti dagli stessi partecipanti insieme a semplici azioni performative.

 

Lab.Bianco è condotto da Caterina Poggesi/Fosca e Cesare Torricelli/Vivaio del Malcantone, artisti performativi e professionisti nella didattica dell’arte, con il coordinamento di Gina Monaco/Kinkaleri.

 

CALENDARIO:

Giovedì 5 Novembre h.15.00/18.30 Collettivo Cinetico Cinetico4x4 _ Palazzo Pretorio, Prato

Martedì 10 Novembre h.17.00/19.00 Lab.Bianco _ spazioK

Martedì 17 Novembre h.17.00/19.00 Lab.Bianco _ spazioK

Mercoledì 25 Novembre h.15.00/16.30 Syncroniticy Visita Mostra _ Palazzo Pretorio

Martedì 1 Dicembre h.17.00/19.00 Lab.Bianco _ spazioK

Martedì 15 Dicembre h.17.00/19.00 Lab.Bianco _ spazioK

Domenica 20 Dicembre h.17.00 Incontro Pubblico/Lab Bianco _ spazioK

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Numero massimo di partecipanti _ 15-20 persone/abbigliamento comodo

Luogo_ spazioK.Kinkaleri via S. Chiara,38/2 Prato

Durata laboratori_novembre-dicembre 2015

Quota di iscrizione _ Il laboratorio è gratuito

Contributo visita Syncroniticy €3,00 a persona

Per Cinetico 4×4 sono riservati ai partecipanti al LabBianco 8/10 posti.

 

ISCRIZIONI

spazioK via s. chiara,38/2, prato tel.0574.448212

info@kinkaleri.itwww.kinkaleri.it

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Fosca cerca 20 musicisti e 20 danzatori o performer con spiccata competenza di danzacontemporanea per realizzare un’azione performativa all’interno dei punti vendita Coop quale tappa iniziale e promozione del progetto Arno di Unicoopfirenze previsto fino a novembre 2016, anniversario dell’alluvione di Firenze del 1966.

Ogni punto vendita richiede la presenza di una coppia musicista/danzatore. L’azione performativa presuppone l’improvvisazione fisica su un semplice script e l’intervento musicale può adattarsi al repertorio di ogni musicista e/o all’improvvisazione, in versione rigorosamente acustica, salvo eccezioni del caso da valutare in autonomia tecnica.

Impegno previsto:

13 novembre performance (2 ore alla mattina- pausa – 2 ore al pomeriggio nello stesso centro commerciale)

-2 ore di prove in data da definire precedente al 13 novembre, a Firenze.

proposta economica: 100 € nette più contributi

Cerchiamo preferibilmente danzatori e musicisti legati al territorio dei vari punti vendita, meglio se creando rete con realtà artistiche locali.
Fosca si riserva di selezionare i candidati più adatti per preparazione, vicinanza e caratteristiche; si prega di inviare breve BIO e dati anagrafici a:

 info@fosca.eu

punti vendita interessati:

AREA ARNO PISA
Pisa
Cascina
Valdiserchio
Valdera

AREA ARNO EMPOLESE VALDARNO INFERIORE
Valdarno inferiore
Fucecchio
Empoli
Le signe

AREA ARNO FIRENZE 1
2 sezioni Firenze
Sesto
Scandicci

AREA ARNO FIRENZE 2
2 sezioni Firenze
Bagno a Ripoli
Valdisieve

AREA ARNO VALDARNO SUPERIORE
Figline Rignano
San Giovanni
Montevarchi
Arezzo

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ESTATE FIORENTINA 2015

FOSCA IN TEPIDARIO
10-11 ottobre 2015 – Tepidario del Roster
Giardino dell’Orticultura – V. Vittorio Emanuele II, 4 – FirenzeTepidario3

Fosca vi invita a una due giorni sui temi dell’identità e della bellezza, narrati attraverso le arti performative e i vari linguaggi del contemporaneo, riflettendo sui temi con laboratori e talk.

Fosca propone, all’interno del Tepidario de Roster nel Giardino dell’Orticultura di Firenze, un programma che offra alla città uno spazio di cultura e convivialità, nel tentativo di creare momenti ricchi culturalmente e accessibili da tutti, con una forte identità e cifra relazionale.

Fosca propone occasioni in cui la comunità riflette su se stessa, attraverso una pratica di condivisione intima, che acquista forme diversificate, a cavallo tra le arti e le discipline, intessendo scambi, incontri, relazioni, in un’atmosfera conviviale e calda, fuori dalla spettacolarizzazione dei vissuti.

Un progetto ideato e curato per Fosca da Giulia Comper, Maria Pecchioli, Maura Pieri, Caterina Poggesi, Giulia Reali, Marco Santambrogio, Eva Sgrò, Cesare Torricelli.

programma completo:

SABATO 10 OTTOBRE

15.30 Laboratorio espressivo per bambini e genitori sull’identità di genere a cura di Margherita Longo e Giulia Comper. Età bambini 6 -11 anni | ingresso libero con prenotazione

17.00 Il sorriso dell’androgino. Lecture di Barbara Mapelli Docente di Pedagogia delle differenze di genere presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca | ingresso libero

19.00 Rattingan Glumphoboo_XVIII/XX. Performance liberamente ispirata all’Orlando di Virginia Woolf. Regia di Caterina Poggesi con Laura Dondoli musiche di Matteo Bennici a seguire concerto per violoncello solo | biglietto €5

DOMENICA 11 OTTOBRE

09.30 Itinerario in bicicletta attraverso il tempo: luoghi e giardini dimenticati attorno a Porta a Pinti a cura di AIAPP – ritrovo ore 9.30 da p.za Savonarola. Max. 20 persone | consigliata la prenotazione

15.30 Laboratorio espressivo per bambini sulla bellezza a cura di Margherita Longo e Giulia Comper. Età 7-12 anni | ingresso libero con prenotazione

17.00 Conversazione sul giardino urbano contemporaneo come luogo di pratica della bellezza con studio BASTA, Kortrjik (BE), a cura di AIAPP coordinamento Anna Lambertini | ingresso libero

19.00 Meditation on Beauty Performance di e con Marina Giovannini | produzione CAB008 | biglietto €5

a seguire aperitivo e selezione musicale a cura di Pietro Michi e Marco Squillace

info e prenotazioni: info@fosca.eu

Nei due giorni sarà possibile visitare l’installazione Transiti botanici a cura di studio limes, Firenze. L’installazione è realizzata con il contributo di Maginaturainforma di Stefano Magi.

Un progetto di Fosca all’interno dell’ Estate Fiorentina 2015 del Comune di Firenze, con il contributo di Unicoop Firenze e Sezione Soci Coop Firenze Nord Ovest, media partner Controradio.

Fosca riceve il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Toscana.

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KINKALERI/FOSCA
LAB. BIANCO

percorso creativo attraverso le arti performative e affini in adolescenza
laboratorio condotto da Caterina Poggesi, Cesare Torricelli
per Contemporanea Festival 2015, parte del progetto Body To Be a cura di Kinkaleri

4 ottobre 2015 | Spaziok

Fosca

BodyTo Be a cura di Kinkaleri
in collaborazione con Festival Contemporanea’15, Tempo Reale Festival,
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
nell’ambito del progetto regionale  Regione Toscana
Cantiere ToscanaContemporanea”.
partner Fosca, Tempo Reale

Lab. Bianco si propone come spazio di riflessione sullo stato dell’arte contemporanea e specificatamente sulla ricerca dei linguaggi nelle arti della scena, seguendo la domanda “Quando è che l’arte ha forza?” e indagandone l’interrogativo attraverso la visione e l’analisi di opere di arte con contributi visuali, sonori, performativi, quali materiali del percorso. Il laboratorio è rivolto a un gruppo di giovani e mira a fornire un’esperienza artistica volta alla promozione della creatività e della progettualità personale, attraversando una naturale contaminazione dei diversi linguaggi artistici del contemporaneo.

Caterina Poggesi/Fosca e Cesare Torricelli/Vivaio del Malcantone sono artisti performativi e professionisti nella didattica dell’arte

programma

4 ottobre h 15.00
laboratorio presso spazioK
visione dello spettacolo e condivisione
AGE di COLLETTIVO CINETICO
ore 21,30 Teatro Fabbricone

Numero massimo di partecipanti  15-20, partecipazione gratuita

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Meeting the Odyssey – 23/09/15
WELCOMING PERFORMANCE

Porto Marina Cala de Medici_Rosignano Solvay (LI)

ore 15 circa (previa tempi di navigazione e attracco)
a cura di Fosca per Teatro della Limonaia, in collaborazione con Armunia

all’interno del progetto europeo Meeting the Odyssey
da un’idea di Caterina Poggesi
regia Ilaria Fontanelli /Geometria delle Nuvole e Caterina Poggesi/Fosca
in collaborazione con Armunia, Filarmonica Solvay, Coro dell’Anpi e Assessorato al Turismo del Comune di Rosignano

lab.odyssey

Meeting the Odyssey – 27/09/15
INSTANT PERFORMANCE

luoghi e orari da definire_Castiglioncello (LI)

laboratorio gratuito dal 21 al 27 settembre 2015

Castello Pasquini_Castiglioncello (LI)
a cura di Fosca per Teatro della Limonaia, in collaborazione con Armunia

all’interno del progetto europeo Meeting the Odyssey
regia e laboratorio Tanya Pryatkina/Skorohod Venue di San Pietroburgo (RUS)
assistenza Ilaria Fontanelli/Geometria delle Nuvole

Il laboratorio si svolgerà tutti i pomeriggi dalle 15 alle 20, l’iscrizione è aperta a tutti.
per info e iscrizioni: 3476868159 – mtotuscany@gmail.com

Il 23 Settembre il vascello Hoppett che ospita a bordo un insieme di attori, coreografi, danzatori provenienti da tutta Europa attraccherà al Porto Marina Cala De’ Medici per portare il Suo messaggio di cultura, ospitalità ed accoglienza.

“Ulisse è un uomo che attraversa i mari con il desiderio di tornare a casa, dopo tanti anni di guerra e tormenti. Tornando ad Itaca invece, niente di ciò che aveva sognato per 30 anni lo starà ad aspettare. Nessun festeggiamento. Nessun abbraccio, Nessun sorriso.
In un momento storico come questo, in cui i mari sono solcati da migliaia di profughi e migranti in cerca della propria Itaca, la Performance restituisce l’approdo sognato a tutti gli Ulisse che attraversano i mari in cerca di dignità. Va in scena il ritorno dell’eroe nell’atmosfera di un porto assopito, che si risveglia lentamente al canto lontano di donne che attendono, al saluto accennato e incredulo di un paese che accoglie. Un molo. Una banda. Un coro. I cittadini che hanno saputo resistere all’abbrutimento della dimenticanza.”

Invitiamo tutti a partecipare attivamente all’accoglienza dell’equipaggio del veliero, che da due anni solca i mari per diffondere in tutta Europa un messaggio di libertà dagli stereotipi che ingessando la mente generano discriminazione e violenza.

Nella giornata del 23 Settembre, giorno di arrivo del vascello al Porto, si svolgerà una performance di benvenuto con la regia di Ilaria Fontanelli (Geometria delle Nuvole) e Caterina Poggesi (Fosca), con la Filarmonica Solvay, il coro dell’Anpi di Rosignano, i bambini delle scuole, le Autorità Cittadine e tutti coloro che vorranno intervenire a salutare l’arrivo della nave.

Nella settimana il veliero Hoppett rimarrà ormeggiato al Marina Cala De’ Medici a disposizione di chi vorrà visitarlo.

www.meetingtheodyssey.eu

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Fosca per ORME a cura de IL VIVAIO DEL MALCANTONE

Orme_esperienze e laboratori per Genitori&Figli
13 – 14 Luglio ore 17-19
presso il Giardino di Campo di Marte – Firenze

orme-sito

un progetto a cura de Il Vivaio del Malcantone
in collaborazione con il Quartiere 2 e Associazione Creazioni
sostenuto dal Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina

Il Vivaio del Malcantone propone una serie di attività gratuite rivolte a genitori e figli con lo scopo di favorire momenti condivisione tra loro. Orme vuole essere un’occasione dove praticare attività ludiche e formative volte a stimolare l’immaginazione e la creatività tanto dei bambini quanto degli adulti.

Lunedì 13 Luglio

Laboratorio/spettacolo per bambini e genitori
sulla fiaba di Prezzemolina nella versione di Italo Calvino
a cura di Fosca

Età consigliata: 6-11 anni

Martedì 14 luglio

Tutte le attività sono rivolte ai bambini e ai genitori, è consigliato di presentarsi alle 17 per iscriversi ai vari gruppi.

ore 17-17.30 ACCOGLIENZA E ISCRIZIONE AI CORSI

Laboratorio giocomusica

Laboratorio di danza

Laboratorio di circo e motricità

Laboratorio di orticoltura

Laboratorio di mindfulness

Laboratorio di fiabe

Operatori: Associazione Circo tascabile, Associazione Fosca, Associazione Radici Quadrate, Cesare Torricelli, Maddalena Ugolini, Marco Magni, Martina Francone.

Organizzazione: Giulia Moretti, Elisa Godani

Per maggiori informazioni: www.ilvivaiodelmalcantone.com tel. 3393043656 ilvivaiodelmalcantone@gmail.com

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SABATO 6 giugno 2015, dalle ore 15 alle 22

Fosca e Unicoop Firenze hanno il piacere di invitarvi alla festa di inaugurazione de La Terza Piazza, giardino interno di fronte alla Coop di Piazza Leopoldo.
Una kermesse insolita di interventi di artisti, volontari, amateurs, per un evento di partecipazione e convivialità.

copertina

Con la partecipazione di Parkour Firenze, Simone Tecla, 400 Drops, Unicoop Sezione Soci Firenze NordOvest, Banca del Tempo, Progetto Audiolibri, Mauro Barbiero, Oumi Carroy, Scuola di Musica di Fiesole (Progetto Piagge), Gogmagog/Isabella Staino, InQuanto Teatro, Anna Micheletti, Miki Semascus. E ancora Ab.Uso, Angeli del Bello, 19MQ communication design, Coltiviamo la Vita, Trisomia 21, ASL 10 Firenze…..

Il programma della giornata:

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OPEN CALL per giovani musicisti

incontro di presentazione 3 GIUGNO 2015  ore 18,00
Castello Pasquini, Castiglioncello (LI)

Fosca
in collaborazione con Il Vivaio del Malcantone

presentano
TRE STUDI SULLA VACUITÀ
partitura di gesti per orchestra

3° studio per orchestra giovanile

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ideazione e regia Caterina Poggesi e Cesare Torricelli produzione Fosca 2015 e Armunia Festival Costa degli Etruschi, in collaborazione con Tempo Reale e con il contributo della Regione Toscana.

Dopo la sua seconda tappa con la performance site specificche ha coinvolto lo scorso anno la banda filarmonica di Rosignano Solvay, la ricerca -iniziata più di due anni fa sul gesto e sul corpo scenico del musicista -completa il suo escursus triennale con un ultimo intervento che coinvolge, questa volta, giovani musicisti in formazione.

Una open call invita a partecipare al laboratorio intensivo dal 27 giugno al 2 luglio 2015 che si concluderà con la performance all’interno del Festival InEquilibrio 2015, il 3 luglio 2015, a Castiglioncello (LI).

Il lavoro verterà sul gesto del musicista, sulla presenza scenica, continuando ad indagare in ambiti multidisciplinari e cercando di trovare risonanze nuove che diano corpo, nell’azione teatrale, ad alfabeti sconosciuti, insondati, a volte sorprendenti.
I giovani partecipanti, oltre che approfondire la loro esperienza artistica, potranno cogliere l’occasione per fare un’esperienza significativa di consapevolezza corporea e riflessione sui linguaggi del contemporaneo. La performance sarà la restituzione inedita e partecipata di questo percorso.

La partecipazione è gratuita. 

Il laboratorio è rivolto preferibilmente a giovani musicisti tra i 14 e i 25 anni di età.

per informazioni e adesioni  info@fosca.eu

www.ilvivaiodelmalcantone.com

www.armunia.eu

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Fosca per i prossimi due fine settimana di maggio sarà impegnata nell’evento Giro di Stile, scambio d’abito al femminile.

Domenica 17 Maggio – Ex Real Collegio – Lucca

Sabato 23 Maggio – Nuovo centro civico Vespucci – Barberino di Mugello

ALLEGATO-girodistile-LUCCA

INFO-girodistile-BARBERINO

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Sabato 16 maggio – dalle ore 10 – P.za Leopoldo – Firenze

Fosca ha il piacere di invitarvi alla festa di inaugurazione dei giardini di fronte alla Coop di Piazza Leopoldo, dalle 10 alle 21, di cui ha curato il programma.
Una kermesse insolita di interventi di artisti, volontari, amateurs, per un evento di partecipazione e convivialità.

Con la partecipazione di Corale Controtempo, Parkour Firenze, Simone Tecla, 400 Drops, Unicoop Sezione Soci Firenze NordOvest, Banca del Tempo, Progetto Audiolibri, Mauro Barbiero, Oumi Carroy, Scuola di Musica di Fiesole (Progetto Piagge), Gogmagog/Isabella Staino, InQuanto Teatro, Banda del Buonumore, Miki Semascus. E ancora Ab.Uso, Angeli del Bello, 19MQ communication design, Coltiviamo la Vita, Trisomia 21, ASL 10 Firenze.

Con il contributo di Regione Tosca e il sostegno di Uniccop Firenze.

Il programma della giornata:

volantino terza piazza

volantino terza piazza

in caso di pioggia l’evento verrà rimandato al 6 giugno

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FOSCA
Presenta

 

 A MERENDA CON FOSCA #4 Prezzemolina
installazione performativa a tema letterario

per bambini e non

21 marzo 2015
Roma, Centro Culturale Municipale Giorgio Morandi

ore 11:00 laboratorio teatrale (8-11 anni)
La metodologia segue una dimensione ludica e mira ad aumentare la capacità di attenzione, concentrazione e di creatività. Attraverso un percorso di ascolto e progettazione artistica, si promuovono competenze sia culturali che sociali, utilizzando come pretesto narrativo la fiaba di “Prezzemolina”. Una prima fase prevede la lettura della storia con interventi musicali, per poi proseguire con la parte di laboratorio teatrale dove saranno i bambini protagonisti dell’atto performativo.

ore 18:00 performance
Installazione performativa a tema letterario.
merenda inclusa

Testo “Prezzemolina” favola orale della tradizione toscana.

Regia Caterina Poggesi, assitenza alla regia e al progetto Katiuscia Favilli

con Maria Caterina Frani, Giulia Comper, Cristina Abati, Claudio Tosi, Davide Woods.

musiche originali eseguite dal vivo Cristina Abati, Claudio Tosi, Davide Woods

Ogni volta, un soggetto letterario diverso fa da traccia all’installazione.

Lo spazio – una piazza, un bosco, un giardino, un chiostro, l’argine di un fiume, la sala di un palazzo, una biblioteca – è caratterizzato da piccoli elementi scenografici che lo reinterpretano e lo delimitano impercettibilmente.
L’impianto scenico è molto semplice: alcuni personaggi del racconto in questione, debitamente travestiti, abitano tale spazio deputato, immersi totalmente nella loro condizione. Altre presenze, con l’oggetto libro, meno connotate, perpetuano l’atto di leggere la storia senza riferimenti cronologici alcuni, un po’ fra sé e sé, un po’ rivolte a piccoli gruppi di ascolto, secondo gli incontri che avvengono.I personaggi, nel frattempo, agiscono le loro piccole ossessioni e creano situazioni più condivise dell’agire scenico, che emergono per poi di nuovo scomparire. Alcuni musicisti dal vivo suonano in acustico, anch’essi presenze dislocate nello spazio. Il tutto si distribuisce come in piccoli focolai che si spengono e si riaccendono, si spostano e si trasformano, in diverse densità di azione.Nel mentre, si fa pure merenda, con biscotti e succhi trasparenti, continuando a fruire di questo mondo intatto e delicato.

all’interno di

Tor Sapienza: AL LUPO, AL LUPO!
rassegna di TEATRO RAGAZZI
dal 19 al 22 Marzo 2015

Centro Culturale Municipale Giorgio Morandi
viale Giorgio Morandi 2 (Tor Sapienza), Roma.

INGRESSO LIBERO
info e prenotazioni
setteteste.s@gmail.com
+ 39 347 3589742

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Fosca presenta in collaborazione con  LaboratorioNove 3 e Kinkaleri | spazioK.prato

La microfisica del desiderio, workshop intensivo teatrale per adulti a Firenze presso il Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale, 27-28 febbraio e 1 marzo.

Palextra, laboratorio teatrale per adulti a cadenza settimanale a Prato presso Spazio K di Kinkaleri per Is it my world? a cura di Maria Caterina Frani, ogni mercoledì.

Di seguito i dettagli dei contenuti, tempi, costi e modalità di partecipazione.

 

LA MICROFISICA DEL DESIDERIO #1

Workshop di approfondimento sulla pratica teatrale
cura e conduzione di Caterina Poggesi
in collaborazione con LaboratorioNove 3 e Il Vivaio del Malcantone
presso  Il Vivaio del Malcantone via del Malcantone 15/b 50137 Firenze  (Coverciano)

venerdì 27 febbraio 2015   ore 18-22

sabato 28 febbraio 2015   ore 11-18

domenica 1 marzo 2015   ore 11-17 

domenica 1 marzo 2015 ore 18.30 apertura al pubblico del lavoro svolto all’interno della cornice di Modus Operandi

La densità di un gesto evoca e risuona grazie ad un corpo disponibile ad esserci. Al di là della tecnica e delle capacità formali, per un’efficacia comunicativa di fronte ad uno sguardo, è fondamentale la condizione in cui l’artista si pone nell’agire scenico, indipendentemente dal codice utilizzato. Le arti dal vivo, relazionandosi direttamente con la dimensione temporale, non possono prescindere da questo mistero e da questa responsabilità.
Il workshop prevede un percorso pratico incentrato sulle arti della scena, attraverso esperienze ed esercizi che conducono ad affinare alcune competenze corporee e attitudinali verso l’indagine di questa disponibilità psico-fisica.
Viene proposto un lavoro che parte dalla persona e dalle sue caratteristiche più specifiche per ottimizzarle verso l’agire scenico e i linguaggi del teatro.Si sperimenteranno alcune tecniche corporee che promuovono la capacità di ascolto, di relazione con lo spazio e con gli altri corpi, di concentrazione, di cura del gesto, in termini sia più prettamente di azione che di emissione vocale.
Questo porterà all’appropriazione di strategie inedite per attivare le proprie personali risorse espressive e applicarle poi alla propria disciplina specifica, attraverso la messa a fuoco di alcuni principi fondamentali della presenza scenica. La pratica si concentrerà su esercizi di imitazione, manipolazione, composizione e improvvisazione, sia corporea che vocale, nel tentativo di indagare all’origine dell’atto creativo e della sua restituzione ad un pubblico.
La metodologia sarà quella insieme del gioco e del rigore formale, per attraversare quel margine proprio dell’arte, sotteso tra abbandono e lucidità, follia e metodo, forma e contenuto, visibile ed invisibile, interiore ed esteriore.

Costo: 80 euro

per info e iscrizioni 0554206021, 335 373637

info@laboratorionove.it;

www.laboratorionove.it

La microfisica del desiderio è presentato all’interno dell’offerta formativa della nuova scuola di teatro LaboratorioNove 3 in rete tra LaboratorioNove/Teatro della Limonaia, Murmuris/Teatro Florida e Il Vivaio del Malcantone.
Caterina Poggesi si occupa da molti anni di ricerca nelle arti della scena come attrice, regista, autrice e formatrice. E’ altresì psicologa dello sviluppo e dell’educazione, con esperienza nel campo del sociale e dell’intercultura, formatrice e conduttrice di laboratori con metodologie sperimentali. E’ fondatrice e co-direttrice di Fosca (2006) ed è stata assistente di Virgilio Sieni dal 2006 al 2011 per l’Accademia sull’arte del gesto. Collabora dal 2011 sugli stessi temi con Associazione Fabbrica Europa e Tempo Reale.

 

PALEXTRA
Laboratorio teatrale.

ideazione e conduzione di Maria Caterina Frani
in collaborazione con Kinkaleri | spazioK.prato

La PALEXTRA è un percorso di rischio che intende mettere in relazione testi classici teatrali con una scrittura della scena contemporanea.
E’ un’ indagine di esplorazione teatrale, fuori dai formalismi, che nutre rispetto verso gli autori, le opere e il loro contenuto. Per questo l’intento è quello di lavorare con i testi originari e il corpo dell’attore e la sua traccia, cercando di creare una drammaturgia della scena che ne valorizzi il corpo vocale al di là della rappresentazione e della filologia testuale.

Il lavoro si concentrerà su:

-sviluppo di una autonomia attoriale

-ricerca di vocalità inesplorate

-composizione scenica

attraverso esercizi, indagini e riflessioni volte a valorizzare l’autorialità individuale e l’acquisizione di una incosciente consapevolezza dello stare in scena.

INFO e PRENOTAZIONI

Il laboratorio si svolge il mercoledì, una volta a settimana, dalle 19,30 alle 21,30 presso lo spazioK a Prato.

Kinkaleri | spazioK.prato: t 0574.448212 info@kinkaleri.it

Il laboratorio avrà luogo allo spazioK, via santa chiara 38/2  a Prato e avrà inizio il 5 novembre per tutti i mercoledì a seguire.

ISCRIZIONI

È necessaria la prenotazione, la partecipazione sarà aperta ad un massimo di 20 persone;

Per perfezionare l’iscrizione al corso è necessario inviare una email di conferma a info@kinkaleri.it entro e non oltre il 2 Novembre. Il pagamento della quota dovrà essere saldato in anticipo alla compagnia Kinkaleri nelle seguenti modalità:

– pagamento in contanti presso la sede della compagnia;

– pagamento tramite bonifico bancario (per i dati contattare la compagnia);

È necessario lasciare un recapito email e telefonico per comunicazioni di conferma ed eventuali variazioni.

COSTI

Il costo del laboratorio è di 60 euro mensili (180€ per l’intero corso di 12 appuntamenti). Se si decide di pagare la quota intera trimestrale la quota viene scontata a €150

PALEXTRA è un progetto realizzato nell’ambito di is it my world? progetto a cura di Kinkaleri | spazioK.prato centro di residenza regionale
/is it my world?
progetto e realizzazione kinkaleri 
con il supporto di Regione Toscana, Provincia di Prato, Comune di Prato 
in collaborazione con il Centro per l’arte contemporanea L.Pecci 
Kinkaleri riceve il sostegno di Mibact – settore spettacolo, Regione Toscana
Maria Caterina Frani è attrice, performer e speaker. Lavora nell’ ambito dello spettacolo dal vivo e non, spaziando dal teatro, al cinema, alla radio, con particolare interesse ai linguaggi contemporanei. Ha lavorato e lavora con registi, artisti e realtà teatrali  partecipando a produzioni e interventi performativi di rilevanza nazionale e internazionale, tra I quali con: Eimuntas Nekrosius, Alessandro Angelini, Davide Iodice, Roberto Andò, Teatro Sotterraneo, Laboratorio Nove/AttoDue, Liliana Moro, Crew, Robert Carsen, Victor Alimpiev, Kinkaleri, Vanessa Beecroft.
Dal 2009 al 2014, insieme a Caterina Poggesi e Maria Pecchioli, ha coordinato la parte ideatrice e performativa del progetto Fosca e delle attività del  Frau Frisor Fosca . 

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21 dicembre 2014 dalle ore 17.00 alle 22 circa

FRAU FRISÖR FOSCA_ultimi fuochi

una giornata di concerti, incontri e brindisi.

Il 21 dicembre il Frau Frisör Fosca propone tre interventi live durante una giornata da trascorrere insieme in vista della chiusura dello spazio – dicembre 2014 – che per quattro anni è stato gestito da Fosca con interventi performativi, live set, talk e work in progress.

Un modo per festeggiare l’importante attività svolta e auspicare ad un futuro ancora più ricco di incontri, progetti e possibilità.

PIAZZA G.GIORGINI 8r_FIRENZE

ore 17.00 opening

ore 18.30 Tomaso Ceri, Alessandro Geri, Riccardo Bartolozzi

ore 19.30 Davide Woods, Simone Tecla

ore 21.00 Francesca della Monica

a seguire selezione musicale a cura di Spartaco Cortesi

Di seguito il programma completo.

ore 17.00

lo spazio apre alla convivialità con proiezione di foto e video 2010-2014.

Ogni passaggio è gradito.

ore 18.30

Ritual homecoming

performance psicoattiva, dinamiche timbriche e paratestuali.

Tomaso Ceri, voce, piano synth

Alessandro Geri, contrabbasso

Riccardo Bartolozzi, batteria

Tomaso Ceri_E` un musicista cantante con un lungo percorso di ricerca personale sulla voce e allievo di Francesca della Monica . Ha pubblicato 2 album di canzoni con la band The Jash. Laureato in filosofia e attualmente studente di piano alla Siena Jazz University, ha collaborato come compositore per la danza (Maktub Noir) e con il teatro come attore/cantante (Krypton).

Alessandro Geri_Dal 1998 inizia lo studio del contrabbasso, sia musica classica che jazz, inizialmente con Raffaello Pareti e successivamente con il Filippo Pedol. Frequenta dei corsi internazionali di perfezionamento “Siena Jazz” con gli insegnanti F. di Castri e P.dalla Porta (strumento) e S. Battaglia e F.D’Andrea per i gruppi di musica d’insieme. Architetto, fra le varie collaborazioni nella musica: Il silenzio del mare, premio critica rock contest 2012.

Riccardo Bartolozzi_Ha studiato batteria jazz con Alessandro Fabbri e Alessio Riccio. Permolti anni ha suonato con Puta` s Fever e gli Squarcicatrici di Jacopo Andreini, varcando spesso i confini nazionali nei tour. Saltuariamente ha collaborato con molti altri gruppi, tra cui Train de vie e The Jash

ore 19.30

Dittico Dialogico

Davide Woods e Simone Tecla Sax e batteria in “freecassea”

Piatto acustico dagli ingredienti genuini, peperoncino di Tangeri, aglio e prezzemolo. Da gustarsi fresco, accompagnato da un buon vino.

Simone Tecla_Batterista versatile e sorridente, capace di intercettare il battito cardiaco di un’ antilope in corso

Davide Woods_Sassofonista che si interessa agli effetti del suono sul sistema nervoso centrale.

ore 21.00

Intorno agli spazi dell’azione vocale

lecture performata di Francesca Della Monica sul tema del gesto vocale

Francesca Della Monica è una delle voci più originali nel panorama della musica sperimentale italiana. Parallelamente al diploma in conservatorio, porta avanti studi filosofici e archeologici. Fin dall’inizio della sua carriera si è dedicata alla musica del Novecento storico e contemporaneo, privilegiando le esperienze sperimentali e d’avanguardia. Il suo interesse per questo repertorio l’ha portata a incontrare e a collaborare con musicisti come Sylvano Bussotti, John Cage, Giancarlo Cardini, Aldo Clementi, Marco Betta, Armando Gentilucci, Roberto Fabbriciani, Daniele Lombardi, Paolo Castaldi, Giuseppe Chari, Pietro Grossi, Vittorio Fellegara, Francesco La Licata, Andrea Nicoli, Riccardo Vaglini, e a partecipare a numerose rassegne di musica contemporanea in Italia e all’estero.Da anni va conducendo una ricerca sulle diverse tecniche della voce, tradizionali e sperimentali, e, in particolare, quelle collegate alle notazioni non convenzionali della nuova musica. Collabora con vari artisti in campo teatrale e performativo come trainer e cantante.

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8 novembre ore 22.15

FOSCA per ZOOM_festival 2014
Teatro Studio di Scandicci

SOLO PIANO CON DONNA #1

1° studio

ideazione Caterina Poggesi e Oumoulkhairy Carroy

regia Caterina Poggesi

interpretazione Oumoulkhairy Carroy (corpo e pianoforte)

Produzione Fosca 2014 con il contributo della Regione Toscana in collaborazione con Institut français Firenze, Kinkaleri/Spazio K (PO) e Il Vivaio del Malcantone (FI).

Proseguendo idealmente la ricerca già avviata da Fosca con “Tre studi sulla vacuità_ partitura di gesti per orchestra”, l’opera si presenta come una drammaturgia fisica in cui, in un discorso articolato ed evocativo, si compongono dialoghi corporei, vocali, musicali, simbolici, semantici tra una musicista e il suo strumento.

Una forte dicotomia ne guida la ricerca, mostrando la doppia anima del pianoforte, strumento endemicamente percussivo e ritmico, ma associato a una dimensione melodica. La pluralità biografica della protagonista, di origine senegalese, ma di cittadinanza francese e italiana, amplifica la risonanza di questa radice.

Si crea dunque una narrazione che apre alla lotta intestina tra la matrice tribale e la declinazione borghese, occidentalizzata, coloniale, del più gigante degli strumenti e della sua interprete.

Il corpo della pianista svela nell’azione scenica le intime relazioni con lo strumento, manifestandosi e nascondendosi, mentre esecuzione musicale e teatrale si fondono in una partitura di gesti e suoni, costruendo alfabeti nuovi in una loro mutualità linguistica e oggettuale.

Il gesto musicale viene come vivisezionato e trasfigurato in dimensioni a volte oniriche, altre geometriche, ancora altre quotidiane, aprendo a immaginari inesplorati. Drammaturgia sonora e gestuale sono le tracce parallele e sovrapposte di tutto il lavoro e ne costruiscono un paesaggio pittorico.

Il tentativo di ricerca dimora all’interno di un codice e di un linguaggio tradizionale e tecnico, cercandone al suo interno gli interstizi e le fessure più visionarie, con sguardo nuovo su orizzonti insondati e personali, specifici e universali.

Caterina Poggesi (1974) è regista, autrice, formatrice, impegnata da anni nel teatro contemporaneo e nella didattica dell’arte sviluppando numerose creazioni e metodologie. Tra i suoi lavori la trilogia di Tangeri (2007-2009) e Rattingan Glumphoboo (2011-2013). E’ fondatrice e codirettrice di Fosca, progetto di arte contemporanea, principalmente performativa, attivo dal 2006, con sede a Firenze presso il Frau Frisōr Fosca. Dal 2006 al 2011 è stata assistente e collaboratrice di Virgilio Sieni per l’Accademia sull’Arte del Gesto. Attualmente collabora tra gli altri con Fabbrica Europa e Tempo Reale.

Oumoulkhairy Carroy (1978), di origine franco-senegalese, è pianista e insegnante di musica da camera, privilegiando la diffusione della pratica musicale come forma di arricchimento culturale, sociale e spirituale. Dopo gli studi specialistici, si perfeziona presso l’Arts Academy di Roma con il maestro Konstantin Bogino. Parallelamente ad un’intensa attività didattica, collabora con prestigiose istituzioni quali la Scuola di Musica di Fiesole, l’Orchestra delle Piagge ed il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Da alcuni anni, grazie all’incontro con Fosca, la sua ricerca si è aperta ad una nuova indagine sulle arti performative.

www.tearostudiokrypton.it

www.zoomfestival2014.it

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FOSCA in collaborazione con Kinkaleri | spazioK.prato

presentano:

 

 

tre proposte di laboratorio sulle arti della scena

1) Palextra, laboratorio teatrale per adulti a cadenza settimanale a Prato presso Spazio K di Kinkaleri per Is it my world? a cura di Maria Caterina Frani.
inizio 5 novembre 2014

2) LabH, workshop intensivo sulla didattica dell’arte performativa rivolto ad artisti, insegnanti, educatori, operatori a Prato presso Spazio K di Kinkaleri  per Is it my world? a cura di Caterina Poggesi.
14-15-16 novembre 2014

3) La microfisica del desiderio, workshop intensivo teatrale per adulti a Sesto F.no presso LaboratorioNove House per LaboratorioNove 3 a cura di Caterina Poggesi.
21-22-23 novembre 2014

Di seguito i dettagli dei contenuti, tempi, costi  e modalità.

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LA MICROFISICA DEL DESIDERIO #1
Workshop di approfondimento sulla pratica teatrale

cura e conduzione di Caterina Poggesi

in collaborazione con LaboratorioNove 3 e Il Vivaio del Malcantone

venerdì 21 novembre 2014   ore 21-24

sabato 22 novembre 2014   ore 11-19

domenica 23 novembre 2014 ore 11-19

La densità di un gesto evoca e risuona grazie ad un corpo disponibile ad

esserci. Al di là della tecnica e delle capacità formali, per un’efficacia comunicativa di fronte ad uno sguardo, è fondamentale la condizione in cui l’artista si pone nell’agire scenico, indipendentemente dal codice utilizzato. Le arti dal vivo, relazionandosi direttamente con la dimensione temporale, non possono prescindere da questo mistero e da questa responsabilità.

Il workshop prevede un percorso pratico incentrato sulle arti della scena, attraverso esperienze ed esercizi che conducono ad affinare alcune competenze corporee e attitudinali verso l’indagine di questa disponibilità psico-fisica.

Viene proposto un lavoro che parte dalla persona e dalle sue caratteristiche più specifiche per ottimizzarle verso l’agire scenico e i linguaggi del teatro.Si sperimenteranno alcune tecniche corporee che promuovono la capacità di ascolto, di relazione con lo spazio e con gli altri corpi, di concentrazione, di cura del gesto, in termini sia più prettamente di azione che di emissione vocale.

Questo porterà all’appropriazione di strategie inedite per attivare le proprie personali risorse espressive e applicarle poi alla propria disciplina specifica, attraverso la messa a fuoco di alcuni principi fondamentali della presenza scenica. La pratica si concentrerà su esercizi di imitazione, manipolazione, composizione e improvvisazione, sia corporea che vocale, nel tentativo di indagare all’origine dell’atto creativo e della sua restituzione ad un pubblico.

La metodologia sarà quella insieme del gioco e del rigore formale, per attraversare quel margine proprio dell’arte, sotteso tra abbandono e lucidità, follia e metodo, forma e contenuto, visibile ed invisibile, interiore ed esteriore.

Costo: 80 euro

per info e iscrizioni 0554206021, 335 373637

info@laboratorionove.it;

www.laboratorionove.it

La microfisica del desiderio è presentato all’interno dell’offerta formativa della nuova scuola di teatro LaboratorioNove 3 in rete tra LaboratorioNove/Teatro della Limonaia, Murmuris/Teatro Florida e Il Vivaio del Malcantone.

Caterina Poggesi si occupa da molti anni di ricerca nelle arti della scena come attrice, regista, autrice e formatrice. E’ altresì psicologa dello sviluppo e dell’educazione, con esperienza nel campo del sociale e dell’intercultura, formatrice e conduttrice di laboratori con metodologie sperimentali. E’ fondatrice e co-direttrice di Fosca (2006) ed è stata assistente di Virgilio Sieni dal 2006 al 2011 per l’Accademia sull’arte del gesto. Collabora dal 2011 sugli stessi temi con Associazione Fabbrica Europa e Tempo Reale.

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Lab H.
workshop sulla didattica dell’arte performativa per l’infanzia e l’adolescenza

cura e conduzione Caterina Poggesi

in collaborazione con Kinkaleri | spazioK.prato

Il laboratorio è rivolto ad artisti, insegnanti, educatori, operatori, e nasce da un riflessione sul teatro contemporaneo per poi spaziare nel campo dell’educazione e della diversità.

Nel caso specifico di chi lavora già in campo teatrale, il workshop mira principalmente a fornire gli strumenti psicopedagogici per la realizzazione del percorso artistico e a focalizzare l’urgenza creativa nei processi di apprendimento. Per chi lavora invece principalmente in campo educativo e/o sociale, il workshop mira ad approfondire i già posseduti strumenti psicopedagogici in relazione ai temi e alle riflessioni dei linguaggi artistici contemporanei.

In ogni caso, il workshop lavora sull’aumentare alcune capacità relazionali, empatiche e strategiche del lavoro in età evolutiva, indipendentemente dai contesti e dalle competenze specificheCreare spazi per riflettere con l’infanzia e l’adolescenza sulle arti della scena è un compito complesso che mette in gioco vari livelli di investimento culturale e relazionale. Non è facile avere sensibilità verso tale utenza e mantenere, allo stesso modo, qualità artistica. Oltremodo più difficile è, forse, mantenere in sinergia i processi educativi con quelli artistici, senza porre gli uni al servizio degli altri e viceversa.

Il laboratorio indaga in maniera ampia su questo tema e coinvolge aspetti psicopedagogici, artistici, sociologici e antropologici. Il percorso attraverserà alcuni concetti teorici, coadiuvati dall’osservazione di documenti e materiali visivi, per integrare la fase pratica di sperimentazione e di lavoro su di sé.

I materiali di documentazione che verranno visionati e discussi (foto, video, elaborati scritti e grafici) sono tratti da varie esperienze di laboratorio, in contesti socialmente definiti e con diverse fasce di età, per suggerire riflessioni e analisi dei processi.

Il percorso formativo intende facilitare ogni operatore nel costruire gli strumenti necessari alla propria autonomia d’intervento, per diventare capace, nei casi specifici, di analizzare bisogni e progettare metodi. In altre parole, si propone di risvegliare un’attitudine relazionale e una consapevolezza intellettuale che creino il luogo dove si avviano i processi di conoscenza e di creazione.

LAB H è presentato nell’ambito di is it my world? progetto a cura di Kinkaleri | spazioK.prato centro di residenza regionale.
/is it my world?
progetto e realizzazione Kinkaleri 
con il supporto di Regione Toscana, Provincia di Prato, Comune di Prato 
in collaborazione con il Centro per l’arte contemporanea L.Pecci 
Kinkaleri riceve il sostegno di Mibact – Dipartimento dello spettacolo, Regione Toscana

Dal 2012 Fosca è residente presso lo spazioK.Kinkaleri a Prato come giovane compagnia di teatro contemporaneo. www.fosca.net
spazioK.prato via santa chiara 38/2
per info t 0574.448212 info@kinkaleri.it

Caterina Poggesi è psicologa dello sviluppo e dell’educazione, con esperienza nel campo del sociale e dell’intercultura, formatrice e conduttrice di laboratori con metodologie sperimentali. Si occupa da molti anni di ricerca nelle arti della scena come attrice, regista, autrice e formatrice. E’ fondatrice e co-direttrice di Fosca (2006) ed è stata assistente di Virgilio Sieni dal 2006 al 2011 per l’Accademia sull’arte del gesto. Collabora dal 2011 sugli stessi temi con Associazione Fabbrica Europa e Tempo Reale 

INFO e PRENOTAZIONI

il laboratorio avrà luogo allo spazioK i giorni:

venerdì 14 novembre 2014 ore 20-23

sabato 15 novembre 2014 ore 11-18 (pausa dalle 14 alle 15 circa)

domenica 16 novembre 2014 ore 11-14

domenica 16 novembre 2014 ore16 – spettacolo Nessun Dorma

c/o Teatro Cantiere Florida, Firenze progetto e realizzazione Kinkaleri

segue incontro con la compagnia

termine previsto per le ore 18 circa

Il laboratorio è rivolto ad artisti, educatori, operatori ed insegnanti.

Si raccomandano abiti comodi adatti al movimento, un quaderno per appunti e eventuale cibo per la pausa del sabato. Il numero massimo di partecipanti è di 15 persone.

Chi partecipa deve essere presente per tutti e tre i giorni, si possono fare eccezioni solo per uditori liberi previa motivazione.

Il costo del laboratorio è di 120 euro ed include il biglietto alla spettacolo Nessun Dorma di Kinkaleri al Cantiere Florida domenica 16 novembre 2014, la cui visione critica fa parte del percorso formativo.

È necessaria la prenotazione, le iscrizioni devono pervenire entro l’8 novembre 2014 a: info@kinkaleri.it

Il pagamento della quota dovrà essere saldato in anticipo alla compagnia Kinkaleri nelle seguenti modalità:

– pagamento in contanti presso la sede della compagnia il giorno di inizio corso;

– pagamento tramite bonifico bancario (per i dati contattare la compagnia);

È necessario lasciare un recapito email e telefonico per comunicazioni di conferma ed eventuali variazioni.

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Laboratorio teatrale  PALEXTRA

 

ideazione e conduzione di Maria Caterina Frani

in collaborazione con Kinkaleri | spazioK.prato

La PALEXTRA è un percorso di rischio che intende mettere in relazione testi classici teatrali con una scrittura della scena contemporanea.

E’ un’ indagine di esplorazione teatrale, fuori dai formalismi, che nutre rispetto verso gli autori, le opere e il loro contenuto. Per questo l’intento è quello di lavorare con i testi originari e il corpo dell’attore e la sua traccia, cercando di creare una drammaturgia della scena che ne valorizzi il corpo vocale al di là della rappresentazione e della filologia testuale.

Il lavoro si concentrerà su:

– sviluppo di una autonomia attoriale

– ricerca di vocalità inesplorate

– composizione scenica

attraverso esercizi, indagini e riflessioni volte a valorizzare l’autorialità individuale e l’acquisizione di una incosciente consapevolezza dello stare in scena.

Il percorso prevede 12 incontri, una volta a settimana dalle 19,30 alle 21,30 presso lo spazioK a Prato.

 

PALEXTRA è un progetto realizzato nell’ambito di is it my world? progetto a cura di Kinkaleri | spazioK.prato centro di residenza regionale

/is it my world?

progetto e realizzazione kinkaleri 
con il supporto di Regione Toscana, Provincia di Prato, Comune di Prato 
in collaborazione con il Centro per l’arte contemporanea L.Pecci 
Kinkaleri riceve il sostegno di Mibact – settore spettacolo, Regione Toscana

Maria Caterina Frani è attrice, performer e speaker. Lavora nell’ ambito dello spettacolo dal vivo e non, spaziando dal teatro, al cinema, alla radio, con particolare interesse ai linguaggi contemporanei. Ha lavorato e lavora con registi, artisti e realtà teatrali  partecipando a produzioni e interventi performativi di rilevanza nazionale e internazionale, tra I quali con: Eimuntas Nekrosius, Alessandro Angelini, Davide Iodice, Roberto Andò, Teatro Sotterraneo, Laboratorio Nove/AttoDue, Liliana Moro, Crew, Robert Carsen, Cristina Rizzo, Victor Alimpiev, Kinkaleri, Vanessa Beecroft.

Dal 2009 al 2014, insieme a Caterina Poggesi e Maria Pecchioli, ha coordinato la parte ideatrice e performativa del progetto Fosca e delle attività del  Frau Frisor Fosca .

INFO e PRENOTAZIONI

Kinkaleri | spazioK.prato: t 0574.448212 info@kinkaleri.it

Il laboratorio avrà luogo allo spazioK, Via Santa Chiara 38/2 a Prato a partire da mercoledì 5 novembre 2014.

ISCRIZIONI

È necessaria la prenotazione, la partecipazione sarà aperta ad un massimo di 20 persone.

Per perfezionare l’iscrizione al corso è necessario inviare una email di conferma a info@kinkaleri.it entro e non oltre il 2 Novembre. Il pagamento della quota dovrà essere saldato in anticipo alla compagnia Kinkaleri nelle seguenti modalità:

– pagamento in contanti presso la sede della compagnia;

– pagamento tramite bonifico bancario (per i dati contattare la compagnia);

È necessario lasciare un recapito email e telefonico per comunicazioni di conferma ed eventuali variazioni.

COSTI

Il costo del laboratorio è di 60 euro mensili (180€ per l’intero corso di 12 appuntamenti). Se si decide di pagare la quota intera trimestrale la quota viene scontata a €150.

 

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Sabato 4 ottobre 2014 ore 11

incontro/colazione con l’artista
Frau Frisor Fosca, Piazza Giorgini 8r

( michi crede )

di Gregory Edelein

Viaggio da Bruxelles a Firenze, in bicicletta, per andare a consultare la prima parentesi manoscritta (1399). Si tratta dell’opera di Coluccio Salutati «De Nobilitate Legum et Medicinae» conservata nella Biblioteca Laurenziana. Due parentesi della misura di 2 metri e mezzo accompagnano l’artista con un rimorchio: le persone che incrocia sono invitate a porre degli oggetti/luoghi/soggetti fra parentesi (entre). Partito il 14 agosto ha raggiunto Firenze o scorso fine settimana dopo aver fatto 1700 chilometri e presenterà il suo progetto al Frau Frisoer Fosca, successivamente ad un suo percorso performativo nella città che avverrà venerdì 3 ottobre 2014 con partenza alle ore 17 di fronte alla Chiesa di San Lorenzo. Nell’incontro pubblico l’artista approfondirà gli studi eseguiti sul tema e le sue connessioni con altri avvenimenti dell’epoca, primo tra tutti la Rivolta dei Ciompi del 1378.

 

Gregory Edelein (1978) è un artista francese residente a Bruxelles. Formato nell’ambito della danza, del circo e delle arti performative, da alcuni anni si sperimenta anche in progetti di arte visiva. Il progetto (entre) ha interessato i suoi ultimi tre anni di ricerca e di azione.

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28 settembre 2014 | ore 17.00 | Teatro Secci, Terni

FOSCA per Terni Festival Internazionale della Creazione Contemporanea

PREZZEMOLINA o della penombra
liberamente tratto dall’omonima fiaba nella versione a cura di Italo Calvino

ideazione e regia: Caterina Poggesi
assistenza al progetto e alla regia: Katiuscia Favilli
consulenza drammaturgica: Martino Ferro
consulenza visiva: Maria Pecchioli
scene e costumi: Nancy Kaczmarek
disegno luci: Marco Santambrogio
in scena: Cristina Abati, Giulia Comper, Maria Caterina Frani, Claudio Tosi, Davide Woods
musiche originali di e con Cristina Abati (viola e violoncello), Claudio Tosi (voce) e Davide Woods (sax e pianoforte)

Prezzemolina è una fanciulla esile, caparbia e tenace. Memè, cugino delle fate, è un buffo mago/musicista dall’aria sorniona e calma, armato di sax. Le fate sono tre entità malvagie e affascinanti. La Fata Morgana, en travesti, mezzo orco mezza dama, cantante. La madre una svampita violista. Una fiaba post-espressionista, dal retrogusto punk quasi impercettibile, che si muove alla ricerca dell’idea di “bellezza”. I colori, i suoni e la penombra sono la linea dinamica che unisce tutti gli elementi in una fruizione movimentata che utilizza lo spazio teatrale in maniera non consueta. Svela e nasconde. Accompagna e sussurra. Fino alla fine della fiaba, dove nel buio si compie la trasformazione, attraverso il rito di passaggio all’età adulta.

consigliato per un pubblico di 8-11 anni

Produzione Fosca 2013 con il contributo della Regione Toscana, residenza presso Kinkaleri/Spazio K, in collaborazione con Teatro Metastasio (PO), Castello in Movimento (MS), Archetipo_Teatro Comunale di Antella (FI), il Vivaio del Malcantone. Si ringrazia TPO (PO).

http://www.ternifestival.it/

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Venerdì 26 settembre 2014 ore 21,30 

FOSCA/MARIA CATERINA FRANI “Pitonelìe. Laboratorio d’indagine su altri discorsi.
Corte Via Genova Interno/8  Relazioni Contemporanee Festival Contemporanea Prato

Maria Caterina Frani per Fosca ha curato e ideato un laboratorio all’interno di it is my world!
residenze allo spaziok a cura di Kinkaleri per Contemporanea Festival ’14.

Dalla giornata di incontro si presenterà una performance live all’interno della mostra Polymorphosis curata da Alessandro Gallicchio negli spazi di Interno/8 Corte Via Genova a Prato.

Pitonelìe. Laboratorio d’indagine su altri discorsi è uno studio corale vocale che intende fuoriuscire dagli alfabeti condivisi per cercare la creazione di un idioma originale: una glossolalia collettiva. E’ una partitura sonora originale che vuole attraversare i luoghi abbandonati e inusuati della voce, sperimentando altre possibilità di linguaggio.

www.kinkaleri.it

www.contemporaneafestival.it

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24 settembre – ore 17:00

SIBI VACARE
Quarto Movimento sull’arte dell’esistenza

Museo Marino Marini  –P.zza S.Pancrazio, Firenze
a cura di Maria Pecchioli
coordinamento Maria Caterina Frani un progetto FOSCA

24 settembre – quarto movimento con a.titolo
La comunità come pratica – approfondimenti su Nuovi committenti e We Traders

l’incontro inizia alle ore 17:00
il pubblico interessato è benvenuto a prendere parte
in qualunque momento dalle 17:00 alle 19:00

Intervengono Francesca Comisso e Lisa Parola

Il collettivo a.titolo ci accompagna nell’approfondimento intorno ai temi della pratica artistica in relazione alle comunità, attraverso un percorso di esperienze di arte pubblica che parte dal progetto Nuovi Committenti fino alla piattaforma di We-Traders.

L’incontro sarà strutturato su due momenti: il primo di adattamento allo spazio e di riscaldamento fisico in cui il museo viene attraversato dai partecipanti che prendono confidenza/coscienza dello spazio partendo da una semplice serie di esercizi e  una sequenza Tai Qi Juan proposta da Michael Calà.

Il secondo momento sarà invece un momento di riflessione scambio e dibattito sulla natura e la pratica del “movimento proposto”:La comunità come pratica – approfondimenti su “Nuovi committenti” e “We traders” .

Le due piattaforme sono l’occasione per leggere la comunità come organo di cui occuparsi e prendersi cura in un processo speculare nel quale la comunità e il singolo sono costantemente in relazione e si influenzano a vicenda.

Nuovi committenti – Dal 2001 a.titolo cura la mediazione culturale, a Torino e in Piemonte, di Nuovi Committenti. Promosso dalla Fondation de France di Parigi, Nuovi Committenti è un programma di produzione di opere d’arte per lo spazio pubblico commissionate direttamente dai cittadini per i loro luoghi di vita o di lavoro attivando una relazione tra cittadini, mediatori culturali e artisti. Il modello Nuovi Committenti si sviluppa attraverso una forma di produzione culturale orizzontale, assegnando a gruppi e a singoli individui la responsabilità di un’opera d’arte. Gli artisti sono chiamati a condividere l’ideazione dell’opera, in un’ottica di co-autorialità che valorizza i ruoli, le idee e le attese dei diversi attori. Ai mediatori culturali spetta la scelta dell’artista e la gestione di un percorso progettuale fondato sull’ascolto dei committenti e sulla lettura del territorio. Con la mediazione di a.titolo Nuovi Committenti è stato già applicato nel quartiere torinese Mirafiori Nord e nell’ambito del programma situa.to, nell’area metropolitana di Torino (www.situa.to).

Nel 2012 a.titolo ha attivato il programma anche nella programmazione dell’attività espositiva del Cesac (Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee) di Caraglio (CN) che dirige dal 2010.

Il progetto We-Traders. Cedo crisi, offro città mette in rete iniziative di artisti, designer, attivisti e cittadini di cinque realtà europee: Lisbona, Madrid, Tolosa, Torino e Berlino.

E’ una piattaforma di scambio di competenze e produttività dedicate ai We-Traders già attivi e a coloro che lo vogliono diventare. In tutta Europa i cittadini prendono l’iniziativa per diventare parte attiva della città. Attraverso le loro iniziative ridefiniscono il rapporto tra valore, profitto e bene comune invitando altri cittadini a unirsi a loro.

In una situazione di crisi urbana i We-Traders danno vita a una ampia gamma d’iniziative di tipo economico, culturale e sociale. Quello che li accomuna è l’idea di rendere fluido il rapporto tra acquirente e venditore. I consumatori diventano co-produttori.

We-Traders. Cedo crisi, offro città è una coproduzione dei Goethe-Institut di Bruxelles, Lisbona, Madrid, Tolosa e Torino.

a.titolo è stato fondato nel 1997 da Giorgina BertolinoFrancesca ComissoNicoletta LeonardiLisa ParolaLuisa Perlo.

SIBI VACARE è parte de “IL TEATRO DI MARINO”.

www.museomarinomarini.it

 

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Venerdì 19 Settembre

FOSCA a PERFORMATIALTRI#2
quartiere di S. Croce, luoghi vari

Performatialtri è una rassegna che ospita e produce azioni performative fuori formato, pensate e realizzate in spazi non convenzionali del quartiere di Santa Croce. 
Performatialtri è un’occasione per abitare diversamente la città, per offrire una prospettiva diversa sui luoghi, per portare alla luce il legame tra la città e il modo di vivere l’arte.
Performatialtri 
non vuole essere un contenitore ma un’opportunità per disseminare performance e work in progress che invadono abitazioni private, piazze & negozi, alternando luoghi quotidiani e spazi turistici.

PROGRAMMA 

h 17.00 > Piazza d’Azeglio
FOSCA & INQUANTO TEATRO
MERENDA LETTERARIA

performance
con Giacomo Bogani, Andrea Falcone, Floor Robert 
insieme a Cristina Abati 
e gli allievi del Laboratorionove Form

h 18.00 > Biblioteca Nazionale Centrale Firenze 
Via Magliabechi, 2 – ingresso lato S. Croce
CANI
LE MANI – Studio per Wdoppio

performance – 20′
Coreografia e regia / Ramona Caia, Jacopo Jenna, Giulia Mureddu
 Danza / Nicola Cisternino e Jacopo Jenna
collaborazione drammaturgica / Carlo Cuppini
 produzione / CANI, SpazioK_Kinkaleri, Contemporanea Festival_Teatro 
Metastasio Stabile della Toscana
 con il supporto di / Il Vivaio del Malcantone

h 18.30 > Boutique Nadine 
Via de’ Benci, 32
FOSCA / MARIA CATERINA FRANI
ANAXAGARUS – Solo sulla bellezza. Primo movimentoperformance – 20′
Di e con Maria Caterina Frani

Produzione Fosca 2013 con il contributo della Regione Toscana.

h 19.00 > The Creatures Factory 
Borgo Allegri, 14r
FRANCESCO MIGLIORINI
LA BESTIA – Descrizione di un internovideoinstallazione

h 19.30 > Société Anonyme
 Via Niccolini, 3r – ang. via della Mattonaia
PRIMAVERA CONTU E NICOLA PEDRONI PER MISS CHINA

*SUITE*
performance – 25′

h 21.00 > Giardino
 Via della Mattonaia, 34 (cancello grigio)
ANGELA BURICO – FILATOIO292
LETTERA #1
videoinstallazione – 25′
montaggio video e voce Angela Burico -Filatoio292
 liberamente ispirato a “Lettera al lupo di Giuliano Scabia

h 22.00 > Accademia Metafisica Applicata 
Borgo Pinti, 20
KIMONO
INTERROMPU – Talk elettroacustico sul potere e la pornografia
performance – 45′

dalle 22.30 > Plaz / Loggia del Pesce
INQUANTO TEATRO
LA BATTAGLIA PERDUTA DI MICHELANGELO videoinstallazione
CARLOS FINGER
Dj set

Ingresso gratuito

Info e prenotazioni: tel. 329 9160071 – prenotazionivivaio@gmail.com

Programma completo

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14 settembre 2014 dalle ore 17.00
Babylon Jukebox
p.zza Giorgini – Firenze

Domenica 14 settembre balli e e musiche in P.zza Giorgini, per l’occasione la piazza chiusa al traffico si animerà dal pomeriggio alla sera con diversi interventi performativi:

alle 17.00 Concerto di musica classica e non, con l’Orchestra Amatori della Scuola di Musica di Fiesole e intervento speciale della Banda La Polverosa con i ragazzi della Scuola Media Inferiore G. Verdi.
ore 19.00 Danza e musica con gli artisti di Sacuni Dancing Group della comunità dello Sri Lanka in un intervento performativo con strumenti, costumi e maschere tradizionali.
ore 21.00 Serata di milonga argentina con gli artisti dell’Associazione Buenos Aires Tango.

​Evento a cura di fosca e sostenuto da Estate Fiorentina del Comune di Firenze e UnicoopFirenze, in collaborazione con i commercianti della Piazza, circolo il Progresso e Controradio

per info: info@fosca.eu

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10 settembre 2014 – ore 18.00

SIBI VACARE
terzo movimento sull’arte dell’esistenza 

Museo Marino Marini – P.zza S. Pancrazio, Firenze
a cura di Maria Pecchioli,
coordinamento Maria Caterina Frani, 
un progetto FOSCA

10 settembre – terzo movimento con Lorenzo Becchi
Open source dall’informatica al sentire terapeutico, il valore del tempo e dello scambio


Lorenzo Becchi  ex programmatore softwer e attuale terapeuta olistico ha fatto e fa dell’open source uno dei punti di forza della propria pratica lasciando come ponte ereditario dall’ambito informatico a quello terapeutico l’idea di una cultura aperta, in condivisione, che accresca la conoscenza della comunità.

“Sibi Vacare” sarà dedicato all’approfondimento dell’open source come risorsa per un sapere condiviso, mettendo a fuoco le difficoltà e le contraddizioni sottese ad una idea in via di sviluppo. Lorenzo ci accompagna seguendo il filo della propria esperienza e ci guida in un percorso sia fisico che intellettuale.

L’incontro sarà strutturato su due momenti: il primo di adattamento allo spazio e di riscaldamento fisico in cui il museo viene attraversato dai partecipanti che prendono confidenza/coscienza dello spazio partendo da una semplice serie di esercizi Qi Qong. Sarà inoltre presentato un video di approfondimento sulla pratica del  “Volo terapeutico”

Il secondo momento è di riflessione scambio e dibattito sulla natura e la pratica del “movimento proposto”: Open source dall’informatica al sentire terapeutico, il valore del tempo e dello scambio

Approfondiranno i vantaggi della filosofia open source, l’agilità, la dinamicità della condivisione dei contenuti, “La capacita’ di creare rapidamente reti di interesse, di raggiungere uno scopo pratico e a missione compiuta ripartire con una nuova.”

Andremo inoltre a individuare le problematiche di una conoscenza che si offre accessibile e gratuita Affonteremo il tema della trasmissione di conoscenze in rapporto alla pratica alla dedizione e osservazione cercando di individuare modalità funzionali e contemporanee: ”Quasi tutte le terapie sono insegnate con metodi antichi e dogmatici. Credo che sia il metodo peggiore di trasferimento del sapere. Ho imparato da molti terapisti non piu’ ascoltando quello che credevano fosse importante ma dalla loro capacita’ di rendere pratica una soluzione, guardandoli in azione Ho imparato che non c’e’ una sola persona al mondo che possa abbracciare tutti i livelli di sensibita’ necessari a curare ogni tipo di problema ma che ogni grande terapista ha almeno un punto di estrema sensibilita’ dove puo’ leggere la soluzione di certi tipi di problemi”

Lorenzo Becchi lavora attualmente come terapista olistico itinerante. Nel passato ha lavorato come programmatore di Software Libero e Open Source con clienti del calibro delle Nazioni Unite. Prima ancora ha lavorato in Sud America in progetti di sviluppo agricolo e aiuti umanitari. La sua personalità eclettica lo ha spinto a curiosare ed eccellere in differenti ambiti, una passione innata per la vita e le sue mille sfumature.
Come terapista Lorenzo si e’ formato prima come praticante di Medicina Cinese e Agopuntura, integrando successivamente pratiche dirette al lavoro con il subcosciente (EFT, NLP e Ipnosi clinica) ed una vasta gamma di pratiche corporali ed energetiche. E’ un collaboratore selezionato per Six Senses, compagnia di SPA a cinque stelle rinomata in tutto il mondo.
E’ alla ricerca continua di soluzioni rapide e pratiche ai problemi piu’ comuni, sia a livello fisico che mentale o spirituale. http://www.lorenzobecchi.com

 

Prossimo appuntamento
Sibi Vacare – 4° movimento sull’arte dell’esistenza

24 settembre ore 17:00 – a.titoloLa comunità come pratica – approfondimenti su Nuovi committenti e We Traders. Intervengono Francesca Comisso e Lisa Parola

Il collettivo a.titolo ci accompagna nell’approfondimento intorno ai temi della pratica artistica in relazione alle comunità, attraverso un percorso di esperienze di arte pubblica che parte dal progetto Nuovi Committenti fino alla piattaforma di We-Traders.

SIBI VACARE è parte de “IL TEATRO DI MARINO”.
www.museomarinomarini.it

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Fosca e Radical Intention presentano

Conversazione con James e Brea McAnally (The Luminary)
3 Settembre 2014 ore 18:30 | Frau Frisör Fosca | Piazza Giorgini 8r | 50134 Firenze

Mercoledi 3 Settembre il Frau Frusör Fosca apre le porte allo scambio internazionale fra The Luminary / St.Louis MO, (USA), FOSCA e Radical Intention. In questa occasione James e Brea McAnally sono invitati a presentare la loro pratica sia come fondatori dello spazio indipendente The Luminary in St.Louis MO che come duo artistico dal nome “US Eglish”. Dal 2007 il sodalizio artistico si è concentrato sulla possibilità di espandere la comunità artistica di St.Louis fondando lo spazio indipendente “The Luminary” che ha di recente acquisito una nuova sede e conta due gallerie, studi per artisti, una libreria e una residenza internazionale. Durante l’incontro James e Brea presenteranno modelli di sostenibilità per spazi indipendenti e più in generale offriranno una panoramica sulla loro pratica artistica. Con questo evento Fosca desidera portare avanti i temi trattati nel programma di incontri Lo Stato dell’arte (in collaborazione con Il Vivaio del Malcantone) dedicato alla sostenibilità culturale e artistica a livello locale e nazionale.

Fosca and Radical Intention presents

A conversation with James and Brea McAnally (The Luminary)
September 3rd 2014 6.30 pm Frau Frisör Fosca

As part of an International Exchange program between The Luminary (St. Louis, MO, USA), FOSCA and Radical Intention, James and Brea McAnally are invited to present their practice as founders of both the Luminary, an independent space based in St. Louis, MO (USA), and their collaborative project “US English”. Since 2007, the artist duo has been working on expanding the artistic community in St. Louis by running The Luminary, which recently moved to a new permanent space with two galleries, studios, library and a residency program. Throughout this conversation, James and Brea will highlight alternative models of sustainability for artists run spaces and more generally artistic practice. The event hopes to be a follow up on a recent project organized by Fosca called Lo Stato dell’Arte ( in collaboration with Il Vivaio del Malcantone), which addressed issues regarding sustainability of cultural and artistic spaces in Florence.

 

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Lo Stato dell’arte
3° incontro Giovedì 3 Luglio ore 19.00 – P.zza Giorgini – Firenze

lezione di Tomaso Montanari – Patrimonio artistico, cittadinanza, mercificazione

Fosca e Il Vivaio del Malcantone presentano Lo Stato dell’arte, una serie di incontri pubblici in piazza Giorgini.
Ciascun appuntamento sviluppa un punto di vista  sul tema della cultura nello spazio pubblico. Il percorso di incontri si rivolge a tutta la cittadinanza adottando a modello le lezioni di piazza aperte, gratuite, pubbliche e interdisciplinari.
Lo Stato dell’arte osserva le metodologie della produzione, distribuzione e partecipazione  della cultura nello spazio urbano, si propone come approfondimento sul potenziale artistico culturale della città di Firenze.
I 3 incontri offriranno al cittadino punti di vista diversi, portando ciascuno la propria cifra critica e tematica, al tempo stesso l’intero percorso si propone come visione organica e di insieme: un tutorial per chi desidera comprendere meglio dinamiche e possibilità legate ai temi della fruizione di arte cultura e spazio urbano.

Programma degli incontri:

11 giugno – Franca Falletti – Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze dal 1992 al 2013.
Il museo: uno spazio per l’uomo o per le muse?

L’incontro mira a definire il rapporto fra la città di Firenze nelle sue varie componenti e il suo patrimonio culturale conservato nei grandi musei, quale attualmente è e quale auspicabilmente dovrebbe essere. Lacune e potenzialità, saranno meglio individuate anche alla luce del dibattito che si svilupperà con i cittadini presenti all’incontro stesso.

16 giugno – Lucia Giardino, Federico Bacci e Pietro Gaglianò
Presentazione di GAP Guilmi Art Project

Un progetto di interventi artistici nello spazio pubblico, con un approfondimento su “Nuova Didattica Popolare”, dispositivo sperimentale di condivisione in corso a Guilmi da agosto 2013.

3 luglio – Tomaso Montanari – Professore associato di Storia dell’arte moderna, Università degli studi di Napoli ‘Federico II’, Dipartimento di Studi umanistici.
Patrimonio artistico, cittadinanza, mercificazione

L’incontro vuole essere occasione di confronto sul ruolo ed il valore del patrimonio culturale.
Una riflessione sulla distanza che separa due visioni divergenti: il patrimonio come bene comune, e quindi elemento fondante della cittadinanza e del vivere civile, e il patrimonio come bene di mercato.

Lo Stato dell’arte è un gioco semantico che oscilla volutamente fra due interpretazioni: da una parte la diagnosi della condizione attuale delle pratiche artistico/culturali, dall’altra si rivolge al soggetto pubblico “Stato” non solo come interlocutore ma anche come responsabilità collettiva.
Grazie a  Lo Stato dell’arte Fosca e Il Vivaio del Malcantone intendono attivare un approfondimento condiviso e orizzontale che consenta di disegnare una traccia verso la realizzazione di nuove potenzialità socioculturali.

Gli incontri pubblici si tengono in Piazza Giorgini dalle ore 19:00

Approfondimenti

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Mercoledìì 2 luglio 2014 ore 19,30

Festival Inequilibrio Castello Pasquini
Piazza della Vittoria Castiglioncello (LI)
(anfiteatro e boschetto del Castello Pasquini)

Fosca
in collaborazione con Il Vivaio del Malcantone

TRE STUDI SULLA VACUITÀ
partitura di gesti per orchestra

2° studio per banda filarmonica

ideazione e regia Caterina Poggesi e Cesare Torricelli

con i musicisti del Gruppo Filarmonico Solvay
diretti dal M° Piero Bronzi

produzione Fosca 2014 e Armunia Festival Costa degli Etruschi,
in collaborazione con Tempo Reale e con il contributo della Regione Toscana.

entrata libera

La ricerca – iniziata quasi due anni fa sul gesto e sul corpo scenico del
musicista- trova la sua seconda tappa con una performance site specific
che coinvolge gli elementi della banda filarmonica di Rosignano Solvay,
entità storica del territorio, formata da circa 30 componenti fra donne e
uomini di ogni età.
Resta il tentativo di trovare risonanze nuove che diano corpo, nell’azione
teatrale, ad alfabeti sconosciuti, insondati, a volte sorprendenti.
L’esperienza del vuoto, di quello spazio indefinibile dove si crea e
scompare la musica – e anche il gesto – si manifesta attraverso il clangore,
la vivacità degli ottoni e di altri strumenti bizzarri e familiari, nell’articolata
complessità di una corporeità che si fa presenza pura.
Si costruisce così una drammaturgia fisica e sonora che si esprime nelle
gestualità, ma anche nei volti, nelle disomorfie dei corpi, negli sguardi e
non ultimo attraverso i significati collettivi che la storia così densa e
stratificata della banda di paese porta con sé nell’immaginario collettivo.

www.fosca.net www.ilvivaiodelmalcantone.com www.armunia.it

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Lunedì 30 Giugno 2014 ore 19.00

Frau Frisoer Fosca
P.zza Giorgini, 8r – Firenze

Cinzia Calamai presenta

Scripta Volant

Un percorso di letture fra poeti antichi e moderni e alcuni brani di grandi scrittori di narrativa.

Il Vago l’indefinito e la memoria come espediente letterario nella poesia e nella narrativa
Il senso di indeterminatezza, le immagini che evocano la vaghezza propria della condizione esistenziale dell’uomo e lo smarrirsi nostalgico nel passato sono concetti e, altre volte artifici poetici o narrativi, per descrivere l’anima dell’uomo, la sua condizione e le sue sensazioni. Sensazioni personalissime e intime che però l’uomo, a volte, non riesce a riconoscere. Attraverso di loro e, forse, solo attraverso di loro, possiamo intraprendere il nostro viaggio interiore recuperando tramite i sensi e con l’aiuto dell’intelligenza, la memoria di chi siamo stati e il senso di chi siamo ora, riconoscendo la nostra incredibile unicità all’interno di temi Universali.

Ognuno di noi grazie agli artisti ritrova e recupera la sua elaborazione personale e silenziosa come se l’artista ci regalasse una lente per scoprire il nostro mondo e il rapporto che abbiamo noi con il mondo intero.

Questo incontro vuole essere appunto, un piccolo percorso attraverso le parole di grandi artisti per cercare di regalare ad ognuno la sua personale lente per leggere il Mondo e se stessi e per arrivare a scoprire, forse, un minuscolo lembo di verità con l’aiuto della Bellezza e della generosità degli artisti che ci hanno donato le interpretazione dei loro bellissimi dolorosi e faticosi viaggi nell’Arte.

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26 giugno 2014 – ore 18.00

SIBI VACARE
secondo movimento sull’arte dell’esistenza 

Museo Marino Marini – P.zza S. Pancrazio, Firenze

a cura di Maria Pecchioli,
coordinamento Maria Caterina Frani, 
un progetto FOSCA

Sibi vacare è un “public program” di Fosca con il quale si intende investigare e costruire un percorso partendo dal concetto di cura, di pausa, di riflessione e dedizione al sé, includendo in “sé” l’individuo singolo, il gruppo artistico e il corpo sociale.

Ciascun appuntamento sarà accompagnato da una serie di semplici azioni pratiche al fine di stimolare quella cura di sé da cui siamo partiti. Fosca creerà un percorso itinerante coinvolgendo in modo dinamico le strutture del museo, i cui spazi saranno vissuti, in questa chiave, come agorà del benessere.

26 giugno 2014 – The Museum of Arte Útil – Come possiamo utilizzare il museo? Come può il museo trasformare la sua funzione e divenire un’istituzione civica?
Interviene Alessandra Saviotti.

 

The Museum of Arte Útil è il luogo dove per la prima volta è stata implementata la nozione di Arte Útil, sviluppata da Tania Bruguera negli ultimi dieci anni. Il progetto ha come obiettivo quello di testare l’efficacia o meno dell’utilizzo dell’arte come strumento per intervenire nella società, dopo una serie di eventi organizzati dall’artista, prevalentemente all’Accademia de l’Havana e al Queens Museum of Contemporary Art, New York. La trasformazione del vecchio edificio del Van Abbemuseum in Museum of Arte Útil, e la sua implementazione temporanea, è stata l’ultima fase della ricerca (7 dicembre 2013 – 30 marzo 2014).

“La definizione di Arte Útil va oltre al concetto utilitaristico: suggerisce l’idea di arte come strumento o dispositivo con il quale intervenire nella realtà. All’interno del Museum of Arte Útil è stato presentato un archivio di casi studio comprendenti progetti sviluppati a partire dal secolo scorso.”

L’incontro sarà strutturato su due momenti: il primo di adattamento allo spazio e di riscaldamento fisico in cui il museo viene attraversato dai partecipanti che prendono confidenza/coscienza dello spazio partendo da una semplice serie di esercizi e  una sequenza Tai Qi Juan proposta da Michael Calà.

Il secondo momento è in dialogo con Alessandra Saviotti ricercatrice e assistente curatrice per il Museum of Arte Útil. Dedicato ad approfondire il concetto di utilità nell’arte, seguendo le riflessioni e le metodologie dell’esperienza di Tania Brugera e il board curatoriale del Van Abben Museum. Partendo da questa esperienza, dall’archivio di artisti e opere che il Museo dell’arte Util ha raccolto, cercheremo di approfondire e ampliare il concetto di Museo e del suo ruolo, proponendoci di ripensare una serie di orizzonti possibili in cui lo spazio istituzionale diviene servizio e a servizio di una comunità e cercando di rispondere o almento suggerire scenari possibili rferiti alla domanda Come possiamo utilizzare il museo? Come può il museo trasformare la sua funzione e divenire un’istituzione civica?

Alessandra Saviotti (Ravenna 1982) lavora come curatrice indipendente tra l’Italia e l’Olanda. E’ interessata principalmente all’indagine intorno alle pratiche collettive, partecipative e di auto-organizzazione legate all’arte. Tra il 2013 e il 2014 é stata ricercatrice e assistente curatrice per il Museum of Arte Útil per il quale ha composto l’archivio dei casi studio e ha sviluppato il programma pubblico di incontri con artisti e attivisti. Ora si occupa del mantenimento e la diffusione dell’archivio attraverso workshop e conferenze. E’ tra le fondatrici di Aspra.mente (2006).

guarda il programma completo di Sibi Vacare

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4 e 26 giugno 2014 – ore 18.00

SIBI VACARE
4 movimenti sull’arte dell’esistenza 

Museo Marino Marini – P.zza S. Pancrazio, Firenze

a cura di Maria Pecchioli,
coordinamento Maria Caterina Frani, 
un progetto FOSCA

Sibi vacare è un “public program” di Fosca con il quale si intende investigare e costruire un percorso partendo dal concetto di cura, di pausa, di riflessione e dedizione al sé, includendo in “sé” l’individuo singolo, il gruppo artistico e il corpo sociale.

Ciascun appuntamento sarà accompagnato da una serie di semplici azioni pratiche al fine di stimolare quella cura di sé da cui siamo partiti. Fosca creerà un percorso itinerante coinvolgendo in modo dinamico le strutture del museo, i cui spazi saranno vissuti, in questa chiave, come agorà del benessere.

4 giugno 2014 – Free home univerity – “Intimità, immersione, auto apprendimento, mutuo scambio” per un ripensamento dell’apprendere.
Intervengono Giancarlo Norese e Mattia Pellegrini

26 giugno 2014 – The Museum of Arte Útil – Come possiamo utilizzare il museo? Come può il museo trasformare la sua funzione e divenire un’istituzione civica?
Interviene Alessandra Saviotti

SIBI VACARE
4 movements on the art of axistence

curated by Maria Pecchioli,
 coordinated by Maria Caterina Frani
, a FOSCA project

June 4, 2014 – 6.00 pm



Sibi vacare is a Fosca “public program” whose purpose is to investigate and develop a path, starting with the concepts of care, pause, reflection and dedication to the self, including the single individuals in “themselves”, the artistic group and social body.



Each appointment will be accompanied by a series of simple practical actions designed to stimulate the care for the self with which we began.
Fosca will create an itinerary dynamically involving the museum structures, whose spaces, in this context will be experienced as an agorà of well-being.

June 4, 2014 – Free home University – “Intimacy, immersion, self-learning, mutual exchange” for rethinking learning.
Speakers: Giancarlo Norese and Mattia Pellegrini



June 26, 2014 – The Museum of Arte Útil – How can we use the museum? How can the museum change its role and become a civic institution?
Speakers: Alessandra Saviotti

 

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No-Nothing/Something – Frammenti
Con Simone Tecla e Martina Francone

Giovedì 5 Giugno ore 19
Frau Frisor FOSCA Piazza G. Giorgini 8 r – Firenze

Simone e Martina presentano frammenti di suono, movimento, testo e materiale video ed esperimenti di composizione di questi estratti dal lavoro “in progress” No-Nothing/Something, uno spettacolo multimediale liberamente ispirato alle Metamorfosi di Ovidio.

Italo Calvino scriveva: “….Le Metamorfosi vogliono rappresentare l’insieme del raccontabile tramandato dalla letteratura con tutta la forza di immagini e di significati che esso convoglia, senza decidere – secondo l’ambiguità propriamente mitica – tra le chiavi di lettura possibili.”

Il testo poetico ovidiano dunque è il punto di partenza per una ricerca di immagini, testi, movimenti e suoni che evocano delle suggestioni per generare, come il Mito, chiavi di lettura diverse. I temi del tempo e della sua percezione e lo spazio e la sua fruizione sono al centro della ricerca .

Il primo studio di questo lavoro è il duo Aria di Vetro che indaga la relazione tra danza e musica e in particolare le possibilità coreografiche legate al gesto del musicista mentre suona il proprio strumento così come il coinvolgimento nell’atto sonoro della danzatrice.

Nella sua forma completa lo spettacolo prevede il coinvolgimento di musica dal vivo, danza e improvvisazione video e sarà interpretato nella sua forma completa da cinque performer: Simone Tecla, Martina Francone, Hrafnhildur Einarsdottir, Roberto Masotti e Gianluca Lo Presti. Verrà presentato in prima assoluta al Festival Kilowatt a Sansepolcro il 22 luglio 2014.

Simone Tecla – musicista e compositore
Diplomato al conservatorio Cherubini di Firenze. Ha svolto la sua formazione in Olanda. Lavora sull’improvvisazione combinando la musica tradizionale con i nuovi linguaggi.
www.simonetecla.com

Martina Francone – coreografa e danzatrice
Martina si diploma al Laban Centre di Londra. È co- fondatrice di numerosi progetti coreografici, tra cui il collettivo londinese OAC, la compagnia islandese Raven ed il progetto scandinavo SHAR.
www.martinafrancone.com

Ingresso libero, Offerta gradita.

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Sabato 17 maggio 2014

Fosca_Note in viaggio_Monteriggioni 

Fosca ha elaborato una performance site specific in occasione dell’invito rivoltogli dal Comune di Monteriggioni all’interno della giornata Note in viaggio del 17 maggio 2014.

La riflessione parte dalla volontà di raccontare il viaggio attraverso gli occhi del camminatore, dell’osservatore che si sofferma sul mondo che lo circonda.

Una selezione di testi sono letti da attori in vari luoghi all’interno del Castello.
Sono lettere di vari autori. La lettera come documento di uno spostamento fisico ed emotivo, di un essere altrove, di uno sguardo rivolto a un cambiamento.

“Si parte con un passo, poi un altro e un altro ancora che, sommandosi come lievi colpi su un tamburo, formano un ritmo: il ritmo del camminare. La cosa più ovvia e più oscura del mondo è questo camminare, che si smarrisce così facilmente nella religione, la filosofia, il paesaggio, la politica urbana, l’anatomia, l’allegoria e il crepacuore.” (Rebecca Solnit “Storia del camminare”, Mondadori, 2002).

 Attraverso le parole occupare gli spazi  naturali  e creare nuovi luoghi e paesaggi.

Gli attori partiranno insieme dalla piazza e si dirigeranno  ciascuno in una delle 5 postazioni indicate all’interno del paese per poi avvicendarsi il turno, in un passaggio di  testimone, come una sorta di staffetta letteraria.

17,30-19,30

Lettera di Guido  Montefoschi – Cristina Abati

Lettere da Virginia Woolf (in inglese)  – Luisa Bosi

Lettera a Fredi Guthmann di Julio Cortazar – Rosario Campisi

Corrispondenza tra Rimbaud e Verlaine (in francese)- Maria Caterina Frani

“L’odore dell’India” di Pierpaolo Pasolini – Carlo Salvador

Ore 21,00  Lettura notturna

Notte con Walser  da La passeggiata e Pezzi in prosa di R.Walser – Luisa Bosi-Maria Caterina Frani   

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Domenica 11 maggio 2014 ore 19,00
Cinzia Calama e Roy Carroll al Frau Frisor Fosca

Roy Carroll live
con incipit poetico  di Cinzia Calama

Che cos’è la poesia e a cosa servono i poeti? E rispetto alla vita che cos’è la poesia? Forse potremmo dire che chi scrive poesia è alla ricerca dell’identità, un’identià che da personale e individuale arriva a comprendere temi universali. Andrea Zanzotto a proposito della poesia dice che la lirica è “un evento e come tale non può essere commento di eventi… è qualcosa che nel momento in cui si genera accresce la realtà.” Mentre Ungaretti dice che la “ poesia è tale perché porta dentro di sè un segreto”. Magrelli risponde alla domande “ che cos’è la poesia?” dicendo “ chi pensa che la poesia sia la narrazione di tramonti e voli di gabbiani Montale mette una pietra sopra a tutto ciò e dice: “la poesia proviene dai cieli, dai tramonti, dalla terra e anche sotto: la poesia e la fogna : due problemi mai disgiunti.” Infine vorrei citare il grande Marquez da poco scomparso e concludere con una sua frase illuminante: “Io credo che la poesia tornerà e torna a occuparsi di quell’impianto morale che ciascuno di noi è e si va costruendo, la poesia deve dar corpo e voce all’impianto morale che ciascuno di noi è nel mondo.” E quindi perché la poesia in una piazza, in una bottega di barbiere? Perché la poesia , nata nel silenzio e nella solitudine di ogni poeta, possa iniziare il suo viaggio “ non intellettuale” ma esistenziale e fatto di temi universali verso ogni uomo, come un messaggio in bottiglia che appartiene a chi lo trova e che ha in sé la possibilità di appartenere a tutto il mondo. E perché la poesia abbinata e compagna della musica? Perché la poesia senza la musicalità delle parole non appartiene alla poesia, anche quando stride.

Cinzia Calama poetessa e studiosa.

Roy Carroll è un compositore e musicista irlandese che vive a Berlino. Il suo lavoro esplora la fisicalità della musica attraverso l’interazione cinetica tra materiali quali altoparlanti denudati, oggetti risonanti, feedback loops, corpi in movimento, spazi acustici, l’instabilità come una prerogativa della creazione musicale.

Roy Carroll is a composer / musician born in Dublin, living in Berlin, making performances, recordings and compositions. His work explores the physicality of music through provoking kinetic interactions between materials such as denuded loudspeakers, resonant objects, textured materials, feedback loops, the moving body, acoustic spaces, – instability as a creative prerogative even.

Ingresso libero, offerta gradita.

Insieme al Frau Frisor Fosca
P.za G.Giorgini 8r Firenze

www.roycarroll.com

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25 Aprile 2014 ore 19.00
FFFosca – P.zza Giorgini, Firenze.

TEATRINO

Giuseppe Chiari, compositore e artista concettuale, nato a Firenze nel 1926 fu sostenitore dell’interazione tra musica, linguaggio, gesto e immagine ed ha elaborato azioni che si ricollegano alle esperienze neodadaiste e concettuali.

La performance sperimentale TEATRINO è una successione di 25 azioni, tra il sonoro e il performativo, di chiara matrice cageiana. Viene riproposta eccezionalemnte dai giovani artisti del gruppo svizzero INSTRUMOTS, intercettati in città da Fosca in un interessante incontro, annunciato all’ultimo momento.

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18 Aprile 2014 ore 17.00

presso lo spazio Orsù – 1° piano coop – via carlo del prete, Firenze.

Attività di laboratorio sulla fiaba di “Prezzemolina”
 Laboratorio teatrale per bambini
(numero consigliato 25, con iscrizione. Ingresso gratuito)

La metodologia segue una dimensione ludica e mira ad aumentare la capacità di attenzione, concentrazione e di creatività.Attraverso un percorso di ascolto e progettazione artistica, si promuovono competenze sia culturali che sociali, utilizzando come pretesto narrativo la fiaba di “Prezzemolina”. Una prima fase prevede la lettura della storia di prezzemolina con interventi musicali, per poi proseguire con la parte di laboratorio teatrale dove saranno i bambini protagonisti dell’atto performativo.

Ingresso gratuito!

Per prenotazioni:
info@fosca.eu
377.9693533

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12 Aprile 2014 ore 16.00

presso lo spazio Orsù – 1° piano coop – via carlo del prete, Firenze.

“Alice nel Paese delle Meraviglie”

Merenda Letteraria a cura di Fosca

in collaborazione con Theatre des sens.

Installazione performativa a tema letterario per bambini e non.

 

Ogni volta, un soggetto letterario diverso fa da traccia all’installazione.

Lo spazio – una piazza, un bosco, un giardino, un chiostro, l’argine di un fiume, la sala di un palazzo, una biblioteca – è caratterizzato da piccoli elementi scenografici che lo reinterpretano e lo delimitano impercettibilmente.

L’impianto scenico è molto semplice: alcuni personaggi del racconto in questione, debitamente travestiti, abitano tale spazio deputato, immersi totalmente nella loro condizione.

Altre presenze, con l’oggetto libro, meno connotate, perpetuano l’atto di leggere la storia senza riferimenti cronologici alcuni, un po’ fra sé e sé, un po’ rivolte a piccoli gruppi di ascolto, secondo gli incontri che avvengono.I personaggi, nel frattempo, agiscono le loro piccole ossessioni e creano situazioni più condivise dell’agire scenico, che emergono per poi di nuovo scomparire.

Alcuni musicisti dal vivo suonano in acustico, anch’essi presenze dislocate nello spazio.

Il tutto si distribuisce come in piccoli focolai che si spengono e si riaccendono, si spostano e si trasformano, in diverse densità di azione.

Nel mentre, si fa pure merenda, con biscotti e succhi trasparenti, continuando a fruire di questo mondo intatto e delicato.

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Sabato 8 Marzo 2014 ore 19-20,30

FOSCA per LE STATUE CALDE_scultura- corpo- azione 1945-2013
Museo Marino Marini di Firenze

 Fosca interviene per tre giorni-18 gennaio, 14 febbraio,8 marzo- all’ interno della mostra LE STATUE CALDE_scultura-corpo-azione 1945- 2013 rispettando il naturale processo di attivazione che le opere stesse prevedono. La mostra accoglie infatti opere di artisti prevalentamente italiani che hanno indagato il rapporto della scultura come estensione del corpo e il corpo come scultura e per questo inducono una partecipazione attiva di chi le fruisce. Il visitatore per godere dell’opera deve agire in prima persona e diventarne egli stesso parte.

Fosca con i suoi performer esemplifica le interazioni possibili,  agevolando la fruizione  del pubblico nel fare altrettanto. Niente di intrusivo accade nei giorni degli interventi al Museo Marino Marini, ma piuttosto un abitare l’opera in maniera fluida e organica, abbandonando le interpretazioni per concentrarsi  esclusivamente sulle dinamiche d’uso. In questa logica, ad esempio, la scultura vivente che si installa nel piedistallo di Piero Manzoni “Base magica” cambia la prospettiva tra chi guarda e chi viene guardato e la scultura si incarna in materia umana fatta di organi vitali, pensiero e capacità di azione. 

A cura di FOSCA

Con: Claudio Cirri, Margherita Landi, Enrico L’Abbate, Mosé Risaliti, Eleonora Tolu.

www.museomarinomarini.it

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22 febbraio 2014 | ore 17.00 | Teatro Magnolfi

Fosca per MET Ragazzi

PREZZEMOLINA o della penombra
liberamente tratto dall’omonima fiaba nella versione a cura di Italo Calvino

ideazione e regia: Caterina Poggesi

assistenza al progetto e alla regia: Katiuscia Favilli

consulenza drammaturgica: Martino Ferro

consulenza visiva: Maria Pecchioli

scene e costumi: Nancy Kaczmarek

disegno luci: Marco Santambrogio

in scena: Cristina Abati, Giulia Comper, Maria Caterina Frani, Claudio Tosi, Davide Woods

musiche originali di e con Cristina Abati (viola e violoncello), Claudio Tosi (voce) e Davide Woods (sax e pianoforte)

RASSEGNA PER LE SCUOLE
19 e 20 febbraio 2014 ore 10.00 e 14.30
21 febbraio 2014 ore 10.00

LABORATORIO SUL NARRAR FIABE per insegnanti
giovedì 20  e venerdì  21 febbraio 2014 ore 17-19

Prezzemolina è una fanciulla esile, caparbia e tenace. Memè, cugino delle fate, è un buffo mago/musicista dall’aria sorniona e calma, armato di sax. Le fate sono tre entità malvagie e affascinanti. La Fata Morgana, en travesti, mezzo orco mezza dama, cantante. La madre una svampita violista. Una fiaba post-espressionista, dal retrogusto punk quasi impercettibile, che si muove alla ricerca dell’idea di “bellezza”. I colori, i suoni e la penombra sono la linea dinamica che unisce tutti gli elementi in una fruizione movimentata che utilizza lo spazio teatrale in maniera non consueta. Svela e nasconde. Accompagna e sussurra. Fino alla fine della fiaba, dove nel buio si compie la trasformazione, attraverso il rito di passaggio all’età adulta.

consigliato per un pubblico di 8-11 anni

Produzione Fosca 2013 con il contributo della Regione Toscana, residenza presso Kinkaleri/Spazio K, in collaborazione con Teatro Metastasio (PO), Castello in Movimento (MS), Archetipo_Teatro Comunale di Antella (FI), il Vivaio del Malcantone. Si ringrazia TPO (PO).

www.metastasio.it

Teatro Magnolfi
Via Gobetti, 79 59100 Prato 
tel. 0574-442906
serviziocultura@comune.prato.it

www.magnolfinuovo.it

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Venerdì 14 Febbraio 2014 ore 19-20,30

FOSCA per LE STATUE CALDE_scultura- corpo- azione 1945-2013
Museo Marino Marini di Firenze

 Fosca interviene per tre giorni-18 gennaio, 14 febbraio,8 marzo- all’ interno della mostra LE STATUE CALDE_scultura-corpo-azione 1945- 2013 rispettando il naturale processo di attivazione che le opere stesse prevedono. La mostra accoglie infatti opere di artisti prevalentamente italiani che hanno indagato il rapporto della scultura come estensione del corpo e il corpo come scultura e per questo inducono una partecipazione attiva di chi le fruisce. Il visitatore per godere dell’opera deve agire in prima persona e diventarne egli stesso parte.

Fosca con i suoi performer esemplifica le interazioni possibili,  agevolando la fruizione  del pubblico nel fare altrettanto. Niente di intrusivo accade nei giorni degli interventi al Museo Marino Marini, ma piuttosto un abitare l’opera in maniera fluida e organica, abbandonando le interpretazioni per concentrarsi  esclusivamente sulle dinamiche d’uso. In questa logica, ad esempio, la scultura vivente che si installa nel piedistallo di Piero Manzoni “Base magica” cambia la prospettiva tra chi guarda e chi viene guardato e la scultura si incarna in materia umana fatta di organi vitali, pensiero e capacità di azione. 

A cura di FOSCA

Con: Claudio Cirri, Margherita Landi, Enrico L’Abbate, Mosé Risaliti, Eleonora Tolu.

www.museomarinomarini.it

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Domenica 19 gennaio ore 15,15
Teatro delle Arti
Viale Matteotti n. 5/8, 50055 – Lastra a Signa (FI)

si inaugura la stagione teatrale per bambini con

A MERENDA CON FOSCA

installazione performativa a tema letterario
merenda inclusa

#4 Prezzemolina nelle versione a cura di Italo Calvino

con Cristina Abati, Giulia Comper, MariaCaterina Frani, Carlo Salvador, Davide Woods insieme a Caterina Poggesi e Katiuscia Favilli

ideazione Caterina Poggesi

consigliato per 5-10 anni

 

foto di Maria Pecchioli

Ogni volta, un soggetto letterario diverso fa da traccia all’installazione.

Lo spazio – un teatro, una piazza, un bosco, un giardino, un chiostro, l’argine di un fiume, la sala di un palazzo, una biblioteca – è caratterizzato da piccoli elementi scenografici che lo reinterpretano e lo delimitano impercettibilmente.

L’impianto scenico è molto semplice: alcuni personaggi del libro in questione, debitamente travestiti, abitano tale spazio deputato, immersi totalmente nella loro condizione. Altre presenze, con l’oggetto libro, meno connotate, perpetuano l’atto di leggere la storia senza riferimenti cronologici alcuni, un po’ fra sé e sé, un po’ rivolte a piccoli gruppi di ascolto, secondo gli incontri che avvengono.

I personaggi, nel frattempo, agiscono le loro piccole ossessioni e, di tanto in tanto, creano situazioni più condivise dell’agire scenico, che emergono per poi di nuovo scomparire. Alcuni musicisti suonano dal vivo, anch’essi presenze dislocate nello spazio. Il tutto si distribuisce come in piccoli focolai che si spengono e si riaccendono, si spostano e si trasformano, in diverse densità di azione.

Nel mentre, si fa pure merenda, con biscotti e succhi trasparenti, pane, gelato, continuando a fruire di questo mondo intatto e delicato.

Produzione Fosca, con il contributo della Regione Toscana, in collaborazione con Castello in Movimento, Spazio K_Kinkaleri, Fondazione Teatro Metastasio, Teatro delle Arti di Lastra a Signa.

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MICROFISICA DEL DESIDERIO#3

laboratorio pratico sulle arti della scena per adulti
con Caterina Poggesi insieme a Maria Caterina Frani

Primo incontro 8 gennaio 2013
ogni mercoledì dalle ore 21,15 alle 23,15

Si tratta di un percorso di ricerca attraverso gli elementi primitivi dello stare in scena, della presenza e del corpo, con un training fisico e vocale che, dalla radice essenziale, porta all’artifizio e all’immaginario, nella trasfigurazione e nel travestimento. Sia il lavoro sul testo che sull’agire scenico dimorano nei margini tra le dimensioni del visibile e dell’invisibile, del dentro e del fuori, dell’emersione e del carsico, del custodire e del donare. Dalla risonanza della finzione scenica, dalla composizione del gesto sia fisico che vocale, alla sua partitura drammaturgica, verso la costruzione del rituale performativo, necessario e superfluo allo stesso modo. Agire ludico e rigoroso, folle e metodico. Singolo e corale. La scena resta una condizione artificiale. Una costrizione, la cui prima variabile è lo sguardo a cui si è esposti. Dalla riduzione all’estrema finzione, dalla radice alle sue estreme conseguenze, alle sue molteplici divagazioni, al suo camuffarsi e restare comunque fedele all’origine.

E’ prevista una restituzione finale del percorso e un testo di riferimento da definire in corso d’opera.

Caterina Poggesi è formatrice, regista, attrice e autrice. Da anni impegnata nella ricerca in ambito delle arti della scena e della formazione, è fondatrice, regista e codirettrice per il progetto Fosca (2006) e collaboratrice di Virgilio Sieni per l’Accademia sull’arte del gesto (2007-2011).

Maria Caterina Frani è attrice, performer e speaker. Da anni lavora nell’ ambito dello spettacolo dal vivo e non, spaziando dal teatro, al cinema, alla radio, con particolare interesse ai linguaggi contemporanei. Dal 2009, insieme a Caterina Poggesi e Maria Pecchioli, coordina la parte ideatrice e performativa del progetto Fosca.

Info e iscrizioni: ilvivaiodelmalcantone@gmail.com | 3393043656

Il progetto Fosca (2006) è una rete in continua definizione che mira a creare spazi di indagine e riflessione nella cultura contemporanea, attraverso creazioni nell’ambito delle arti performative e visive.

Fosca a IL VIVAIO DEL MALCANTONE trova una sua ulteriore e naturale gemmazione attraverso una serie di laboratori che riflettono poetiche artistiche e approcci metodologici condivisi. Questa pratica, corporea e filosofica, é rivolta a persone di diverse età e formazione e vede l’esperienza quale luogo essenziale per i processi di apprendimento e per i dialoghi creativi. I sentieri percorsi si sviluppano in accordo, con i tempi fisiologici dell’ascolto e della relazione, in continuo confronto con i temi dello stato dell’arte.

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Domenica 22 dicembre 2013 ore 17,00
Fosca presenta

 PREZZEMOLINA
o della penombra
liberamente tratto dall’omonima fiaba nella versione a cura di Italo Calvino

Teatro Comunale di Antella_stagione teatrale 2013/14
Via di Montisoni – 50012 Antella (Bagno a Ripoli)

ideazione e regia: Caterina Poggesi
assistenza al progetto e alla regia: Katiuscia Favilli
consulenza drammaturgica: Martino Ferro
consulenza visiva: Maria Pecchioli
scene e costumi: Nancy Kaczmarek
disegno luci: Marco Santambrogio
in scena: Cristina Abati, Giulia Comper, MariaCaterina Frani, Carlo Salvador, Davide Woods
musiche originali di e con Cristina Abati (viola e violoncello), Claudio Tosi (voce) e Davide Woods (sax e pianoforte)

Sabato 21 dicembre 2013 ore 17,00
laboratorio per bambini introduttivo allo spettacolo
con Caterina Poggesi

Prezzemolina è una fanciulla esile, caparbia e tenace. Memè, cugino delle fate, è un buffo mago/musicista dall’aria sorniona e calma, armato di sax. Le fate sono tre entità malvagie e affascinanti. La Fata Morgana, en travesti, mezzo orco mezza dama, cantante. La madre una svampita violista. Una fiaba post-espressionista, dal retrogusto punk quasi impercettibile, che si muove alla ricerca dell’idea di “bellezza”. I colori, i suoni e la penombra sono la linea dinamica che unisce tutti gli elementi in una fruizione movimentata che utilizza lo spazio teatrale in maniera non consueta. Svela e nasconde. Accompagna e sussurra. Fino alla fine della fiaba, dove nel buio si compie la trasformazione, attraverso il rito di passaggio all’età adulta.

Consigliato per un pubblico di 8-11 anni

Produzione Fosca 2013 con il contributo della Regione Toscana, residenza presso Kinkaleri/Spazio K, in collaborazione con Teatro Metastasio (PO), Castello in Movimento (MS), Archetipo_Teatro Comunale di Antella (FI), il Vivaio del Malcantone. Si ringrazia TPO (PO).

info
www.fosca.net
www.archetipoac.it
teatro@archetipoac.it
055.6218994

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Lunedì 16 dicembre 2013 ore 19,30
al Frau Frisoer Fosca presentazione del libro:

IL PADRE INFEDELE
di Antonio Scurati
Collana Narratori Italiani, Bompiani.

Interviene l’autore.

“Forse non mi piacciono gli uomini”. Il giorno in cui tua moglie, all’improvviso, scoppia a piangere in cucina, è una piccola apocalisse. Uno di quei giorni in cui la tua vita va in frantumi ma giunge, anche, per un attimo, a dire se stessa. E allora Glauco Revelli, chef di un ristorante blasonato, maschio di quaranta anni, padre di una figlia di tre, va alla ricerca della propria verità di uomo. Dall’ingresso nell’età adulta, l’innamoramento, la costruzione di una famiglia, la nascita e l’accudimento di una figlia, fino al disamore della moglie (che gli si nega dal momento del parto) e al ritorno feroce degli insaziabili demoni del sesso, tutto è passato in rassegna dal suo sguardo implacabile e commosso, uno sguardo che da scandalo perché demolisce il perbenismo ipocrita oggi dominante.
Con Il padre infedele Antonio Scurati scrive il suo libro più personale, infiammato dal tono accorato della confessione e, al tempo stesso, il romanzo dell’educazione sentimentale di una generazione. Una generazione cresciuta nel benessere per poi scoprirsi improvvisamente povera, che ha messo al mondo pochi o nessun figlio, che ha rinnegato il maschio e mortificato la femmina, una generazione che ha creduto alle favole sbagliate; il romanzo dei nuovi padri, venuti dopo il “tramonto del padre”, incapaci di ereditare il mondo e di lasciarlo in eredità ai figli. Non il romanzo dei nostri padri ma il romanzo di noi come padri, noi madri mancate, costretti a inventarci ogni giorno, a contenderci l’affetto dei figli, noi che viviamo di questo affanno e della gioia immensa di chi ha imparato la tenerezza delle culle.

ANTONIO SCURATI è ricercatore all’Università IULM di Milano e coordina il Centro studi sui linguaggi della guerra e della violenza. Editorialista della “Stampa”, ha scritto i saggi Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale (2003, finalista al Premio Viareggio) e Televisioni di guerra (2003). Bompiani ha pubblicato, in versione aggiornata, il suo romanzo d’esordio Il rumore sordo della battaglia (2006), i saggi La letteratura dell’inesperienza (2006), Gli anni che non stiamo vivendo (2010) e i romanzi Il sopravvissuto, con cui l’autore ha vinto la XLIII edizione del Premio Campiello, Una storia romantica (2007, Premio SuperMondello), Il bambino che sognava la fine del mondo, finalista al Premio Strega 2009. Del 2011 è il romanzo, uscito sempre per Bompiani, La seconda mezzanotte.

 Ingresso libero

Frau Frisor Fosca, Piazza G.Giorgini 8r, Firenze.

Le attività del Frau Frisor Fosca per il 2013 sono sostenute dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/Osservatorio per le Arti Contemporanee.

Ringraziamo Libreria Florida di Firenze per la collaborazione.

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Giovedì 12 Dicembre 2013 ore 21.00

NON CI SONO PAROLE live

Cristina Abati: voce, viola, violoncello

Marco Baldini: tromba

Luca Giorgi: percussioni, nastri, no imput mixer, sintetizzatore

Un concerto di Cristina Abati, autrice e interprete, per voce, viola e violoncello. Un lavoro sulla materia e sul silenzio. La voce come manifestazione della poesia del suono, tesa alla ricerca di un’ emozionalità corporea rivelata nell’elemento sonoro.

In un rapporto di fusione l’atto corporeo e la materia diventano ognuno risonanza acustica dell’altro. La composizione diventa una sorta di paesaggio tridimensionale, fatto di oggetti sonori portati in primo piano o spinti sullo sfondo, tutto lavorando con un unico strumento: il mio stesso corpo che, in sussulti di gioia fisica e voluttà acustica, libera la sua forza sonora.

Per questo appuntamento, sarà accompagnata da due musicisti attivi nel campo dell’improvvisazione radicale Marco Baldini e Luca Giorgi.

 “non ci sono parole per dire i silenzi, non ci sono parole, e’ solo ghiaccio da bere”

 Ingresso libero, offerta gradita.

Frau Frisor Fosca, Piazza G.Giorgini 8 r, Firenze

 www.cristinaabati.com

Le attività del Frau Frisor Fosca per il 2013 sono sostenute dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/Osservatorio per le Arti Contemporanee.

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FOSCA 
presenta

BRICIOLE e COSMOGONIE

narrazioni e giochi sull’origine del mondo al Caffè Letterario di Firenze

merenda inclusa

per bambini

ogni domenica prima di Natale alle ore 16,00

 

8 dicembre 2013
scopriamo l’Asia_Sri Lanka

15 dicembre 2013
scopriamo l’America Latina_Brasile

22 dicembre 2013
scopriamo l’Africa_Costa d’Avorio

Le MURATE, Caffè Letterario Piazza delle Murate, Firenze

Le festività natalizie nascondono origini antiche e molteplici legate al culto del sole.

Il solstizio di inverno è il fulcro attorno al quale ruotano ricorrenze legate all’idea di “principio” e così il tema della natività prende il significato della ricerca dell’origine del mondo.

Al Caffè Letterario delle Murate, Fosca organizza per l’infanzia sei pomeriggi di narrazioni e giochi che, in occasione del Natale, propongono queste suggestioni in una prospettiva interculturale, tracciando legami tra misteri, miti, cosmogonie e fiabe.

Tutte le culture posseggono racconti fantastici che tentano di dare spiegazioni sull’origine dell’universo e dell’umanità. Sarà questo il file rouge per i piccoli eventi con attività artistiche ed espressive e alcuni ospiti di diverse origini culturali.

I fine settimana avranno ogni volta un tema nuovo e una traccia fantastica per raccontare e giocare insieme, attraverso modalità teatrali e contaminazioni con la musica e la danza, con artisti ospiti. Un momento a metà tra il laboratorio e lo spettacolo che, in una forma ludica e conviviale, ricrea la dimensione del rito e della condivisione, con azioni di arte partecipata e di transculturalità.

Fuori del Caffè Letterario, vi sarà inoltre un mercatino artigianale e etnico, con manufatti particolari.

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Domenica 17 novembre 2013 ore 18,30

Frau Frisor Fosca

STATI D’ECCEZIONE

Cosa sono le micronazioni.

edizioni dell’Asino

di Graziano Graziani.

Interviene l’autore. Modera Pietro Gaglianò.

 

Un incontro con l’autore per la presentazione fiorentina del testo ” Stati d’eccezione. Cosa sono le micronazioni.” Edizioni dell’Asino 2012.

Politica, goliardia, arte, tasse, idealismo, perfino truffa.

Di motivi per fondare una nazione ce ne sono tantissimi.

Questo libro racconta i casi più assurdi e suggestivi

di una pratica più diffusa di quello che si crede:

dichiarare indipendenti microscopiche porzioni di territorio

* * *

Oltre 40 casi di micronazioni nel mondo, raccontati come piccole epopee dal gusto surreale. Dall’introduzione: “Questo libro parla di utopie, o almeno di un certo tipo di utopie. Qui sono raccolte delle storie, tutte rigorosamente vere anche quando possono sembrare inventate, che parlano di piccoli Stati autoproclamati, nazioni dai nomi pittoreschi e bizzarri e dalle radici iperboliche. Micronazioni: è questo il termine che descrive queste fantasiose entità. In qualche caso si tratta di vere e proprie anomalie statuali, in qualche altro caso di ingegnose dimostrazioni a sfondo politico. Alcuni di questi paesi sono stati inventati di sana pianta, altri derivano da controverse ricostruzioni di eredità dinastiche. Ma ciò che le accomuna tutte è la ricerca irriducibile, a volte surreale, di autonomia e indipendenza”.

Ingresso libero.

Frau Frisor Fosca

Piazza G.Giorgini 8 rosso

Firenze.

Ringraziamo Libreria Florida di Firenze per la collaborazione.

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BLUTWURST IN CONCERTO

Giovedì 14 novembre dalle ore 20

Il collettivo BLUTWURST torna al FRAU con “Yogurt” una performance di due ore costruita intorno, dietro, sopra e sotto al concetto di “drone”.
Pezzi originali e bordoni tratti e ispirati dal repertorio di La Monte Young.

L’ingresso è consentito in ogni momento della performance.

Cristina Abati – viola

Marco Baldini – tromba

Maurizio Costantini – contrabbasso

Luca Giorgi – percussioni e sintetizzatore analogico

Michele Lanzini – violoncello

Edoardo Ricci – clarinetto basso

Alessandro Modestino Ricciardelli – theremin, shruti box e fisarmonica

Ingresso Libero, offerta gradita.

Il Frau Frisor Fosca per il 2013 è sostenuto dall’Ente Cassa di Risparmio/Osservatorio per le Arti Contemporanee

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Sconfinamenti dello sguardo
Attesa – Erranza – Assenza

Itinerario di indagine/esplorazione teatrale sul silenzio
workshop residenziale con Vincenza Modica

terza tappa  9 e 10 novembre 2013
arrivo venerdì 8 novembre ore 19:00

Agriturismo Casa Verracoli – Vicchio Mugello

Dov’è nel proprio corpo il taciuto?
In quale giuntura, osso o muscolo distonico si nasconde?

Qual è il suo respiro?
Quali le figure sotto le quali brulica la vita?

Incuneati tra mondo percepito e mondo manifesto, tra le avversità del dentro/fuori,
tra realtà e illusione, materialità e trascendenza, sonno e sogno, morte e resurrezione, conosciuto e inconosciuto, viandando nel tempo, errando tra grate di gesti, balbettando la vita, trovarsi impreparati.

Sulla scena il corpo come crocevia di cammini ritrova l’incanto di una sovversione possibile.

Il workshop, terza tappa di un percorso già ospitato da CornioloArtPaltform
si colloca all’interno del progetto di laboratorio permanente Sentimento del Tempo

Per info e iscrizioni

 

vincenzamodica@hotmail.com  +39 3396229727

www.fosca.net  www.cornioloartplatform.net

Vincenza Modica nasce a Napoli nel 1959.

Inizia la sua esperienza teatrale con il “Teatro dei Mutamenti” di Antonio Neiwiller nel 1982, in  coincidenza di una svolta artistica di Neiwiller che, facendo riferimento all’avanguardia polacca (Tadeusz Kantor), all’espressionismo tedesco e alla Bauhaus, decide di rifondare e rinnovare pratiche e percorsi teatrali fino ad allora frequentati. La ricerca si fonda sulla necessità di indagare l’arte teatrale e la formazione dell’attore partendo dal silenzio, attraverso questo “esercizio di sensibilità” l’obiettivo è scorgere una diversa possibilità di abitare e inventare la scena, ponendo l’attore nella condizione di autore del suo agire teatrale. A partire da questa esperienza V.M. fonda e dirige diversi laboratori teatrali nei quali porta avanti la ricerca sull’arte dell’attore, realizza con i partecipanti  studi teatrali e spettacoli di cui cura la regia.

Nel ‘92 cura il progetto “Un Laboratorio Teatrale Itinerante” svolgendo una prima indagine sul rapporto tra teatro, musica, poesia, e realizza lo spettacolo “ENTGRENZEN” (Sconfinare). Dal  ’92 al 2005 collabora con Enzo Moscato partecipando, come attrice, ad alcuni lavori dell’autore. Nel ’94 fonda, tuttora attivo, il laboratorio di indagine permanente “Sentimento del Tempo ” che si avvale della collaborazione di diversi artisti, portando avanti la ricerca sull’incontro tra le arti e i linguaggi  e sui possibili ‘sconfinamenti’. Nel  ’98 realizza da autrice e attrice lo spettacolo RIVOLTA “ sonata per sola voce umana ” primo lavoro della “TRILOGIA DELL’ASSENZA”.Nel ’99 ha inizio la collaborazione con il Villon Ensemble, curando diversi progetti di laboratori teatrali, musicali e letterari, partecipando come voce recitante e attrice a concerti e spettacoli. Dal 2003 cura il progetto “Neiwilleriana” – Laboratorio teatrale ispirato ad Antonio Neiwiller  in collaborazione con Gaetano Marcellino e Giancarlo Savino. Nel 2005 realizza due assoli teatrali brevi – “La favola invertita” e “La mensa dei cieli” – finalizzati alla realizzazione del secondo lavoro della “TRILOGIA DELL’ASSENZA” dal titolo provvisorio “UNA PANTOMIMA CRUDELE  ovvero le Mal d’etre”. Come attrice lavora inoltre con  Leo de Berardinis, Toni Servillo, Franco Scaldati, Alfonso Santagata, Claudio Morganti. Prende parte ai film : RASOI di Mario Martone (1992); VITA DI SANTI E PECCATORI di Raoul Ruiz (1993); GIRO DI LUNE TRA TERRA E MARE di Giuseppe Gaudino (1997); VENTO DI TERRA di Vincenzo Marra (2004); OSSIDIANA di S. Maja (2006).

 

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PER UN TEATRO CLANDESTINO

ascolti da frammenti di Antonio Neiwiller

a cura di Vincenza Modica

 sabato 9 novembre 2013 ore 21

 

Una serata pensata per incontrare, a venti anni esatti dalla sua scomparsa, Antonio Neiwiller, regista teatrale, attore e autore, attraverso l’ascolto di alcune tracce audio. Personalità schiva e ironica, ha abitato il senso di un teatro di sottrazione e di risonanze immaginifiche, che creano, senza ostinarsi, ma per propria natura quasi misterica, un riattraversamento della tradizione, portando un contributo sotterraneo, ma fondante, ad un certo teatro di ricerca. Un teatro quello di Neiwiller che resta culto, ma che trova la radice in una ritualità paradossalmente laica e trova la sua dimora nell’assenza e nel silenzio, fuori dalle logiche di intrattenimento e mercificazione, in una dimensione artistica in cui l’azione teatrale rinnova e rivela continuamente la sua ossatura di accadimento e di finitezza.

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Festival delle arti contemporanee urbane | Cagliari – Sant’Elia | 17-27 Ottobre 2013

L’altra bellezza
laboratorio espressivo rivolto alle donne di Sant’Elia/Cagliari

Lazzaretto e quartiere Sant’Elia  
Mercoledì 23 ore 18 da Giovedì 24 a Sabato 26 ore 15
Esito performativo del workshop Domenica 27 ore 16

Fosca presenta un percorso che coinvolge donne e ragazze del quartiere S.Elia e della città di Cagliari, sul tema della bellezza e dei desideri, primo momento di indagine volto ad una futura performance in forma di sfilata di moda. Il laboratorio, incentrato sulla presenza scenica e la consapevolezza corporea, utilizzerà alcune pratiche teatrali per sfociare in una breve azione collettiva di restituzione del percorso.
Conduce Caterina Poggesi (regista, formatrice) insieme a Katia Favilli (formatrice, artista performativa).

http://approdifesta.wordpress.com/laboratori/23-2610-laltra-bellezza/

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Frau Frisör Fosca Piazza G.Giorgini 8r  Firenze
Venerdì 18 Ottobre 2013 ore 19,30

“40 SUONETTI. Brevi racconti sul sonoro.”di Francesco Michi e Mechi Cena

 

L’’argomento è quello del suono, e della relazione che abbiamo con esso. I suonetti però non parlano di questa relazione come in un trattato, ma attraverso semplici riflessioni e racconti, in una forma che diciamo poetica.

Tuttavia i “Suonetti” non sono poesie, sono piuttosto racconti partecipati, nei quali parliamo del suono nei ricordi, nella fantasia, nell’esperienza quotidiana, vi riflettiamo sopra un po’, nel tentativo di proporlo (il suono, l’acustico) come una sorta di paradigma per la conoscenza.

Con i “Suonetti”, con questi racconti, vogliamo richiamare l’attenzione verso l’immagine di un mondo che tiene il suono in alta considerazione, che ne fa uno strumento primario di riflessione quando analizza una esperienza o il guizzo di un ascolto casuale, e ne ricava conclusioni, talvolta magari un po’ fantastiche, anche solo per il semplice gusto di immaginare e speculare.

I “Suonetti” sono testi scritti per la radio, situati dal 2011 al 2012 nel palinsesto notturno delle trasmissioni della Rete 2 della Radio Svizzera in lingua italiana.

Francesco Michi

Al MUSEO DEL TESSUTO, a Prato (via Puccetti 3) è ancora vistabile fino al 3 novembre l’’installazione “COMPOSIZIONE SILENZIOSA” di Mechi Cena e Francesco Michi.

Ingresso Libero, offerta gradita.

Le attività del Frau Frisor Fosca per il 2013 sono sostenute dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/OAC Osservatorio per le Arti Contemporanee.

www.fosca.eu

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TEMPO REALE FESTIVAL 2013

 Fosca e il Vivaio del Malcantone

TRE STUDI SULLA VACUITA’

partitura di gesti per orchestra_1° studio

 

9 ottobre 2013 CANGO, Firenze
ore 19,30

solo per violino durata 15′

solo per violoncello durata 15′

ore 21,30

quintetto durata 40′

ideazione e regia: Caterina Poggesi e Cesare Torricelli

con Oumoulkhairy Carroy pianoforte, Martina Chiarugi viola, Michele Lanzini violoncello, Stefano Rimoldi violino, Marco Scicli violino

musica Robert Schumann op.44 (I mov.)

produzione Fosca e Armunia Festival Costa degli Etruschi

in collaborazione con Scuola di Musica di Fiesole e Tempo Reale con il contributo della Regione Toscana

Nell’impianto quasi classico di un concerto, l’ensemble musicale attraversa una costellazione di gesti sia fisici che vocali e costruisce, così, una partitura sonora e visiva di azioni tra l’anomalo e il canonico, in un andamento fatto di musicalità altre.

Il corpo scenico del musicista, relegato al gesto specifico della sua disciplina, trova risonanze e consapevolezze nuove, donandosi alla vacuità di una narrazione fatta per punteggiature simboliche e rimandi poetici, con una metrica che vuole essere follia deflagrante oltre i limiti del codice. Il pezzo musicale scelto affiora e scompare, attraversa e genera, come un fiume carsico, fuori e dentro il corpo dei musicisti e lo spazio circostante, di risonanza in risonanza.

www.temporealefestival.it

www.fosca.net

 www.ilvivaiodelmalcantone.com

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Sconfinamenti dello sguardo

Seconda tappa

5 e 6 ottobre 2013

arrivo venerdì 4 ottobre ore 19

Attesa – Erranza – Assenza

Itinerario di indagine/esplorazione teatrale sul silenzio

workshop residenziale con Vincenza Modica

Corniolo Art Platform, Vallata del Mugello, Firenze

“Opera bosco – Museo d’arte nella natura – Scultura di Giancarlo Savino”

Dov’è nel proprio corpo il taciuto?

In quale giuntura, osso o muscolo distonico si nasconde?

Qual è il suo respiro?

Quali le figure sotto le quali brulica la vita?

Incuneati tra mondo percepito e mondo manifesto, tra le avversità del dentro/fuori,

tra realtà e illusione, materialità e trascendenza, sonno e sogno, morte e resurrezione, conosciuto e inconosciuto, viandando nel tempo, errando tra grate di gesti, balbettando la vita, trovarsi impreparati.

Sulla scena il corpo come crocevia di cammini

ritrova l’incanto di una sovversione possibile.

Il workshop, seconda tappa di una serie di appuntamenti mensili in luoghi da definire,

si colloca all’interno del progetto di laboratorio permanente

Sentimento del Tempo

Per info e iscrizioni

vincenzamodica@hotmail.com  +39 3396229727

www.cornioloartplatform.net   www.fosca.net

Vincenza Modica nasce a Napoli nel 1959. Inizia la sua esperienza teatrale con il “Teatro dei Mutamenti” di Antonio Neiwiller nel 1982, in  coincidenza di una svolta artistica di Neiwiller che, facendo riferimento all’avanguardia polacca (Tadeusz Kantor), all’espressionismo tedesco e alla Bauhaus, decide di rifondare e rinnovare pratiche e percorsi teatrali fino ad allora frequentati. La ricerca si fonda sulla necessità di indagare l’arte teatrale e la formazione dell’attore partendo dal silenzio, attraverso questo “esercizio di sensibilità” l’obiettivo è scorgere una diversa possibilità di abitare e inventare la scena, ponendo l’attore nella condizione di autore del suo agire teatrale. A partire da questa esperienza V.M. fonda e dirige diversi laboratori teatrali nei quali porta avanti la ricerca sull’arte dell’attore, realizza con i partecipanti  studi teatrali e spettacoli di cui cura la regia. Nel ‘92 cura il progetto “Un Laboratorio Teatrale Itinerante” svolgendo una prima indagine sul rapporto tra teatro, musica, poesia, e realizza lo spettacolo “ENTGRENZEN” (Sconfinare). Dal  ’92 al 2005 collabora con Enzo Moscato partecipando, come attrice, ad alcuni lavori dell’autore. Nel ’94 fonda, tuttora attivo, il laboratorio di indagine permanente “Sentimento del Tempo ” che si avvale della collaborazione di diversi artisti, portando avanti la ricerca sull’incontro tra le arti e i linguaggi  e sui possibili ‘sconfinamenti’.Nel  ’98 realizza da autrice e attrice lo spettacolo RIVOLTA “ sonata per sola voce umana ” primo lavoro della “TRILOGIA DELL’ASSENZA”. Nel ’99 ha inizio la collaborazione con il Villon Ensemble, curando diversi progetti di laboratori teatrali, musicali e letterari, partecipando come voce recitante e attrice a concerti e spettacoli. Dal 2003 cura il progetto “Neiwilleriana” – Laboratorio teatrale ispirato ad Antonio Neiwiller  in collaborazione con Gaetano Marcellino e Giancarlo Savino. Nel 2005 realizza due assoli teatrali brevi – “La favola invertita” e “La mensa dei cieli” – finalizzati alla realizzazione del secondo lavoro della “TRILOGIA DELL’ASSENZA” dal titolo provvisorio “UNA PANTOMIMA CRUDELE  ovvero le Mal d’etre”. Come attrice lavora inoltre con  Leo de Berardinis, Toni Servillo, Franco Scaldati, Alfonso Santagata, Claudio Morganti. Prende parte ai film : RASOI di Mario Martone (1992); VITA DI SANTI E PECCATORI di Raoul Ruiz (1993); GIRO DI LUNE TRA TERRA E MARE di Giuseppe Gaudino (1997); VENTO DI TERRA di Vincenzo Marra (2004); OSSIDIANA di S. Maja (2006).

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La Dannunziana

mercoledì 25 Settembre 

ore 19.00 e 21.00 Museo Stibbert,  Via Montughi 4 Firenze

ANAXAGARUS Solo sulla bellezza – Primo movimento

di e con  Maria Caterina Frani

Bianco e Nero, luce e buio, chiaro e oscuro.

Nel mezzo il rosso.

Il colore di alcuni capelli, le pennellate di volume su una tela piatta.

Lo srotolarsi della spirale umana, come una danza, dove si sovrappongono apparizioni e coreografie, umori e geni, parole e ossa.

Da sola. Un solo.

Un boa constrictor come migliore amico.

Un pretesto biografico per iniziare.

Un rapporto con la propria immagine complesso e nello stesso tempo assoluto.

La rarità di chi ha deciso di fare della propria vita un’opera d’arte con gli eccessi, i turbamenti e le sue contraddizioni. Carico di amori, desideri, ori e spietatezze.

Della Marchesa Luisa Amman Casati ce ne siamo già dimenticati.

Ci resta soltanto una sua moltitudine di immagini.

Non ho mai partecipato a una seduta spiritica.

Produzione Fosca 2013 con il contributo della Regione Toscana,in collaborazione con SpazioK/Prato

Ringraziamenti: Fiamma Arrighi, Mauro Barbiero, Massimo Conti, Caterina Poggesi.

Maria Caterina Frani è attrice, performer e speaker. Lavora nell’ ambito dello spettacolo dal vivo e non, spaziando dal teatro, al cinema, alla radio, con particolare interesse ai linguaggi contemporanei. Dal 2009, insieme a Caterina Poggesi e Maria Pecchioli, coordina la parte ideatrice e performativa del progetto Fosca.

Ingresso 8 euro compreso la visita alla mostra Samurai!

Prenotazione obbligatoria 055.486049 direzione@museostibbert.it

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Festival internazionale
della creazione contemporanea 2013 

RATTINGAN GLUMPHOBOO_ site specific TERNI
liberamente ispirato al romanzo “Orlando” di Virginia Woolf

21 e 22 settembre 2013, Circolo Il Drago, Terni

sabato ore 21,30; domenica ore 18,30 e 21

posti limitati

 

ideazione e regia | Caterina Poggesi

musiche e cura del suono | Matteo Bennici

editing audio | Spartaco Cortesi e Matteo Bennici

video | Maria Pecchioli con | Laura Dondoli

cura e conduzione del laboratorio | Caterina Poggesi insieme a Laura Dondoli

con Laura Dondoli

e la partecipazione straordinaria di

Eros Bosi, Annarita Bregliozzi, Kira Cantarelli, Marco Carlino, Silvia Cicioni, Beatrice Contili, Luca Cresta, Aldo De Filippi, Ilaria Flumini, Stefania Grazioli, Elisa Mastromatteo, Elisabetta Moriconi, Patrizia Muccioli, Francesco Pietrangeli, Mauro Pietrini, Simone Scarpettella, Paola Schiavetti, Nicoletta Sinibaldi.

Si rimane attoniti di fronte alla contemporaneità di un testo come l’Orlando della Virginia Woolf.

La storia si regge su un paradosso archetipico, ovvero la possibilità di vivere un tempo inumano, quasi eterno, attraverso i secoli, cambiando dallo stato di uomo a quello di donna. Vari incontri e vicissitudini si alternano fra i boschi fisici e simbolici di un vissuto di accadimenti silenti e dilatati.

Lo spettacolo è la quarta tappa site specific di un percorso di ricerca iniziato nel 2011, attraverso l’azione coreografica nata da un laboratorio intensivo sul gesto e sul romanzo quale traccia drammaturgica, svoltosi durante il Festival.

produzione | Fosca con il contributo della Regione Toscana

in collaborazione con | Teatro della Pergola (Firenze), Armunia (Castiglioncello), Zoom Festival (Scandicci), Kinkaleri/Spazio K (Prato)

Si ringrazia Fondazione Teatro Stabile dell’Umbria.

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Settembre bambino

domenica 15 settembre ore 11,30

Piazza del Comune, Prato

SUNDAY MORNING
pensieri e giochi teatrali per bambini
a cura di Fosca

con Cristina Abati (viola), Giulia Comper, Katiuscia Favilli, MariaCaterina Frani, Michele Lanzini (violoncello), Caterina Poggesi, Silvia Sieni

partecipazione gratuita

 in collaborazione con il Comune di Prato, Fondazione Teatro della Pergola di Firenze e con il contributo della Regione Toscana
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Impromptu
giovedì 12 settembre ore 21,30


suoni e parole con Jérome Li-Thiao-Tè

Si inaugura la stagione 2013-2014 del

FRAU FRISOER FOSCA

Piazza Giorgini 8r, Firenze

Nato nell’ Isola della Reunion, Jérome Li-Thiao-Tè sta viaggiando il mondo con il suo violino. Dalle Isole Mascarene nell’Oceano Indiano a Parigi, Varsavia, Praga e più recentemente Budapest, ha accompagnato molte formazioni musicali come improvvisatore, ma anche come direttore artistico per Talking heArts e Hybris, due realtà focalizzate sull’improvvisazione interdisciplinare.  Quando non è sul palco, lavora come compositore per documentari, film e spettacoli di danza. E’ anche chitarrista, cantante, cantautore e attualmente sta lavorando  al suo primo album da solista intitolato J3ZZ. Dalla musica classica a quella contemporanea, dal barn rock, alla bluegrass e alla musica pop, ama spostarsi da un mondo all’altro.

www.j3zz.com

ingresso libero, offerta gradita

  Lo spazio Frau Frisoer Fosca per le attività del 2013 è sostenuto  dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/Osservatorio per le Arti Contemporanee
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25 – 1 Sept 2013

Decompression Gathering Summer Camp

Workshop/residenza estiva per lavoratori culturali

Corniolo Art Platform

visiting artist Karl Seiringer (WochenKlausur)

Progetto a cura di  Radical Intention

In collaborazione con Associazione Culturale Fosca e FARE Arte, e con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo.

Radical Intention inizia il secondo Decompression Gathering Summer Camp: una settimana di decompressione, vita comune e lavoro di gruppo alla conclusione dell’estate e prima dell’inizio dell’attività lavorativa invernale. Decompression Gathering Summer Camp ripensa le tradizionali forme di residenza artistica e workshop e i conseguenti processi di produzione e trasmissione della conoscenza che in essi si determinano. In contrasto con le politiche neoliberiste attuali che sembrano promuovere esclusivamente forme culturali redditizie e basate su percorsi individuali, Decompression Gathering Summer Camp intende proporre un’alternativa cercando di rispondere alla seguente domanda: può l’atto di riunirsi insieme costituire la base per l’articolazione di nuove forme di mutual learning, communal living e pratiche artistiche di auto-organizzazione? L’intensa settimana sarà scandita da una serie di azioni condivise che combinano momenti di riflessione teorica, ad esperienze di esplorazione del territorio, all’organizzazione di situazioni di convivialità e socialità, fino al coordinamento collettivo delle mansioni quotidiane presupposte al mantenimento della vita di gruppo. A partire dall’incontro e dall’analisi delle attività del Centro Nazionale d’Accoglienza Villaggio La Brocchi (Borgo San Lorenzo) il visiting artist Karl Seiringer del collettivo WochenKlausur da sempre impegnato sul fronte delle social e collaborative practices, cercherà di comprendere con i partecipanti come l’arte possa interagire con tematiche quali l’immigrazione, l’accoglienza, l’integrazione sociale e la convivenza di culture diverse.

I partecipanti di questa seconda edizione sono Alessandra Saviotti (curatrice indipendente, Eindhoven), Alex Martinis Roe (artista, Berlino), Gemma Medina Estupiñán (curatrice indipendente, Eindhoven), Mille Højerslev Nielsen (curatrice indipendente, Copenhagen), Sara Benaglia (artista, Milano), Sarrita Hunn (artista, Berlin/Kansan City),  Serena Osti (artista, Bolzano), Simona Di Meo (artista, Roma).

Bio

WochenKlausur risolve problematiche sociali attraverso interventi tangibili su piccola scala. Il gruppo lavora su invito di Istituzioni per la ricerca, lo sviluppo, e la finalizzazione di progetti che realizzano cambiamenti concreti nei contesti sociali locali. Il collettivo lavora attraverso incontri chiusi e concentrati che si verificano in tempistiche specifiche per arrivare alla realizzazione di strategie precise d’intervento. Per il loro primo progetto Medical Care for Homeless People (1993) il gruppo ha deciso di fornire cure mediche di base agli homeless della città di Vienna utilizzando una clinica ambulante in un camper. L’enorme tam tam mediatico del progetto, ha costretto la giunta comunale a finanziarlo, rendendolo permanente. Oggi il camper continua ad aiutare più di 600 persone ogni mese attraverso il volontariato gestito dalla Caritas. WochenKlausur si è occupato tra le altre  questioni di educazione, abuso di sostanze, community development, immigrazione, diritto di voto, ed il mercato del lavoro.  Oltre a creare nuovi interventi ed a supportare il lavoro di altri artisti, WochenKlausur serve come un centro di ricerca per l’arte che si occupa di attivismo politico e sociale. Le maggiori esposizioni e commissioni del gruppo includono istituzioni quali la 48 Venice Biennale; Salzburger Kunstverein, Salzburg; e la Vienna Secession. Fondato nel 1993, è di base a Vienna.

info

Decompression Gathering Summer Camp

25 – 1 Sept 2013

visiting artist Karl Seiringer (WochenKlausur)

Presentazione finale 31/08/2013 ore 18,30

Corniolo Art Platform

Via del Mucciano 11,

Borgo San Lorenzo, (FI)

RSVP

+393293676424

+393397819346

+390558408937

English below—-

August 25th  – September 1st 2013

Decompression Gathering Summer Camp

Summer residence and workshop for cultural workers

Corniolo Art Platform 

visiting artist Karl Seiringer (WochenKlausur)

 

The project is curated by Radical Intention

with the collaboration of Associazione Culturale Fosca and FARE arte and with the support of Borgo San Lorenzo city council.

Decompression Gathering Summer Camp is to be seen as a peaceful moment of togetherness, before going back to work. In light of current neo-liberal policies which appear to solely promote cultural forms that are profitable and based on individual growth, Decompression Gathering Summer Camp creates an alternative by trying to answer the following question: can the act of gathering forms the basis for a new articulation of mutual learning, communal living, and group working? The camp will be a space for rethinking the processes of production and knowledge transmission typically used within traditional forms of artistic residencies or workshops. The week is dedicated to experiencing theoretical reflections through daily excursions, situations of conviviality and sociability, daily collective tasks that are meant to maintain everyday group life. Starting from the analysis of the activities at Centro Nazionale d’Accoglienza Villaggio La Brocchi, visiting artist Karl Seiringer (WochenKlausur) will enhance a series of collective critical reflections with the participants. The aim is to propose possible social interventions regarding themes such as immigration, integration, hospitality and multiculturalism.

Participants of the workshop’s second edition are Alessandra Saviotti (independent curator, Eindhoven), Alex Martinis Roe (artist, Berlin), Gemma Medina Estupiñán (independent curator, Eindhoven), Mille Højerslev Nielsen (independent curator, Copenhagen), Sara Benaglia (artist, Milan), Sarrita Hunn (artist, Berlin/Kansan City),  Serena Osti (artist, Bolzen), Simona Di Meo (artist, Rome).

Bio

WochenKlausur solves social problems through tangible, small-scale interventions. The group works by invitation from art institutions, researching, developing, and realizing projects that make concrete improvements through “social intervention”. They work in concentrated, closed meetings, within a specific timeframe, to arrive at carefully crafted, cunning strategies. For their first project, Medical Care for Homeless People (1993), the group decided to provide basic medical care to homeless people in Vienna out of a mobile van clinic. False threats of negative publicity forced the city councilor to fund the project and the van is now a permanent institution that continues to help more than 600 people each month, run by the relief organization Caritas. WochenKlausur has also addressed education, substance abuse, community development, labor market policy, voter rights, immigration, and homelessness. In addition to creating new interventions and supporting artists from the communities in which their new projects are realized, WochenKlausur serves as a resource center for activist art. WochenKlausur’s major exhibitions and commissions include the 48th Venice Biennale; Salzburger Kunstverein, Salzburg; and the Vienna Secession. Founded 1993. Based in Vienna, Austria.

Info

Decompression Gathering Summer Camp

25 – 1 Sept 2013

visiting artist Karl Seiringer (WochenKlausur)

Final Presentation 31/08/2013 at 6,30 pm

Corniolo Art Platform

Via del Mucciano 11,

Borgo San Lorenzo, (FI) – Italy

RSVP

+393293676424

+393397819346

+390558408937

Radical Intention

radicalintention@gmail.com

www.radicalintention.wordpress.com

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Fosca presenta

Sconfinamenti dello sguardo
Attesa – Erranza – Assenza

Itinerario di indagine/esplorazione teatrale sul silenzio
workshop residenziale con Vincenza Modica

7 e 8 settembre 2013
arrivo venerdì 6 settembre ore 19

Corniolo Art Platform, Vallata del Mugello, Firenze

“Opera bosco — Museo d’arte nella natura — Scultura di Giancarlo Savino”

Dov’è nel proprio corpo il taciuto?

In quale giuntura, osso o muscolo distonico si nasconde?

Qual è il suo respiro?

Quali le figure sotto le quali brulica la vita?

Incuneati tra mondo percepito e mondo manifesto, tra le avversità del dentro/fuori, tra realtà e illusione, materialità e trascendenza, sonno e sogno, morte e resurrezione, conosciuto e inconosciuto, viandando nel tempo, errando tra grate di gesti, balbettando la vita, trovarsi impreparati.

Sulla scena il corpo come crocevia di cammini

ritrova l’incanto di una sovversione possibile.

Il workshop è la prima tappa di una serie di appuntamenti mensili in luoghi da definire e si colloca all’interno del progetto di laboratorio permanente Sentimento del Tempo.

Per info e iscrizioni
vincenzamodica@hotmail.com  +39 3396229727

www.cornioloartplatform.net   www.fosca.net

Vincenza Modica nasce a Napoli nel 1959.

Inizia la sua esperienza teatrale con il “Teatro dei Mutamenti” di Antonio Neiwiller nel 1982, in  coincidenza di una svolta artistica di Neiwiller che, facendo riferimento all’avanguardia polacca (Tadeusz Kantor), all’espressionismo tedesco e alla Bauhaus, decide di rifondare e rinnovare pratiche e percorsi teatrali fino ad allora frequentati. La ricerca si fonda sulla necessità di indagare l’arte teatrale e la formazione dell’attore partendo dal silenzio, attraverso questo “esercizio di sensibilità” l’obiettivo è scorgere una diversa possibilità di abitare e inventare la scena, ponendo l’attore nella condizione di autore del suo agire teatrale.

A partire da questa esperienza V.M. fonda e dirige diversi laboratori teatrali nei quali porta avanti la ricerca sull’arte dell’attore, realizza con i partecipanti  studi teatrali e spettacoli di cui cura la regia.

Nel ‘92 cura il progetto “Un Laboratorio Teatrale Itinerante” svolgendo una prima indagine sul rapporto tra teatro, musica, poesia, e realizza lo spettacolo “ENTGRENZEN” (Sconfinare).

Dal  ’92 al 2005 collabora con Enzo Moscato partecipando, come attrice ad alcuni lavori dell’autore.

Nel ’94 fonda, tuttora attivo, il laboratorio di indagine permanente “Sentimento del Tempo ” che si avvale della collaborazione di diversi artisti, portando avanti la ricerca sull’incontro tra le arti e i linguaggi  e sui possibili ‘sconfinamenti’.

Nel  ’98 realizza da autrice e attrice lo spettacolo RIVOLTA “ sonata per sola voce umana ” primo lavoro della “TRILOGIA DELL’ASSENZA”.

Nel ’99 ha inizio la collaborazione con il Villon Ensemble, curando diversi progetti di laboratori teatrali, musicali e letterari, partecipando come voce recitante e attrice a concerti e spettacoli.

Dal   2003 cura il progetto “Neiwilleriana” – Laboratorio teatrale ispirato ad Antonio Neiwiller  in collaborazione con Gaetano Marcellino e Giancarlo Savino.

Nel 2005 realizza due assoli teatrali brevi – “La favola invertita” e “La mensa dei cieli” – finalizzati alla realizzazione del secondo lavoro della “TRILOGIA DELL’ASSENZA” dal titolo provvisorio “UNA PANTOMIMA CRUDELE  ovvero le Mal d’etre”.

Come attrice lavora inoltre con  Leo de Berardinis, Toni Servillo, Franco Scaldati, Alfonso Santagata, Claudio Moranti.

Prende parte ai film : RASOI di Mario Martone (1992); VITA DI SANTI E PECCATORI di Raoul Ruiz (1993); GIRO DI LUNE TRA TERRA E MARE di Giuseppe Gaudino (1997); VENTO DI TERRA di Vincenzo Marra (2004); OSSIDIANA di S. Maja (2006).

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Venerdì 12 luglio 
Seconda fermata per FIRENZE FIRENZE!

un appuntamento per costruire la città ideale

FOSCA ospita InQuanto Teatro con il progetto FIRENZE FIRENZE.

Frau Frisor Fosca piazza Giorgini 8r
dalle ore 21 alle 23

Aperitivo e video per tutti… e per chi vuole un’intervista!
E tu vuoi dirci la tua?

per saperne di più  www.firenzefirenze.it, seguici su Facebook e Twitter

Per il 2013 Frau Frisor Fosca è sostenuto da Ente Cassa di Firenze/Osservatorio per le Arti Contemporanee
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TRE STUDI SULLA VACUITA’
partitura di gesti per orchestra 1° studio per quintetto + piccoli soli e/o duetti


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fosca in collaborazione con il Vivaio del Malcantone presenta il suo studio presso

FESTIVAL INEQUILIBRIO 2013
Castiglioncello (LI)

giovedì 4 luglio, ore 19

venerdì 5 luglio, ore 23

sabato 6 luglio, ore 18

Castello Pasquini, Sala 1 – durata 15’

domenica 7 luglio, ore 22
Castello Pasquini, Sala 3 – durata 40’

ideazione e regia: Caterina Poggesi e Cesare Torricelli

con Oumoulkhairy Carroy (piano), Martina Chiarugi (viola), Michele Lanzini (violoncello), Stefano Rimoldi (violino), Marco Scicli (violino).

produzione Fosca e Armunia Festival Costa degli Etruschi

in collaborazione con Scuola di Musica di Fiesole e Tempo Reale

con il contributo della Regione Toscana

Durante la consueta esecuzione di un concerto di musica sinfonica, si evidenziano spesso, per la loro particolare e inspiegabile intensità, due momenti caratterizzati dal silenzio e dal vuoto. Uno è il frangente prima dell’inizio, ovvero quella sospensione che diventa come un affacciarsi in un dirupo prima del volo. L’altro è la chiusura della coda musicale, quel protrarsi muto del suono che continua a riempire lo spazio, lega il sentire, abita l’invisibile. Due istanti di attesa e compimento, in cui la presenza si fa mezzo di un accadimento quasi misterico.

Questo lavoro teatrale dimora in simile apnea e da qui indaga per creare nuovo respiro e costruire alfabeti sconosciuti, insondati, a volte sorprendenti.

La prima tappa di Tre studi sulla vacuità, nell’impianto quasi classico di un concerto, l’ensemble musicale attraversa una costellazione di gesti sia fisici che vocali e costruisce, così, una partitura sonora e visiva di azioni tra l’anomalo e il canonico, in un andamento fatto di musicalità altre.

Il corpo scenico del musicista, relegato al gesto specifico della sua disciplina, trova risonanze e consapevolezze nuove, donandosi alla vacuità di una narrazione fatta per punteggiature simboliche e rimandi poetici, con una metrica che vuole essere follia deflagrante oltre i limiti del codice.

Posti limitati, è consigliata la prenotazione tel. 0586.754202 / 759021 www.armunia.eu

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29 giugno 2013 – P.zza Giorgini – Firenze

 A cura di FOSCA

insieme a Overcome e Parkour Firenze

in collaborazione con Comune di Firenze-Quartiere 5, Unicoop Firenze, Centro Le Piagge,
Sezione Soci Coop Firenze Nord Ovest, il Vivavio del Malcantone, CCC Strozzina, i
commercianti di P.zza Giorgini e Controradio.
Con il Patrocinio del Comune di Firenze Assessorato alle politiche giovanili | vincitore del
bando Creatività in Azioni 3 | e con il contributo della Regione Toscana e dellʼEnte Cassa di
Risparmio di Firenze/Osservatorio per le Arti Contemporanee.

Per il progetto LIM, l’Associazione Culturale Fosca ha lavorato sull’idea di limite, di ostacolo e
sulle possibilità attraverso l’atto performativo di passare oltre, attraversare. La scommessa è
quella di indagare la possibile contaminazione tra un fenomeno urbano, come il Parkour, e i
linguaggi delle arti performative, quali il teatro e la danza. Sono stati quindi coinvolti alcuni
artisti di diversi ambiti disciplinari per accompagnare giovani e adolescenti in un percorso
creativo che si concretizza in varie forme di restituzione artistica.
Più livelli di limite, lim come formula matematica, come limite fisico, geografico, territoriale,
emotivo, esistenziale, temporale. Molteplici i piani di dialogo e creazione: tra artisti, tra artisti e
giovani partecipanti, tra partecipanti e cittadinanza, tra cittadinanza e luoghi.
ll percorso creativo che ha portato alla nascita di Lim, verrà presentato in un talk pubblico
al CCC Strozzina il 27 giugno alle ore 18.30.

GIOVEDI 27 GIUGNO
ore 18.30 | CCC Strozzina, Palazzo Strozzi Firenze
Talk con Fosca presentazione del progetto LIM

SABATO 29 GIUGNO
P.zza Giorgini Firenze
dalle 17.00
installazioni video presso il Frau Frisoer Fosca
ore 17.30
Workshop piccoli parkour
ore 19.30
performance con i partecipanti al laboratorio gli atleti parkour
a seguire selezione musicale a cura di Manuele Atzeni

La partecipazione è gratuita.
www.fosca.net;
info@fosca.eu
cell. 377/9693533

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WASP SUMMER featuring Simon Morrison
incontro e unpluggedlive
 23 giugno 2013, ore 19.30

Wasp Summer, australiana di adozione berlinese, ha camminato lungo le vecchie linee ferroviarie, al di là degli ultimi lampioni al sodio, per creare le sue nuove canzoni sulle desolate, luminose pianure. Dona narrazioni musicali melodiche, malinconiche, commovente e ironiche.
www.waspsummer.com
Remarkable Shipwrecks è il progetto acustico nato a Berlino dal musicista australiano Simon Morrison. Essenziale e cupa musica folk acustica per anime ferite e vagabondi persi. Simon Morrison è un musicista berlinese che è nato e cresciuto a Melbourne, in Australia.
www.facebook.com/RemarkableShipwrecks

Piazza G. Giorgini 8r, Firenze.
Ingresso libero, offerta gradita.

Il Frau Frisör Fosca per le attività del 2013 è sostenuto dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/Osservatorio per le Arti Contemporanee.

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Riscritture Fiabesche

Lunedì 17 giugno ore 19

a cura di Elisa Biagini

Liliana Grueff, Brenda Porster, Eva Taylor, Stefania Zampiga, Marco Simonelli e Iacopo Ninni
presentano loro poesie ispirate alle  fiabe dei Fratelli Grimm , prodotte durante l’anno in un laboratorio poetico condotto da Elisa Biagini che introdurrà la serata.

Piazza G. Giorgini 8 rosso Firenze.
Ingresso Libero, offerta gradita.

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Il Comprensivo Contemporaneo

un progetto di Massimo Ricciardo

Inaugurazione 
8 Giugno dalle ore 18.00/20.00

Piazza Giorgini

Frau Frisor Fosca

Il Comprensivo Contemporaneo è  la conclusione di una serie di sperimentazioni e laboratori artistici sui linguaggi contemporanei,  realizzati da musicisti, artisti e una webradio con gli alunni di una terza media.
Le opere presentate sono il frutto delle esperienze maturate in quei giorni tra le mura scolastiche della “Calamandrei”.
In collaborazione con: Radiopapesse / Giacomo Turù e Vanessa V /  Jessica Grasse

Finanziato dall’Istituto Comprensivo Statale “Calamandrei” e un contributo della 3 A
web: ilcomprensivocontemporaneo.tumblr.com

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FOSCA all’ ANGELO MAI TROPICI
5, 6, 7 giugno 2013 altrove

ANAXAGARUS
Solo sulla bellezza. Primo Movimento.

Di e con Maria Caterina Frani
Produzione Fosca 2013 con il contributo della Regione Toscana.
Bianco e  Nero, luce e buio, chiaro e oscuro.
Nel mezzo il rosso.
Il colore di alcuni capelli, le pennellate di volume su una tela piatta.
Lo srotolarsi della spirale umana, come una danza, dove si sovrappongono apparizioni e coreografie, umori e geni, parole e ossa.
Da sola. Un solo.
Un boa constrictor come migliore amico.
Un pretesto biografico per iniziare.
Un rapporto con la propria immagine complesso e nello stesso tempo assoluto.
La rarità di chi ha deciso di fare della propria vita un’opera d’arte con gli eccessi, i turbamenti e le sue contraddizioni. Carico di amori,  desideri, ori e spietatezze.
Della Marchesa Luisa Amman Casati ce ne siamo già dimenticati.
Ci resta soltanto una sua moltitudine di immagini.
Non ho mai partecipato a una seduta spiritica.
Ringraziamenti Fiamma Arrighi, Mauro Barbiero, Massimo Conti, Caterina Poggesi.
www.angelomai.org
www.fosca.net

 

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Frau Frisör Fosca
Giovedì 23 maggio 2013, ore 19
Electronic Music for Barber Shop
Ennio Colaci featuring Alice
laptop e synt
Un intervento site specific di musica elettronica eseguito da due artisti che vivono nei dintorni del quartiere. Entrata libera, offerta gradita.
Il Frau Frisör Fosca è in Piazza Giorgini 8r a Firenze ed è sostenuto dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/Osservatorio per le Arti Contemporanee.
Il percorso artistico di Ennio Colaci parte dal Salento, sua terra d’origine, nel Sud Italia, dove, ancora adolescente, comincia a suonare la batteria. Negli anni 90 si trasferisce a Roma ed incide come batterista della band N.N. il primo singolo in vinile.

La band si sposta poco dopo a Firenze dove firma un contratto con I.R.A. record (etichetta di Litfiba, CCCP, Moda etc..), pubblica quindi il suo primo album e comincia un tour in lungo e largo per le città Italiane. Nel 97 il gruppo si scioglie ed Ennio da sempre attratto dall’ arte visiva, crea il collettivo Minimono, insieme ad alcuni giovani artisti dell’area fiorentina. Si tratta di un progetto multimediale aperto, in cui chiunque può partecipare e con qualsiasi forma di esperienza artistica. Il collettivo nell’estate del 99 arriva ad essere formato da circa 20 persone e realizza una miriade di eventi fra Italia e Spagna.

Nel 2002 esce il primo ep di Minimono per l etichetta tecno fiorentina Urban Mantra.

Durante lo stesso anno conosce ed inizia a produrre con il dj Fabio della Torre e da allora il progetto Minimono diventa una questione esclusivamente musicale. Dopo pochissimo tempo, infatti, i due approdano con la loro musica alla Telegraph, etichetta parigina che ha visto partecipi nomi del calibro di Villalobos, Luciano, Dan Bell, Robert Hood, Akufen, Radiq, Zip, Cabanne.

E’ di quel periodo anche “Zero” ep per Tenax recordings, storica label legata al Tenax club di Firenze.

Nel 2006 esce l’ album “Nobody in the club” per la berlinese Tuning Spork di Jay Haze a cui seguiranno negli anni successivi alcuni ep per Etique (Five), Tuning Spork (Rat Man), Love letters from Oslo (Sweet murmur e Stay away) e la label di casa Bosconi (Baby come Back insieme a Bruno Pronsato, Grapes e Let me Wonder) con la quale viene pubblicato nel 2011 anche il secondo album “Runaway”.

Mentre si dedica alle produzioni più orientate verso il dancefloor Ennio mantiene stretto il suo contatto con l’ arte visiva realizzando negli anni fra il 2008 e il 2011 una decina di sonorizzazioni per altrettante installazioni fra cui spicca sicuramente quella con Fabio Mauri considerato uno degli artisti più rappresentativi del movimento dell’arte povera.

Ennio Colaci è un produttore eclettico che riesce a mescolare nella sua musica influenze che vanno dal rock al funk, dalla disco alla tecno, dall’ house all’ elettronica e tutto questo è perfettamente rappresentato nei suoi live set, che lo hanno portato a suonare in moltissimi club e festival internazionali fra cui DC 10 (Ibiza), Rex (Parigi), Watergate (Berlino), Tenax (Firenze), Rioma (Città del Messico), Day and Night (Stoccarda), BPM (Toronto), The Cross (Londra), Space (Ibiza). link: www.bosconirecords.com

L’immagine è di Sandro Mele.

 

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LIM

Laboratorio creativo ispirato alla pratica del parkour
18 e 19 maggio 2013 Centro Commerciale Le Piagge

A cura di FOSCA
insieme a Overcome e Parkour Firenze
in collaborazione con Comune di Firenze-Quartiere 5, Unicoop Firenze, Centro Commerciale Le Piagge, Sezione Soci Coop Firenze Nord Ovest e Controradio.
Con il Patrocinio del Comune di Firenze- Assessorato alla Politiche Giovanili
e con il contributo della Regione Toscana.

Programma:

SABATO 18 MAGGIO

ore 16.00
caccia al limite
caccia al tesoro per adulti e bambini con merenda

DOMENICA 19 MAGGIO
anche in diretta radiofonica su Controradio 93,6/98,9 fm

dalle 15.00
opening e installazioni

ore 16.00
Workshop per piccoli parkour

per bambini

ore 18.30
performance
con gli atleti parkour e i partecipanti al laboratorio

La partecipazione è gratuita.

L’Associazione Culturale Fosca da anni è impegnata nell’ambito dell’arte contemporanea, in particolare performativa, con operazioni culturali che vedono coinvolti in primo piano il territorio e i suoi abitanti, quali partecipanti diretti, oltre che fruitori. Le sue iniziative propongono ogni volta soluzioni originali che mettono in relazioni artisti, cittadini, luoghi, narrazioni, pratiche in processi di sperimentazione artistica.

Per il progetto LIM, l’Associazione Culturale Fosca ha lavorato sull’idea di limite, di ostacolo e sulle possibilità attraverso l’atto performativo di passare oltre, attraversare. La stessa parolaperformancenella sua epistemologia suggerisce questa accezione con l’origine latina dal verbo ex-feroche significa appunto portare attraverso.

Questa volta la scommessa è indagare la possibile contaminazione tra un fenomeno urbano sempre più crescente anche nella nostra città e i linguaggi delle arti performative, quali il teatro e la danza. Saranno quindi coinvolti alcuni artisti di questi diversi ambiti disciplinari, i quali a loro volta accompagneranno giovani e adolescenti in un percorso creativo con varie forme di restituzione artistica. Più livelli di limite, limcome formula matematica, come limite fisico, geografico, territoriale, emotivo, esistenziale, temporale. Molteplici i piani di dialogo e creazione: tra artisti, tra artisti e giovani partecipanti, tra partecipanti e cittadinanza, tra cittadinanza e luoghi.

Opere video e una puntuale documentazione video e foto verrà prodotta durante il percorso e posta come installazione nei negozi intorno ai luogo della performance durante l’evento.

Un altro elemento, già consueto per Fosca per moltiplicare la fruizione dell’evento, è la presenza del partner radiofonico di Controradio, che permetta di affiancare l’attività performativa e ludica con selezioni musicali mirate e dirette radiofoniche nei due momenti finali del percorso.

Per informazioni:
www.fosca.net;

info@fosca.eu

cell. 377/9693533

 

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in collaborazione con il Comune di Firenze, Assessorato alla Pubblica Istruzione
L’ATLETICA DEL CUORE
giornata di studio sul valore educativo delle arti performative nella scuola contemporanea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

a cura dell’Ass.Cult. Fosca
insieme a IL VIVAIO DEL MALCANTONE_centro di ricerca e pratica culturale

11 maggio 2013
ore 9,30 -18,30

Stazione Leopolda, Firenze
ospitato dal Festival Fabbrica Europa
per insegnanti, artisti, operatori, educatori, genitori, ragazzi.

“L’acteur est un athlète du coeur”
Antonin Artaud

PRESENTAZIONE

Gli anni della formazione scolastica sono centrali nella vita dell’individuo e la scuola è il luogo dove, oltre alle materie vere e proprie di studio, si apprende il vivere comune.

L’esperienza artistica incarna una modalità effcace e privilegiata, soprattutto attraverso le pratiche del corpo, per l’accesso alla conoscenza, alla scoperta e all’esercizio dell’immaginario. L’esperienza artistica, portata ai cosiddetti “non professionisti” – non solo bambini e ragazzi, ma anche adulti e anziani – con la stessa qualità con cui si pratica a livello professionale, rappresenta una ricchissima possibilità di comprensione del sé e del mondo. Questi processi fanno spesso emergere un altro modo di manifestarsi delle identità, di scomporsi e ricomporsi di sistemi e di linguaggi, sono capaci di allargare gli orizzonti esistenziali, professionali e formativi di chi li pratica e inoltre permettono, soprattutto al contesto scolastico, di trovare nuovi stimoli.

La giornata di studio vuole essere uno spazio di incontro tra chi dimora in questo margine complesso, trasversale alle discipline artistiche e ai processi di apprendimento, in ambito artistico, educativo e didattico, con condivisione di alcuni interrogativi importanti e di riflessioni concrete.

Si tratta di un’occasione di studio/confronto/riflessione grazie all’ausilio di alcuni attori scelti del panorama educativo e artistico nazionale, che avranno così modo di colloquiare e relazionarsi intorno alla necessità di salvaguardare, difendere e sviluppare una delle parti più fragili e maggiormente signifcative della didattica nel nostro paese.

Un momento di scambio, in cui sono chiamati a intervenire e partecipare professori universitari, intellettuali, operatori, insegnanti, ragazzi, artisti e genitori, nel tentativo di mettere in luce gli enormi valori che si sono creati in questi anni e le modalità per tramandarli, svilupparli ed averne cura.

Da più di dieci anni Fosca collabora con molte scuole nel Comune e nella Provincia di Firenze e in altre città della Regione Toscana – dalla quale è altresì sostenuta come realtà di produzione di teatro contemporaneo– e propone percorsi teatrali ed altre tipologie di intervento legate alle arti contemporanee che spesso si confrontano con situazioni di disagio o comunque si collocano dove è richiesta una prassi di didattica dell’arte approfondita e specialistica. I suoi operatori sono infatti artisti professionisti dotati anche di una preparazione psicopedagogica, una doppia competenza che permette di sviluppare modalità di lavoro interdisciplinari ed innovative, affancando la metodologia educativa al processo creativo. Su questo tema collabora e si confronta con Il Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale, con vari progetti sul territorio.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

ore 9,30 accoglienza partecipanti

ore 10,00 saluto della Dr.ssa Cristina Giachi, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze a seguire interventi di

Roberta Bonetti , docente di Antropologia dell’Educazione, Dipartimento di Storia Cultura Società dell’Università di Bologna

Ivano Gamelli , docente di Pedagogia del Corpo, Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Bicocca di Milano

Chiara Guidi , regista, autrice, formatrice, co-fondatrice della Societas Raffaello Sanzio di Cesena

Daniela Sarsini , docente di Teorie Filosofche e Pedagogiche dell’Infanzia, Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze

e ancora
Gina Monaco, artista performativa e operatrice culturale, Kinkaleri, Prato
Caterina Poggesi, artista performativa e psicologa dello Sviluppo e dell’Educazione, Fosca, Firenze

modera Pietro Gaglianò, curatore e critico di arte contemporanea

conclude la mattina il poeta Carlo Cuppini con Cristina Abati (viola)

ore 13,30 pausa

ore 14,30
gruppi di lavoro

ore 17,00
sessione plenaria di discussione e condivisione

ore 18,30
termine della giornata

Ai partecipanti dell’intera giornata verrà rilasciato il relativo attestato riconosciuto dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze.

Coordinamento: Caterina Poggesi e Cesare Torricelli
Collaborazione: Giulia Comper, Katiuscia Favilli, Davide Woods
Organizzazione: Elisa Godani e Giulia Moretti
Comunicazione: Leonardo Mazzi

Per informazioni e iscrizioni:

www.fosca.net; info@fosca.eu,
www.ilvivaiodelmalcantone.com; ilvivaiodelmalcantone@gmail.com +39 339 3043656

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Teatro della Pergola
DOPO LA PROVA. TEATRO IN MOVIMENTO ALLA PERGOLA.

2-4 maggio ore 21,10 e 22,40; 3 maggio ore 21 e 23

FOSCA presenta

RATTINGAN GLUMPHOBOO_trilogia

liberamente ispirato al romanzo “Orlando” di Virginia Woolf

performance itinerante in 3 studi per 30 spettatori

XVI-XVII, XVII e XIX-XX sec.

ideazione e regia | Caterina Poggesi

con | Laura Dondoli

costumi | Laura Dondoli e Caterina Poggesi

musiche e cura del suono | Matteo Bennici

editing audio | Spartaco Cortesi e Matteo Bennici

video | Maria Pecchioli

Si rimane attoniti di fronte alla contemporaneità di un testo come l’Orlando della Virginia Woolf.

La storia si regge su un paradosso archetipico, ovvero la possibilità di vivere un tempo inumano, quasi eterno, attraverso i secoli, cambiando dallo stato di uomo a quello di donna. Vari incontri e vicissitudini si alternano fra i boschi fisici e simbolici di un vissuto di accadimenti silenti e dilatati.

Il paradosso di questa impossibile trasmigrazione temporale diventa solitudine assoluta, quanto la trasformazione di genere, che diviene visione anch’essa assoluta.

Sono le pieghe di questa intimità che intessono una narrazione sempre in bilico tra il cambiamento e la permanenza, che si espone allo sguardo.

produzione | Fosca con il contributo della Regione Toscana

in collaborazione con | Teatro della Pergola (Firenze), Armunia (Castiglioncello),

Zoom Festival (Scandicci), Kinkaleri/Spazio K (Prato)

www.fosca.net

www.fondazioneteatrodellapergola.it

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11 aprile ore 19-22

SESSIONE DI ASCOLTO
12 aprile ore 18-20

LA BOTTEGA DEGLI INCONTRI DI SILENZIO

I due appuntamenti si inseriscono all’interno del programma, promosso da  FKL [Forum Klanglandschaft], che prevede diverse occasioni d’incontro sul tema del PAESAGGIO SONORO nei giorni 11-12-13-14 aprile a Firenze.

Per il programma completo consultare il sito:

http://www.paesaggiosonoro.it/incontro2013/index.html

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lim
LABORATORIO CREATIVO ISPIRATO ALLA PRATICA DEL PARKOUR
un progetto a cura di Fosca
insieme a Overcome e PK Firenze
con il sostegno di Unicoop Firenze e Centro le Piagge
con il contributo della Regione Toscana
in collaborazione con Controradio

L’Associazione Culturale Fosca, da anni impegnata nell’ambito dell’arte contemporanea, organizza presso il Centro commerciale Le Piagge un percorso di laboratorio creativo ispirato alla pratica del parkour rivolto a giovani e adolescenti, finalizzato alla costruzione di una performance.

Il parkour è un’attività che prevede un rapporto consapevole con il proprio corpo e i suoi limiti, e consapevolmente si rapporta al contesto urbano e ai limiti architettonici che esso impone.

Partendo dai principi dell’allenamento del parkour, Fosca, avvalendosi dell’esperienza di atleti professionisti di questa disciplina andrà a costruire una sorta di tracciato che crei occasioni di relazione con la cittadinanza attraverso momenti performativi coordinati.

Il laboratorio si svolgerà il sabato pomeriggio, per un totale di 5 / 7 incontri, nelle settimane immediatamente precedenti all’evento finale previsto a maggio 2013 presso il Centro Le Piagge ed  e’ rivolto in particolare ai giovani del Quartiere 5.

Le audizioni si terranno il giorno 9 marzo dalle ore 16, presso i locali del 1° piano del Centro Commerciale di Novoli in Via Forlanini 1,  a Firenze, nel Centro Urbano San Donato.

La partecipazione è gratuita.

Per informazioni e iscrizione alle audizioni:
www.fosca.net |  info@fosca.eu | cell. 377/9693533

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FrauFrisorFosca

29 Novembre 2012 ore 21

Anteprima_CristinaAbati

Non ci sono parole
voce, viola, violoncello: Cristina Abati

“non ci sono parole per dire i silenzi, non ci sono parole,
e’ solo ghiaccio da bere”

Black si the colour, Intro I, Lacrime di ghiaccio, Intro II, Solo acqua…, O que Thina de ser, Un solo abbraccio, Non ci sono parole, E’ il più’ lontano il mio più dolce rumore, Intro III, Lame d’amore, Solo corpo, Tonada de luna llena.
Un concerto, recital, spettacolo di Cristina Abati, autrice e interprete alla voce, viola, violoncello. Un lavoro sulla materia e sul silenzio. La voce come manifestazione della poesia materica del suono, tesa alla ricerca di un’emozionalità corporea rivelata nell’elemento sonoro. Me stessa come unico esecutore che usa simultaneamente voce e strumento (viola o violoncello) nell’intenzione di realizzare un’unità profonda di manifestazione vocale e manifestazione strumentale. La voce diventa un’espansione della fisicità strumentale, e lo strumento un’estensione della fisicità vocale.
In questo rapporto di fusione l’atto corporeo e la materia diventano ognuno risonanza acustica dell’altro. La composizione diventa una sorta di paesaggio sonoro tridimensionale, fatto di oggetti sonori sbalzati in primo piano o spinti sullo sfondo, pur lavorando con un unico strumento: il mio stesso corpo che, in sussulti di gioia fisica e voluttà acustica, libera la sua forza sonora.

Cristina Abati è una musicista, attrice e poetessa. Ha iniziato a suonare la viola all’età di undici anni. Nel 1993 scopre il mondo del teatro e inizia a recitare. Nel 1998 fonda, con altri attori, la compagnia teatrale “Gogmagog”, della quale è tuttora direttrice artistica. Dal 2004 è anche attiva nel campo dell’improvvisazione radicale. In questo ambito ha potuto suonare con Scott Rosenberg, Tristan Honsinger, Eugenio Sanna, Edoardo Ricci, Jacopo Andreini, Jason Ajemian, Nicolas Collins, nel “Manucinema” di Tuia Cherici e nella “Neem” orchestra. Dal 2005 è membro dell’ensemble “Laboratorio Aperto Fatti Sonori” del compositore Dario Buccino. Dal 2005 intraprende un percorso di ricerca sulla voce con Tomasella Calvisi. Dal 2012 fa parte del progetto Blutwurst, ensemble acustico dedito all’improvvisazione e all’esecuzione di partiture grafiche di autori del Novecento come Brown, Wolff, Cage e Cardew. Attualmente sta portando avanti il progetto solistico “Non ci sono Parole”, del quale è compositrice e interprete.

Ingresso Libero. Offerta Gradita.
P.za G: Giorgini 8 rosso.

www.cristinaabati.net

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FOSCA presenta

LAB H_workshop sul teatro per l’infanzia e la didattica dell’arte performativa

24-25 Novembre ore 10-18
Cura e conduzione Caterina Poggesi

Il laboratorio è rivolto a artisti, insegnanti, educatori, operatori, e nasce da un riflessione sul teatro contemporaneo per poi spaziare nel campo dell’educazione e della diversità. Nel caso specifico di chi lavora già in campo teatrale, il workshop mira principalmente a fornire gli strumenti psicopedagogici per la realizzazione del percorso artistico e a focalizzare l’urgenza artistica nei processi.

Creare spazi per riflettere con l’infanzia – e anche con l’adolescenza – sulle arti della scena è un compito complesso che mette in gioco vari livelli di investimento culturale e relazionale. Non è facile trovare operatori che abbiano sensibilità verso tale utenza e mantengano, allo stesso modo, anche una certa qualità artistica. Oltremodo più difficile è, forse, mantenere in sinergia i processi educativi con quelli artistici, senza porre gli uni al servizio degli altri.

La dimensione finzionale del teatro rimane indubbiamente per i bambini – e non solo – una modalità straordinaria per accedere alla conoscenza, all’esperienza, alla consapevolezza di sé, alla complessità della vita psichica.

Da queste premesse emergono, a nostro avviso, importanti questioni, di rilevanza nella contemporaneità. Il laboratorio indaga in maniera ampia su questo tema e coinvolge aspetti psicopedagogici, artistici, sociologici e antropologici. Il percorso attraverserà alcuni concetti teorici, coadiuvati dall’osservazione di documenti e materiali visivi, per  integrare la fase pratica di sperimentazione. La teoria -oltre ovviamente ad offrire alcuni contributi di pensiero sul teatro contemporaneo- discuterà di psicologia dinamica e dello sviluppo, approfondendo il tema della relazione tra educatore e bambino, dei processi di apprendimento, del gioco, della percezione, della ricerca del significato e del pensiero narrativo. Si affronterà poi la questione della metodologia, in termini di setting, ritualità, strategie,  stili comunicativi, aspetti deontologici, progettazione, gestione dei gruppi. Il tutto legato alle complesse dinamiche del contesto scolastico o comunque agli obiettivi e alle motivazioni che sottendono un intervento di didattica teatrale per l’infanzia.

I materiali di documentazione che verranno visionati e discussi (foto, video, elaborati scritti e grafici) sono tratti da varie esperienze di laboratorio, in contesti socialmente definiti e con diverse fasce di età, per suggerire riflessioni e analisi dei processi. La parte pratica darà la possibilità di esperire situazioni e condizioni psicofisiche legate al lavoro con l’infanzia e lasciare delle tracce corporee della riflessione teorica precedentemente avviata.

Il metodo è la pratica teatrale, vista la sua dimensione relazionale, comunicativa, simbolica e la possibilità di un intenso lavoro su se stessi; sono previsti, attraverso l’uso di tecniche specifiche, esercizi che sperimentano il corpo in molte sue accezioni, percezioni e sensi, altri che interessano il lavoro di cooperazione e altri ancora che attraversano più direttamente il processo creativo e la messa in scena, anche con l’ausilio di testi narrativi e altri materiali.
Tale formazione cerca di sviluppare il lato creativo della risoluzione dei problemi, di sondare l’altra via possibile, la prospettiva precedentemente trascurata, il sentiero meno battuto. Nella sperimentazione dell’espressione drammatica e dello spazio scenico, si attraversano le dimensioni del rischio, dell’assenza, della mancanza, della compromissione, del non-usuale, ritrovandosi in prima persona a districare la difficile matassa dell’apprendimento e dei processi creativi.

Si tenderà dunque a indagare sulla condizione propria del corpo nella performance, affinando i canali sensoriali, percettivi ed empatici e di fornire alcuni strumenti concreti per le attività ludico-drammatica e la progettualità artistica che gli stessi operatori possono  riproporre alla propria utenza.

In sintesi, utilizzando modelli presi in prestito da molte discipline, il laboratorio mira ad evidenziare i principi che ricorrono nei processi dell’apprendimento e della creatività, dell’arte e della formazione, attraverso l’esercizio dell’immaginario, così particolarmente importante nel periodo dell’infanzia.

Il percorso formativo intende facilitare ogni operatore nel costruire gli strumenti necessari alla propria autonomia d’intervento, per diventare capace, nei casi specifici, ad analizzare bisogni e progettare metodi. In altre parole,  si propone di risvegliare  un’attitudine relazionale e una consapevolezza intellettuale che creino il luogo dove si avviano i processi di conoscenza e di creazione.

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23 novembre 2012
Frau Frisör Fosca
piazza G. Giorgini 8r
ore 19.00

VORREI CORRERE FINO A TE
SCANDICCI- PRESTEIGNE E RITORNO, 1939-1946
di Paolo Panizza

Romano Editore

presentazione del libro con intervento dell’autore

Le vicende vere di un soldato italiano prigioniero in Gran Bretagna, quelle della sua famiglia alle prese con la guerra in Italia e di altri personaggi confluiti sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale: come tessere di un mosaico, questi brani di vite “non illustri” si ricompongono in una narrazione a cavallo tra memoria storica e sentimentale, dal fronte nordafricano, attraverso le campagne del Galles, alle colline intorno a Firenze. “Fra i tanti modi di imparare a crescere e diventare grandi […] quello della generazione di Carlo e Giuliana è stato fra i più drammatici: essi hanno affrontato quegli avvenimenti a un’età in cui i loro figli e i nipoti si sono confrontati con più tranquille attività, preoccupati da studi o da altri dignitosi problemi ma incomparabili con la paura, il dolore e la morte da affrontare con pochi strumenti e quasi nessun aiuto.” (dalla Prefazione)

Paolo Panizza ha cinquantotto anni, due figli, una vecchia laurea in lettere. Vive a Firenze (nei pressi di Piazza Giorgini) dove fa il bibliotecario quasi ininterrottamente da trentadue anni, in enti pubblici e privati. Appassionato di ludolinguistica, ha pubblicato interventi in riviste di sperimentazione letteraria, collaborato con un diffuso periodico di enigmistica e curato l’edizione di testi. E’ autore di versi per bambini, inediti. Questa è la sua prima opera narrativa.

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“La differenza tra l’impostazione del taglio da uomo e l’impostazione del taglio da donna,
è che il taglio da uomo è da uomo e quello da donna è da donna”

Dall’intervista a un barbiere fiorentino

27-28 ottobre 2012
Frau Frisör FOSCA
Piazza G.Giorgini 8/r Firenze
dalle 19 alle 22

il Teatro dell’Elce  presenta

P E R F O R M A N C E S E N S O R I A L E

 

Il salone del barbiere da uomo è un universo di profumi nebulizzati,
di mantelli bianchi a svolazzo, cavallini di metallo e ritmiche sforbiciate:
con i denti, con il filo, a macchinetta, da ritocco.
Prorasi, prodotti, profumi e prossimo cliente,
e via shampoo-taglio-lozione e ancora barba pennello e sapone.
Il barbiere parla e sta zitto, ascolta, ricorda e dimentica, confessa e assolve.
Tutti passano e lui resta.
Il barbiere ti conosce e non ti nota, ti friziona col panno caldo,
ti ammorbidisce col pennello, ti accarezza la gola con una lama affilata.
Il barbiere è nobile e abile, è scurrile e ignobile.
Il barbiere è un mondo allo specchio.

Tra gennaio e aprile 2010 la compagnia ha condotto una serie di interviste ai barbieri da uomo fiorentini, in seguito confluite nel documentario “Barbieri”, realizzato dal video-maker Jean François Fardulli. Le diverse testimonianze compongono il ritratto di un mondo che sta scomparendo: i tempi e le dinamiche della società contemporanea non sono più compatibili con i tempi da lavoro artigianale dei vecchi barbieri. Alla malinconia per un mondo perduto si associa la dichiarazione di una passione sfrenata per il proprio mestiere, da curare nel dettaglio, da assaporare ogni giorno, da non smettere mai.

“Il salone di Z***” è una performance sensoriale per due spettatori alla volta. Gli spettatori sono bendati e immersi nelle atmosfere sonore, tattili e olfattive di un salone di barbiere per il tempo di una barba. Uomini e donne fanno l’esperienza del rasoio, dei profumi, del pennello con il sapone, del panno caldo, mentre intorno a loro la vita del salone si svolge, come ogni giorno, tra tagli di capelli, musica, clienti che entrano ed escono, leggono il giornale.

con Roberto Caccavo, Marco Di Costanzo, Stefano Parigi
video Jean-François Fardulli
progetto vincitore del bando Emergenze Creative 2010 – Comune di Firenze
Ingresso per due spettatori alla volta su prenotazione, durata 8′.
Informazioni e prenotazioni: info@fosca.eu

http://www.teatrodellelce.it/salonez.php

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LA MICROFISICA DEL DESIDERIO  #2
laboratorio pratico sulle arti della scena

presso il Vivaio del Malcantone_centro di pratica e ricerca culturale
via del Malcantone 15, Firenze

I ciclo,  ottobre-dicembre 2012
II ciclo, gennaio-maggio 2013

ogni mercoledì dalle  21 alle 23

primo incontro mercoledì 17 ottobre 2011

cura e conduzione di Caterina Poggesi
con alcuni interventi di Maria Caterina Frani

Si tratta di un percorso di ricerca attraverso gli elementi primitivi dello stare in scena, della presenza e del corpo, con un training fisico e vocale che, dalla radice essenziale, porta all’artifizio e all’immaginario, nella trasfigurazione e nel travestimento. Sia il lavoro sul testo che sull’agire scenico dimorano nei margini tra le dimensioni del visibile e dell’invisibile, del dentro e del fuori, dell’emersione e del carsico, del custodire e del donare. Dalla risonanza della finzione scenica, dalla composizione del gesto sia fisico che vocale, alla sua partitura drammaturgica, verso la costruzione del rituale performativo, necessario e superfluo allo stesso modo. Agire ludico e rigoroso, folle e metodico. Singolo e corale.
La scena resta una condizione artificiale. Una costrizione, la cui prima variabile è lo sguardo a cui si è esposti. Dalla riduzione all’estrema finzione, dalla radice alle sue estreme conseguenze, alle sue molteplici divagazioni, al suo camuffarsi e restare comunque fedele all’origine.

Caterina Poggesi è formatrice, regista, attrice e autrice. Da anni impegnata nella ricerca in ambito delle arti della scena e della formazione, è fondatrice, regista e codirettrice per il progetto Fosca (2006) e collaboratrice di Virgilio Sieni per l’Accademia sull’arte del gesto (2007-2011).

Maria Caterina Frani è attrice, performer e speaker. Da anni lavora nell’ ambito dello spettacolo dal vivo e non, spaziando dal teatro, al cinema, alla radio, con particolare interesse ai linguaggi contemporanei. Dal 2009, insieme a Caterina Poggesi e Maria Pecchioli, coordina la parte ideatrice e performativa del progetto Fosca.

per info e iscrizioni
info@fosca.eu, 328/8850147;
ilvivaiodelmalcantone@gmail.com, 339/3043656.

Fosca al Vivaio del Malcantone trova una sua ulteriore e naturale gemmazione attraverso una serie di laboratori che riflettono poetiche artistiche e approcci metodologici condivisi. Questa pratica, corporea e filosofica, é rivolta a persone di diverse età e formazione e vede l’esperienza quale luogo essenziale per i processi di apprendimento e per i dialoghi creativi. I sentieri percorsi si sviluppano in accordo, con i tempi fisiologici dell’ascolto e della relazione, in continuo confronto con i temi dello stato dell’arte.

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Estate Fiorentina 2012

ATELIER DOMESTIQUE
3 settimane di laboratori artistici per bambini dai 6 ai 10 anni
dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 ,30

23 luglio>10 agosto 2012
presso le Murate a Firenze

a cura di Fosca
con il contributo della Regione Toscana

Fosca riflette sulla contemporaneità, sull’arte e sui fenomeni sociali odierni, sulla percezione e sullo sviluppo. Per questo ritiene fondamentale creare spazi di emersione di pensiero complesso nella comunità e nei suoi territori, con particolare sensibilità verso le fasce di età più giovani, in primis l’infanzia, nidi di potenzialità creative.
La pratica dell’arte e la sua reiterazione nella quotidianità, in ambienti strutturati, protetti e accoglienti, genera esperienze di apprendimento che possono condurre a delicate e importanti scoperte. In processi adeguati e attenti all’infanzia, né la didattica né l’arte sono al servizio l’una dell’altra, ma dialogano in un aggiustamento continuo nell’accompagnare i bambini in un luogo di autonomia, gioco e conoscenza. Tale peculiarità riflette l’approccio di Fosca nelle sue attività laboratoriali che da sempre portano avanti metodologie innovative che garantiscono al tempo stesso qualità artistica e sensibilità educativa.

Ogni settimana è dedicata ad una tematica artistica diversa, in rapporto alle arti contemporanee e vede, come figure di riferimento, un operatore/Fosca formato sia in campo artistico che psicopedagogico che affianca l’artista/ospite, esperto della materia affrontata. La giornata di gioco/studio è strutturata in momenti di approfondimento alternati ad altri di elaborazione libera e una condivisione quotidiana con i genitori a fine mattinata. L’operatore strutturerà l’attività della mattinata in esercizi/gioco pratici corporei presi in prestito soprattutto dall’ambito teatrale che sarà collante del percorso.

L’artista ospite, oltre alla sua competenza specifica, ha l’invito di coinvolgere la sua famiglia nelle attività, figli e compagni altresì artisti.

-Laboratorio sulle arti visive digitali
Emma Innocenti, fotografa con David Steven Lee videomaker
-Laboratorio sul suono
Jimmy Gelli, sound designer e musicista con Francesca Pagni, pittrice, fashion designer
-Laboratorio sul movimento
Bianca Papafava, danzatrice e coreografa con Andreas Froeba sound e light designer

Quota di partecipazione (comprensiva di assicurazione): 1 settimana 20 euro (un laboratorio a scelta), 3 settimane 50 euro (tre laboratori)

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RATTINGAN GLUMPHOBOO
liberamente ispirato al romanzo “Orlando” di Virginia Woolf
II studio XIX-XX secolo

Festival Inequilibrio
29 e 30 giugno
Lungomare Alberto Sordi Moli Budini
Ore 19 e 45

a cura di Fosca
con il contributo della Regione Toscana

ideazione e regia: Caterina Poggesi
di e con: Laura Dondoli
musica eseguita dal vivo, di e con: Matteo Bennici (violoncello)
costumi: Laura Dondoli

assistenza alla realizzazione: Agata Monti
cura del suono: Spartaco Cortesi

Si rimane attoniti di fronte alla contemporaneità di un testo come l’Orlando della Virginia Woolf.
La storia si regge su un paradosso archetipico, ovvero la possibilità di vivere un tempo inumano, quasi eterno, attraverso i secoli, cambiando dallo stato di uomo a quello di donna. Vari incontri e vicissitudini si alternano fra i boschi fisici e simbolici di un vissuto di accadimenti silenti e dilatati.
Il paradosso di questa impossibile trasmigrazione temporale diventa solitudine assoluta, quanto la trasformazione di genere, che diviene visione anch’essa assoluta.
Sono le pieghe di questa intimità che intessono una narrazione sempre in bilico tra il cambiamento e la permanenza, che si espone allo sguardo.

Il secondo studio indaga la parte del romanzo ambientata a cavallo tra il XIX e XX secolo, quella parte dell’opera in cui, anche solo cronologicamente, la figura della protagonista si sovrappone più intensamente con quella della scrittrice e con la sua biografia.
Unica presenza visibile è la figura androgina di Orlando, in un discorso corporeo che si dipana tra gli interstizi del paesaggio naturale, tra l’acqua e le rocce, nella luce calante del giorno, in una dimensione onirica, ma anche nitida e reale.

Un ringraziamento a Ramona Caia, Rachel Inman, TPO, Il Vivaio del Malcantone, Toni Ulivieri_Spazio Nomade e idealmente a Jeanette Winterson.

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Domenica 24 giugno 2012 ore 17.00
Sabato 23 giugno laboratorio propedeutico alla fiaba ore 16 – 18

Fosca e Castello in movimento presentano

A merenda con Fosca
installazione performativa a tema letterario per bambini e non

Liberamente tratto da “Prezzemolina” in Fiabe Italiane di Italo Calvino.

Partecipazione gratuita, merenda inclusa.

Castello Malaspina di Fosdinovo

per info e iscrizioni

Via Papiriana, 2 54035 Massa-Carrara
+39 0187 680013 +39 339 8894423
info@castellodifosdinovo.it

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CON IL PATROCINIO Comune di Firenze
CON IL CONTRIBUTO Regione Toscana |Unicoop Firenze |Ente Cassa di Risparmio di Firenze / OAC Osservatorio per le arti contemporanee
IN COLLABORAZIONE  Comune di Firenze Quartiere 5 | CCN Piazza Giorgini | Sezione Soci Coop Firenze Nord/Ovest | Fondazione Maggio Musicale Fiorentino |
Galleria del Costume di Palazzo Pitti | ISIA Firenze | ottod’Ame | UB | Omikron | Fratelli Briganti | Circolo il Progresso | almagreal | Neri Torrigiani Progettazione e Comunicazione | Pitti Immagine
SI RINGRAZIA Assessorato alla Moda e Pari Opportunità del Comune di Firenze

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Venerdì 8 giugno 2012

ore 19.45


MUSIC FOR A WHILE
appuntamento musicale con Naomi Berrill
Frau Frisӧr Fosca
piazza G.Giorgini 8r, 50134 Firenze

 

Naomi Berrill è nata nel 1981 a Galway sulla costa ovest dell’Irlanda. Adesso vive e lavora di base a Firenze come violoncellista freelance. La sua ricerca include progetti trasversali alla danza contemporanea, alla performance, alla musica elettronica e al folk irlandese. Ha studiato fra gli altri con Enrico Bronzi, Francesco Dillon, Louise Hopkins, Johannes Goritzki, Valter Despalj e M. Rostropovich. Collabora con Indaco String Quartet, The Clover Ensemble, nonché è membro di numerosi ensemble, tra cui la Fondazione Musica di Roma.

Presso Frau Frisőr Fosca è avvenuta la tappa n° 20 del progetto HomeMadeMusic.

www.naomiberrill.org
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FrauFrisorFosca_Kinkaleri e MauroStagi
17 maggio 2012
dalle 20 alle 21,30.

– ore 20 NOISE  di e con Mauro Stagi 
al Wash and Dry accanto al FrauFrisorFosca

Noise ( in inglese =”rumore,clamore,interferenza”) come il massiccio bombardamento di informazioni,da parte della televisione, dei talk show,le  continue opinioni e commenti da parte di un fantomatico pubblico sempre presente in ogni momento della nostra vita,che ci invade quotidianamente e ci confonde,distogliendo il più delle volte l’attenzione da noi stessi.
La performance è una lotta continua tra il soggetto:un essere vivente e il Rumore.

– ore 21  Kinkaleri
Play for subject, microphone and target | All!
Con Massimo Conti, Marco Mazzoni
25 min circa

“Parole, colori, luci, suoni, pietra, legno, bronzo appartengono all’artista vivente.
Appartengono a chiunque sappia usarli. Saccheggiate il Louvre!” W.S.B.

 

Ingresso libero, offerta obbligatoria
per info: info@fosca.eu

FrauFrisorFosca P.za G.B.Giorgini 8 rosso

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FOSCA Grindhouse*

Frau Frisör Fosca piazza giorgini 8/r alle 19.30

Ingresso libero, offerta gradita.

 

Mercoledì 9 maggio: FRANCESCO AZZINI_ lecture e proiezione documentario.

Il cinema più piccolo del mondo_ Vademecum per la realizzazione dell’opera breve: il cortometraggio, dall’idea alla sua distribuzione.

In piena “era digitale” è possibile per chiunque accedere ai mezzi per girare e montare le immagini delle proprie visioni. Se è più facile di un tempo realizzare un’ opera, oggi è però più difficile distribuirla e renderla visibile.La Cortomobile (il cinema in macchina): un’ idea per diventare autonomi.

“Il cinema più piccolo del mondo”_Work in progress genere Mokumentary.

L’idea del “cinema in macchina” è balzata in testa ad un cineasta fiorentino nel luglio del 2006. Per distribuire i suoi cortometraggi e documentari prodotti si è inventato Cortomobile, il cinema più piccolo del mondo. La televisione nazionale svedese è interessata a fare un reportage su questa incredibile invenzione. Una bionda giornalista con il dinoccolato cameraman ed il grasso fonico vengono spediti da Oslo a bordo di un furgoncino Wolswagen degli anni settanta per trovare e documentare la storia del cinema più piccolo del mondo.

Francesco Azzini, biografia in breve.

Nasce a Firenze nel 1974. Dal 1994 si occupa del formato breve dalla produzione alla distribuzione. Lavora come fonico e microfonista nel cinema e nella televisione. Nel 2006 inventa “CORTOMOBILE, il cinema più piccolo” del mondo” con cui indica una nuova direzione per la distribuzione indipendente. E’ art director della casa di distribuzione Hulot.

 

www.cortomobile.it

www.hulot.it

www.cinemaindipendente.it

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FOSCA presenta

CAGE, THE AFTERNOON
Maratona di letture dai testi di John Cage

a cura di Caterina Poggesi
con il contributo di Letizia Renzini

Dalle ore 17 del 13 maggio 2012
Dal vivo al piazzale Stazione Leopolda di Firenze
e in diretta streaming su www.radiocage.it

Se la figura del musicista John Cage, resta storica e fondamentale nella musica contemporanea e nell’immaginario di molti, meno nota è la sua produzione di scritti, in forma di saggi, citazioni, lazzi, riflessioni filosofiche, conferenze e altro ancora.
In una fruizione libera, quasi installativa, il pubblico potrà ascoltare estratti di questo panorama discorsivo, in occasione anche del 100° anniversario della nascita e del 20° della morte del musicista. Un luogo deputato per una intima condivisione verrà costruito ai margini della strada, vicino agli alberi del marciapiede, esposto alle contaminazioni sonore dell’ambiente, alle casualità dello spazio, alle traiettorie degli eventi. Nella pratica dell’ascolto e nella partecipazione.
Si avvicenderanno per questo le voci di artisti, studiosi, ragazzi, anziani, professionisti, insegnanti e/o chiunque voglia donare il suo contributo performativo.
Alcuni partecipanti saranno invitati da Fosca, altri potranno proporsi spontaneamente, con o senza testo già selezionato.

ADESIONI APERTE FINO AL  10 MAGGIO

L’iniziativa si collega idealmente al progetto FOUR-A Night with John Cage proposto nella stessa serata all’interno del Festival Fabbrica Europa.

Con il supporto di Tempo Reale. Si ringrazia Carla Nicolai.

Il formato dell’iniziativa è quello riproposto da Calvino Night_se una notte di fine estate un viaggiatore, l’inedito avvenuto dalle ore 21 del 18 settembre alle ore 9,00 del 19 settembre 2010 dal vivo, presso il loggiato dell’Auditorium Ex Fila, a Firenze, fino alle ore 1,00 e in diretta radiofonic